Vicende Vissute. Una Partita Iva Racconta
8 marzo, 2010 di Marechiaro
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Ciao! Sono una partita iva, evasore per definizione, single, nel senso di felicemente ditta individuale. Sono stata una società anch’io, fino al 1995, quando ho rilevato i debiti e i crediti e liquidato la quota all’ex socio. Avevo mille problemi e poco tempo e quindi affidai la contabilità alla consulente. A novembre del ‘98 arrivò una bella comunicazione: c’era a mia disposizione il credito Iva della società.
Nell’agenda del ‘99 che può andare benissimo quest’anno, al posto di marcare le entrate e le uscite scrivevo:
Epifania 2010
2 gennaio, 2010 di Marechiaro
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I re magi, come i tre moschettieri, non sono tre, ma quattro: Gaspare, Melchiorre, Baldassare e la cosiddetta Befana, bistrattata per invidia maschile ma in realtà un’astrofisica con la testa non solo nelle stelle come i suoi colleghi maschi ma con un profondo senso pratico, molto agile e scattante, inventrice della scopa volante, bella come sono gli incroci fra diverse razze ben riuscite e quindi “bastarda” , con molto senso dell’ironia e poca voglia di perdere tempo per le voglie degli uomini e quindi vestita di stracci. Vista la stella cometa, i tre magi decidono di andare a trovare il nuovo Messia.
“Ma no, perché andare adesso? C’è l’allerta della protezione civile per la tempesta di sabbia e poi mettiamo in imbarazzo la Madonna che sarà ben stanca dopo il parto, con i pannolini da lavare e la capanna in disordine per il bue e l’asinello che stanno fermi solo nei presepi! Andiamoci più in là, magari quando Gesù impara a camminare e ha bisogno pure di qualcuno che gli stia dietro mentre va a fare la spesa!”
Niente da fare, nessuno ascolta la Befana, anzi preparano i doni: oro, incenso e mirra

La Legge è una Spesa per Tutti
9 dicembre, 2009 di Marechiaro
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Sto provando a scrivere la mia esperienza in fatto di “giustizia”, il titolo l’ho già scelto: “La legge è una spesa per tutti” .Cominciato come un capitolo, mi rendo conto che viene lungo come un romanzo. Sono incerta sullo stile da usare, gli incipit per ognuno sarebbero questi, invito i lettori ad aiutarmi nell’ardua scelta.
ironico : le giornate perse in tribunale non sono state tempo perso. Sono riuscita a leggere parecchi libri: I Miserabili, Delitto e Castigo, Le mie prigioni….
drammatico: scivolai nella depressione piano piano,
documentario: ecco perché gli italiani detestano sia il processo breve che quello lungo….
sociologico: Effetto domino della giustizia disattesa, i danni fisici, morali, economici, il vero volto delle banche e il rischio usura…
romantico: Caro Cupido, non ho più voglia di emozioni perché sono troppo stressata. Essere una donna che lavora, in più intestardita ad avere un’attività in proprio stimola le voglie di tanti, soprattutto di chi lavora all’Ufficio delle Entrate. In particolare un tipo che si chiama Iciap mi perseguita dal 1993. Amato (di cognome) decise………
La Gente : (Cattivi) Pensieri, e Parole (Intercettate).
4 aprile, 2009 di Marechiaro
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(che ci fanno ’sti bagascetti ancora in giro alle sei di domenica mattina? ma ce l’hanno i genitori?)
“Ciao, che ci fai in giro?”
“Torno a casa, non avevo voglia di tornarci prima, e tu?”"Scappo, sparisco” (magari!)
“Che bei capelli”
(o sei un ruffiano o sei orbo, adesso mi giro struccata come sono e vediamo cosa t’inventi)
“Dove deve andare? la posso aiutare?”
(sei te che hai bisogno d’aiuto e cerchi di rimorchiare)
“Questi bevono tutta la notte e poi dobbiamo sopportarli al mattino, per dove le serve il biglietto, signora?”……(accidenti potevo far finta di niente, salire sull’intercity, imboscarmi…ma voglio rilassarmi, sedermi vicino al finestrino e guardare il mare… è da tanto che non lo vedo….se non m’addormento…bello si bello ma ho tanto tanto sonno, e mi arrotolo come un gatto sul sedile)
“Stazione di Genova Brignole, è in partenza sul terzo binario…” Leggi il resto
Caro Babbo Natale, Cara Befana
25 dicembre, 2008 di Marechiaro
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Caro Babbo Natale, cara Befana,
vi scrivo come sempre anche sapendo benissimo che se non me lo regalo io quello che voglio voi non me lo porterete mai, ma è bello far finta che ci siete, o chi per voi a leggermi.
Vorrei avere un computer, anche se non per Natale, che tanto poi tutto costa meno in saldo, anche per dopo il 6 gennaio. Prometto che non lo userò per scaricare musica e film, che tanto di tempo per sentirla e vederli non ne ho, che non giocherò d’azzardo che tanto non vinco, ne’ tanto meno per guardare le tette, che per questo basta che mi metta davanti a uno specchio e nemmeno per vedere la dichiarazione dei redditi di chi possiede ville e yacht e non dichiara niente perché il dottore mi ha detto che non devo farmi del nervoso. Leggi il resto
Ho Paura
20 novembre, 2008 di Marechiaro
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Ho paura.
Sono una donna sola nella notte buia e ho paura mentre due mi gridano “bastarda dacci tutti i soldi”.
Alla Ricerca delle Semplici Verità
22 ottobre, 2008 di Marechiaro
Archiviato in Cronache Italiane, Storia e Memoria
Siamo ogni giorno bombardati da revisioni storiche, analisi e notizie spesso contrapposte di ciò che che è stato o che avviene in Italia e all’estero, spesso mettono in discussione anche i motivi dei nostri stessi comportamenti istintivi.
L’Autodidatta
25 settembre, 2008 di Marechiaro
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani
Con le novità volute dal nuovo ministro che sanno di ritorno al passato (il grembiule, il voto, il maestro unico, la bocciatura per la condotta) e con i problemi di sempre (il caro libri, le promozioni ottenute dietro pagamento, prestazioni e scambi di favori, bulli impuniti e insegnanti demotivati incerti sul loro futuro) anche quest’anno è cominciato l’anno scolastico ma non è di questo che vorrei discutere con voi di Mente Critica bensì di una figura silenziosa tanto da sembrare estinta: l’autodidatta.

La Morte
31 agosto, 2008 di Marechiaro
Archiviato in Leggere
Mio caro Caronte, ti scrivo dalla Terra, dove sono col mio mantello nero che nessuno nota perché credono che sia una musulmana integralista. Voglio verificare di persona perché l’umanità è cambiata così tanto ed è già morta quando arrivo io. Sono qui in Italia, il paese di Dante Alighieri, che ha spifferato al mondo cosa c’è nell’aldilà, a vedere dove son finiti i santi, i poeti immortali, i navigatori che traghetterebbero meglio di te le anime, voglio scoprire chi mi chiama anzitempo o mi manda via anche se non c’è più nulla da fare, chi fa morire prima di me, la Morte.





