Articolo 18: ci Servirà Domani 4


[…]E veniamo alla nostra “riforma”. Al di là degli escamotage che saranno inventati dai sindacati per salvare la faccia, l’articolo 18 sarà reso completamente inefficace. Dal momento che è ormai scontato che il licenziamento potrà essere motivato da ragioni “economiche o organizzative”, nessun imprenditore sarà così sprovveduto da attuare licenziamenti discriminatori o persino disciplinari: un problema organizzativo – con la necessità di ristrutturazione che hanno tutte le aziende in questa fase – si trova molto facilmente. E allora, con i licenziamenti praticamente liberi, succederà una di queste due cose, o meglio tutt’e due. In parte verrà posta la scelta tra riduzioni di salario o un certo numero di licenziamenti; in parte ci si libererà di una parte di lavoratori più anziani per sostituirli, a minor costo, con giovani che nel migliore dei casi entreranno con il contratto di apprendistato, tre anni – estendibili a cinque – a salario ridotto e con la possibilità di esser mandati via. Ci saranno un po’ di ammortizzatori sociali, ma con una durata inferiore agli attuali e con meno gente che avrà la possibilità di passare – alla loro scadenza – alla pensione, visto che l’età è stata aumentata. Un meccanismo poco appropriato, ma che finora aveva sostituito, anche se non per tutti i lavoratori, le carenze delle protezioni dalla disoccupazione.[…]

Carlo Clericetti per Repubblica Economia e Finanza del 20-3-2012

E’ vero. Sapevo tutto e lo so da mesi ormai. Però vederlo scritto così, nero su bianco (( per quanto seppellito nelle pagine interne di un quotidiano on line che sembra avere spazio solo per tette, stupri e scandali )), da uno che di queste cose ne sa e non è certo un dissociato come me, inquieta. Inquieta per davvero. Qui non è più questione di livello di vita, ma di vita o di morte per me, mia figlia e la madre di mia figlia che dipendono da me al 100%.

Ogni generazione ha la sua guerra, leggevo da qualche parte. Io pensavo di essermi fatto la mia trent’anni fa. Sbagliavo.
Non so se ringraziare per questa segnalazione. Nel dubbio lo faccio. Ad essere gentili con un ingegnere intelligente e bello non si sbaglia mai.
Ciao S.

n.b.
questa nota doveva intitolarsi “Cronaca di un licenziamento annunciato”, ma ho promesso di non abusare più di certe metafore. Ridiamo, ma di un riso isterico.


4 commenti su “Articolo 18: ci Servirà Domani

  • Comandante Nebbia

    Il tuo articolo esce tra pochissimo.

    Due considerazioni: è vero, ma proprio la possibilità di licenziare dalla sera alla mattina rendeva meno problematiche le assunzioni in quelle aziendine. C’è da dire, poi, che in piccole realtà la dimissione in bianco e la paga reale pari alla metà della busta erano una prassi regolare.
    Contro effetto: nella giornata di ieri ho avuto notizia di due persone licenziate ieri prima dello scadere del periodo di prova. Gente che lavorava in modo tale da non meritare questo provvedimento in aziende minori di 15 addetti. Forse tra i padroncini si sta spargendo il panico al pensiero di dover sganciare 15 mensilità per cacciare qualcuno. Visto che la piccola impresa è il 90% del nostro pil, qualcuno all’università di palazzo chigi ha fatto una strunzata.

    Aggiungo che in breve uno scambio di mail con Clericetti, lui ha ribadito la sua ipotesi che si tratta di una leva per ridurre il costo del lavoro in generale più che per favorire l’occupazione e che l’introduzione del licenziamento per discriminazione nelle piccole imprese è una fregatura perché esiste già da 40 anni. Ovviamente aggiungerei. Non credo che nessuno abbia mai scritto una lettera adducendo la motivazione: perché sei un negro di merda.

I commenti sono chiusi.