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	<title>Commenti a: Arrakis: Morire per Vivere</title>
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	<description>Sono Forse Io Il Custode di Mio Fratello?</description>
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		<title>Di: Marco Bastianello</title>
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		<dc:creator>Marco Bastianello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 16:08:06 +0000</pubDate>
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		<description>E se l&#039;imprenditore, magari consapevole menefreghista, gli rispondesse &quot;O mangi &#039;sta minestra o salti la finestra&quot;, ovvero &quot;Io ti posso far lavorare così, sennò va altrove&quot;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E se l&#8217;imprenditore, magari consapevole menefreghista, gli rispondesse &#8220;O mangi &#8217;sta minestra o salti la finestra&#8221;, ovvero &#8220;Io ti posso far lavorare così, sennò va altrove&#8221;?</p>
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		<title>Di: Marco Bastianello</title>
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		<dc:creator>Marco Bastianello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 16:04:39 +0000</pubDate>
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		<description>Arte e realtà.In realtà è molto bello che si possa interessarsi sia all&#039;una che all&#039; altra in un solo movimento. Ho mandato una segnalazione a Report, della RAI. E&#039; ben fatto, come ho già detto, avvincente, affascinante, decisamente teletrasmissibile. Se l&#039;arte può avvicinarci anche ad un tema pur pesante come questo, è un bene. Nessuno ha mai detto che &quot;serio&quot; vada in coppia con &quot;noioso e autopunitivo&quot;, anche se è difficile, almeno per me, che una parte del mio, forse del nostro animo, vi mescoli un poco di curiosità morbosa per l&#039;avvenimento negativo.Come tale ha sempre avuto una certa attrattiva, a volte persino una certa oscura grandezza, ma va bene per fantasticare, per i voli pindarici, poi è giusto contrapporvi la prosaica tristezza delle dimensioni e conseguenze reali.

Forse ha tempi dilatati e rilassati, non troppo adatti al ritmo veloce della televisione degli ultimi anni, ma, accidenti, se &quot;Vajont&quot; sì, perchè non &quot;Arrakis&quot;. Sperem...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arte e realtà.In realtà è molto bello che si possa interessarsi sia all&#8217;una che all&#8217; altra in un solo movimento. Ho mandato una segnalazione a Report, della RAI. E&#8217; ben fatto, come ho già detto, avvincente, affascinante, decisamente teletrasmissibile. Se l&#8217;arte può avvicinarci anche ad un tema pur pesante come questo, è un bene. Nessuno ha mai detto che &#8220;serio&#8221; vada in coppia con &#8220;noioso e autopunitivo&#8221;, anche se è difficile, almeno per me, che una parte del mio, forse del nostro animo, vi mescoli un poco di curiosità morbosa per l&#8217;avvenimento negativo.Come tale ha sempre avuto una certa attrattiva, a volte persino una certa oscura grandezza, ma va bene per fantasticare, per i voli pindarici, poi è giusto contrapporvi la prosaica tristezza delle dimensioni e conseguenze reali.</p>
<p>Forse ha tempi dilatati e rilassati, non troppo adatti al ritmo veloce della televisione degli ultimi anni, ma, accidenti, se &#8220;Vajont&#8221; sì, perchè non &#8220;Arrakis&#8221;. Sperem&#8230;</p>
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		<title>Di: Rodolfo</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-19174</link>
		<dc:creator>Rodolfo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 10:25:03 +0000</pubDate>
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		<description>Marco, hai colto una sfumatura importante. Andrea, l&#039;autore del video, nella sua presentazione, leggibile nel sito Arrakis, si autodefinisce  come una persona che è interessato alla realtà, non all’arte.

La realtà dell’abbandono industriale italiano, la realtà dell&#039;abbandono a se stessi dei tanti Silvestri d&#039;Italia sono i veri protagonisti del video.

Chissà se almeno Nessuno TV lo trasmetterà. Tra l&#039;altro è gratuito.

Rodolfo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco, hai colto una sfumatura importante. Andrea, l&#8217;autore del video, nella sua presentazione, leggibile nel sito Arrakis, si autodefinisce  come una persona che è interessato alla realtà, non all’arte.</p>
<p>La realtà dell’abbandono industriale italiano, la realtà dell&#8217;abbandono a se stessi dei tanti Silvestri d&#8217;Italia sono i veri protagonisti del video.</p>
<p>Chissà se almeno Nessuno TV lo trasmetterà. Tra l&#8217;altro è gratuito.</p>
<p>Rodolfo</p>
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		<title>Di: diabolicomarco</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18999</link>
		<dc:creator>diabolicomarco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 22:24:50 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti per l&#039;ottimo lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti per l&#8217;ottimo lavoro.</p>
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		<title>Di: Marco Bastianello</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18994</link>
		<dc:creator>Marco Bastianello</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 19:28:16 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;documentario poetico&quot;. Già, se fosse un racconto immaginato mi complimenterei per le atmosfere, per la storia, per le parole così profonde e ben scelte, così incisive, come in un teatro. Ma, al di la&#039; della poesia, la storia è vera e quasi mi vergogno a fare apprezzamenti &quot;artistici&quot;, da sano, distaccato, un po&#039; egoista telespettatore, su qualcosa di così crudamente fattuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;documentario poetico&#8221;. Già, se fosse un racconto immaginato mi complimenterei per le atmosfere, per la storia, per le parole così profonde e ben scelte, così incisive, come in un teatro. Ma, al di la&#8217; della poesia, la storia è vera e quasi mi vergogno a fare apprezzamenti &#8220;artistici&#8221;, da sano, distaccato, un po&#8217; egoista telespettatore, su qualcosa di così crudamente fattuale.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco Bastianello</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18993</link>
		<dc:creator>Marco Bastianello</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 19:17:12 +0000</pubDate>
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		<description>Capisco perchè si chiama Arrakis. La musica malinconica, il paesaggio irreale delle fabbriche abbandonate, la voce quieta ma difficile da comprendere perchè alterata dell&#039;operaio. Tutto, almeno all&#039;inizio che ho visto io, sembra avere un fascino evocativo onirico, fantascientifico. Poi è naturale che venga da pensare quando si realizza che invece è vero, è un documentario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco perchè si chiama Arrakis. La musica malinconica, il paesaggio irreale delle fabbriche abbandonate, la voce quieta ma difficile da comprendere perchè alterata dell&#8217;operaio. Tutto, almeno all&#8217;inizio che ho visto io, sembra avere un fascino evocativo onirico, fantascientifico. Poi è naturale che venga da pensare quando si realizza che invece è vero, è un documentario</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18488</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 16:52:44 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao sono Andrea, il videomaker di Arrakis

@vortex
grazie Vortex per l&#039;articolo, molto articolato e ben strutturato.
ha sollevato una discussione interessante.


@gda
più che comprensibili le tue riserve,
mi limito solo a rimarcare quanto già detto: i tumori amianto-correlati hanno generalmente tempi di latenza molto alti. si parla di decenni.

a presto,
andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao sono Andrea, il videomaker di Arrakis</p>
<p>@vortex<br />
grazie Vortex per l&#8217;articolo, molto articolato e ben strutturato.<br />
ha sollevato una discussione interessante.</p>
<p>@gda<br />
più che comprensibili le tue riserve,<br />
mi limito solo a rimarcare quanto già detto: i tumori amianto-correlati hanno generalmente tempi di latenza molto alti. si parla di decenni.</p>
<p>a presto,<br />
andrea</p>
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	<item>
		<title>Di: Vortexmind</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18487</link>
		<dc:creator>Vortexmind</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 16:40:24 +0000</pubDate>
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		<description>@&lt;strong&gt;CN&lt;/strong&gt;: evidentemente il plugin ha colto la mia propensione a sbroccare e si cautela. Comunque era tutta scena per fare lo splendido, in realtà parlare di &quot;dolce mar&quot; per riferirmi a colleghi di laboratorio influenzati mi pare decisamente eccessivo.

@&lt;strong&gt;Luna&lt;/strong&gt;: si, ho ragione (è bello auto incensarsi), però fatte le dovute &quot;distinzioni&quot; è senz&#039;altro vero che occorre più informazione anche a partire dai singoli. Per questo pensavo che forse sarebbe utile del materiale divulgativo: si raccolgono informazioni, le si riadatta per il pubblico destinatario, e poi abbiamo visto che con un po&#039;di volonta c&#039;è anche il mago della grafica che le mette insieme in un bel pdf :) Non so, pensate che sia una cosa sensata? E come distribuirle poi? A chi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@<strong>CN</strong>: evidentemente il plugin ha colto la mia propensione a sbroccare e si cautela. Comunque era tutta scena per fare lo splendido, in realtà parlare di &#8220;dolce mar&#8221; per riferirmi a colleghi di laboratorio influenzati mi pare decisamente eccessivo.</p>
<p>@<strong>Luna</strong>: si, ho ragione (è bello auto incensarsi), però fatte le dovute &#8220;distinzioni&#8221; è senz&#8217;altro vero che occorre più informazione anche a partire dai singoli. Per questo pensavo che forse sarebbe utile del materiale divulgativo: si raccolgono informazioni, le si riadatta per il pubblico destinatario, e poi abbiamo visto che con un po&#8217;di volonta c&#8217;è anche il mago della grafica che le mette insieme in un bel pdf <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Non so, pensate che sia una cosa sensata? E come distribuirle poi? A chi?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gda</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18485</link>
		<dc:creator>gda</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 15:39:13 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; vero &quot;ho ragione fino ad un certo punto&quot;...da questo punto in poi:

-Ma quando il fenomeno non è direttamente comprensibile a meno di non sapere dove andare a cercare (prerogativa di uno specialista), non ci si può aspettare che una persona “comune” dotata di un bagaglio di conoscenze “nella media” possa preoccuparsi anche di questi aspetti.-

Hai ragione tu! :)

Luna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero &#8220;ho ragione fino ad un certo punto&#8221;&#8230;da questo punto in poi:</p>
<p>-Ma quando il fenomeno non è direttamente comprensibile a meno di non sapere dove andare a cercare (prerogativa di uno specialista), non ci si può aspettare che una persona “comune” dotata di un bagaglio di conoscenze “nella media” possa preoccuparsi anche di questi aspetti.-</p>
<p>Hai ragione tu! <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Luna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18484</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 15:26:54 +0000</pubDate>
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		<description>Vai sempre in moderazione. profilassi?

Virus in ambiente universitario ... il naufragar m&#039;è dolce in questo mare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vai sempre in moderazione. profilassi?</p>
<p>Virus in ambiente universitario &#8230; il naufragar m&#8217;è dolce in questo mare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vortexmind</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18483</link>
		<dc:creator>Vortexmind</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 15:24:59 +0000</pubDate>
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		<description>Sbalzi di temperatura e virus in ambiente universitario :P Grazie, lo farò :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sbalzi di temperatura e virus in ambiente universitario <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  Grazie, lo farò <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18482</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 15:14:26 +0000</pubDate>
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		<description>ti sei spiegato. Come mai hai la febbre? Non è la stagione. Riguardati.
l.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti sei spiegato. Come mai hai la febbre? Non è la stagione. Riguardati.<br />
l.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vortexmind</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18481</link>
		<dc:creator>Vortexmind</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 15:12:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=4369#comment-18481</guid>
		<description>Rispondo a entrambi: sono d&#039;accordo che il lavoratore debba essere chiamato in causa per quanto riguarda i rimedi &quot;immediati&quot;, ma non penso sia realistico (visto che parliamo di utopia) aspettarsi che un lavoratore sia al corrente di tutti i rischi che, per essere compresi, richiedono un bagaglio di conoscenze non banale. 

Ripeto, ad oggi tutti (o per lo meno buona parte dell&#039;opinione pubblica) sappiamo che cosa succede con l&#039;amianto, perchè ci sono stati scandali saliti alla ribalta che hanno permesso di parlare del problema. Ma quando il fenomeno non è direttamente comprensibile a meno di non sapere dove andare a cercare (prerogativa di uno specialista), non ci si può aspettare che una persona &quot;comune&quot; dotata di un bagaglio di conoscenze &quot;nella media&quot; possa preoccuparsi anche di questi aspetti.

Non so se mi sono spiegato (scusate ma ho la febbre :P )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo a entrambi: sono d&#8217;accordo che il lavoratore debba essere chiamato in causa per quanto riguarda i rimedi &#8220;immediati&#8221;, ma non penso sia realistico (visto che parliamo di utopia) aspettarsi che un lavoratore sia al corrente di tutti i rischi che, per essere compresi, richiedono un bagaglio di conoscenze non banale. </p>
<p>Ripeto, ad oggi tutti (o per lo meno buona parte dell&#8217;opinione pubblica) sappiamo che cosa succede con l&#8217;amianto, perchè ci sono stati scandali saliti alla ribalta che hanno permesso di parlare del problema. Ma quando il fenomeno non è direttamente comprensibile a meno di non sapere dove andare a cercare (prerogativa di uno specialista), non ci si può aspettare che una persona &#8220;comune&#8221; dotata di un bagaglio di conoscenze &#8220;nella media&#8221; possa preoccuparsi anche di questi aspetti.</p>
<p>Non so se mi sono spiegato (scusate ma ho la febbre <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  )</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fully</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-2/#comment-18480</link>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 14:51:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=4369#comment-18480</guid>
		<description>@Vortexmind
@gda
Credo che abbiate ragione entrambi. VM quando sostiene che il luogo di lavoro dovrebbe essere intrinsecamente luogo sicuro, gda quando sottolinea che vi è anche una parte di responsabilità nell&#039;atteggiamento del lavoratore.

Nella mia lunga esperienza di cantieri edili non ho mai visto un solo operaio indossare con piacere il casco, che pure può salvargli la vita. Se ci provaste vedreste che è fastidioso: si suda, dopo mezzora che lo indossi pare che ti si appiccichi alla testa e d&#039;estate ti fa bollire il cervello. Anche la cinta di sicurezza può salvarti la vita, ma ti limita terribilmente nei movimenti.
Subentra allora la propensione a credere &quot;tanto a me non serve, questo casco, questa cinta: sono bravo, io&quot;. Si ripropone il falso mito di coloro che non indossano la cintura di sicurezza quando vanno in automobile: &quot;tanto a me non serve&quot;.
Quale rimedio? L&#039;informazione, innanzitutto (e la legge la impone) e l&#039;applicazione di una sanzione anche al lavoratore che non adempia al dovere di autotutela. Fin qui la responsabilità del lavoratore e il dovere dei sindacati di sollecitarla.

Il resto tocca al datore di lavoro che DEVE fornire gli strumenti e le predisposizioni idonei e vigilare che essi vengano correttamente utilizzati: sapeste quanti ponteggi non montati a regola d&#039;arte ancora oggi che le statistiche ci dicono che la caduta dall&#039;alto è il primo dei motivi di lesione nei cantieri edili!
Però per fare questo occorre che le imprese acquisiscano quella cultura della sicurezza che ancora oggi troppo spesso viene meno di fronte alla rincorsa al profitto. Di qui una possibile soluzione: quella che in un mio pezzo precedente mi sono permesso di proporre: la &quot;patente a punti&quot; delle imprese sicure e la progressiva emarginazione dal mondo del lavoro di quelle che lavorano fuori standard. 
http://www.mentecritica.net/il-diritto-di-lavorare-il-diritto-di-vivere/cronache-italiane/fully/3763/

Utopilandia? Forse sì, ma forse no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Vortexmind<br />
@gda<br />
Credo che abbiate ragione entrambi. VM quando sostiene che il luogo di lavoro dovrebbe essere intrinsecamente luogo sicuro, gda quando sottolinea che vi è anche una parte di responsabilità nell&#8217;atteggiamento del lavoratore.</p>
<p>Nella mia lunga esperienza di cantieri edili non ho mai visto un solo operaio indossare con piacere il casco, che pure può salvargli la vita. Se ci provaste vedreste che è fastidioso: si suda, dopo mezzora che lo indossi pare che ti si appiccichi alla testa e d&#8217;estate ti fa bollire il cervello. Anche la cinta di sicurezza può salvarti la vita, ma ti limita terribilmente nei movimenti.<br />
Subentra allora la propensione a credere &#8220;tanto a me non serve, questo casco, questa cinta: sono bravo, io&#8221;. Si ripropone il falso mito di coloro che non indossano la cintura di sicurezza quando vanno in automobile: &#8220;tanto a me non serve&#8221;.<br />
Quale rimedio? L&#8217;informazione, innanzitutto (e la legge la impone) e l&#8217;applicazione di una sanzione anche al lavoratore che non adempia al dovere di autotutela. Fin qui la responsabilità del lavoratore e il dovere dei sindacati di sollecitarla.</p>
<p>Il resto tocca al datore di lavoro che DEVE fornire gli strumenti e le predisposizioni idonei e vigilare che essi vengano correttamente utilizzati: sapeste quanti ponteggi non montati a regola d&#8217;arte ancora oggi che le statistiche ci dicono che la caduta dall&#8217;alto è il primo dei motivi di lesione nei cantieri edili!<br />
Però per fare questo occorre che le imprese acquisiscano quella cultura della sicurezza che ancora oggi troppo spesso viene meno di fronte alla rincorsa al profitto. Di qui una possibile soluzione: quella che in un mio pezzo precedente mi sono permesso di proporre: la &#8220;patente a punti&#8221; delle imprese sicure e la progressiva emarginazione dal mondo del lavoro di quelle che lavorano fuori standard.<br />
<a href="http://www.mentecritica.net/il-diritto-di-lavorare-il-diritto-di-vivere/cronache-italiane/fully/3763/"  rel="nofollow">http://www.mentecritica.net/il-diritto-di-lavorare-il-diritto-di-vivere/cronache-italiane/fully/3763/</a></p>
<p>Utopilandia? Forse sì, ma forse no.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gda</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arrakis-morire-per-vivere/informazione/il-lavoro-degli-italiani/vortexmind/4369/comment-page-1/#comment-18478</link>
		<dc:creator>gda</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 14:21:51 +0000</pubDate>
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		<description>...resta, intatto,  il dolore per quelle persone,  non chiedevano altro di lavorare per vivere...
Per le quali tutti, troviamo il modo, dovremmo volere &quot;giustizia&quot;.
Luna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;resta, intatto,  il dolore per quelle persone,  non chiedevano altro di lavorare per vivere&#8230;<br />
Per le quali tutti, troviamo il modo, dovremmo volere &#8220;giustizia&#8221;.<br />
Luna</p>
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