Analisi Del Potenziale Genomico
1 giugno, 2009 - 9:00 di Jules Winnfield
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Luce che rubi la vita agli insetti.
Morte senza figli.
Aspetto un giorno più chiaro fingendo che la fine non esista.
Poggio la testa sul cuscino e un sonno amico mi salva la vita, la mia unica vita.
La scritta campeggia rossa sullo sfondo uniforme di neon bianco. Entro.
Altro neon, moquette, pochi elementi di arredamento, un bancone. Divanetti sparsi su una superficie vastissima.
Attraverso il nulla moquettato mi avvicino al bancone e porgo alla figura dietro al bancone la fiala che contiene il mio sperma.

angel in the DNA by ~thrillspill on deviantArt
Sorride senza allegria. Mi chiede alcuni dati anagrafici e mi informa del fatto che se non porto la mia partner le stime sul potenziale genetico saranno basate sull’ovulo-tipo medio della popolazione bianca caucasica. Firmo per accettazione.
Dovrò attendere tre giorni per sapere quali figli ho depositato in quella fiala. Potrò quindi scegliere quale spermatozoo far depositare nell’ovulo di mia moglie.
Eccomi lì tre giorni dopo, trascorro ore davanti ad un terminale per scegliere quale figlio vorrò. Decido che il migliore è maschio, biondo con gli occhi neri e labbra carnose, propensione per l’arte e la programmazione di computer, ottimi polmoni (possibilità di carriera sportiva come apneista). E’ lui il mio figlio ideale, ho deciso, ma ho deciso anche che, ancor prima della sua nascita e addirittura prima del suo concepimento mi sta terribilmente sul cazzo.
Vedo come sarà a vent’anni: fantastico! Ma non posso fare a meno di pensare che già mi stia sul cazzo, non posso farci nulla.
Ne parlo con la mia donna, che considero una donna fantastica. Ha poco seno ma ha accettato il suo corpo nel bene e nel male, senza nascondersi nulla. Mi ha fatto amare quel suo piccolo seno perché dalla sua eleganza traspare la forza di una donna che si accetta e si piace a prescindere da quello che dicono gli altri.
Non è come mio figlio, che sarà perfetto. Ne parlo con lei che è la donna che amo, con lei che mi dice di aver fatto anche lei le analisi. Il suo ovulo è risultato fortemente propenso alla vita militare, ha capelli neri, occhi blu, labbra carnose.

DNA by ~zlina on deviantArt
Non ci diciamo nient’altro ma temporeggiamo, lasciamo che il tempo trascorra, che il suo ovulo da militare se ne vada a farsi fottere; lasciamo che le tornino le mestruazioni, un flusso venerato ed atteso come un sacro monsone.
Basta analisi, ci facciamo un mese intero di scopate. Lascio il mio seme dentro di lei ogni volta e succeda quello che deve succedere. Fanculo l’analisi del potenziale genomico! Non voglio sapere chi sto mettendo al mondo, voglio farmi una sorpresa. E se non mi piace quello che avrò pazienza, tanto non mi piace neanche saperlo prima.

DNA. by ~umbraesque on deviantArt
(,p. 39) Non c’è civiltà senza stabilità sociale. Non c’è stabilità sociale senza stabilità individuale.
Analisi Del Potenziale Genomico è di Jules Winnfield

tutto sommato è ancora bello il mondo che abbiamo….
Vero.
La citazione di Huxley in fondo è quanto mai appropriata
Gattaca – La porta dell’universo!
Fantastico
Potendo, la cosa migliore sarebbe di lasciar scegliere al nascituro.
Ivi incluso se venire al mondo oppure no.
Non potendo, ma decidendo di metterlo al mondo comunque, a sua insaputa, non vedo perché sia meglio lasciare decidere al caso, ove la tecnologia medica consenta di intervenire.
Sapendo che il caso mi ha riservato una tegola sulla testa, per esempio, contrariamente a come sono uso fare io domani mattina uscirei dalla porta posteriore.
la vita è sempre imprevedibile anche quando viene programmata, in questo “scarto” la “misura” della meraviglia
di mio figlio che doveva ancora nascere mi piaceva sapere soprattutto se stava bene o no, ma all’ecografia dicevo al dottore di non dirmi il sesso, tanto sarebbe andato bene qualunque, e volevo tenermi la sorpresa. La scienza va benissimo quando ci evita delle sofferenze, ma non deve sostituirsi alla natura e farci fare scelte inutili e stupide. Si alla certezza di avere un bimbo sano, poi femmina, maschio, biondo, bruno, sportivo, scienziato o contadino sarà il caso e lui/lei a deciderlo.
io al contrario…ho volito sapere subito che sesso era…. per parlarci da subito….al maschiele o al femminile….ma ho evitato degli esami per vedere fino in fondo come stava….quello che si vedeva dalla comune eco mi andava bene….. dieci anni di cure, di cui cinque intensive…ormonali intendo…poi il doc. che mi dice si metta l’animo in pace e quasi 1 anno dopo scopro di essere incinta….quasi per miracolo…..con il solo aiuto di mio marito s’intende..
non mi sembrava carino discutere e diffidare della natura in quel momento….