Altri Giorni, Altri Occhi
22 maggio, 2009 di grp
Archiviato in Cuore di Tenebra
Stanotte, ancora una volta, ho sognato del futuro.
E’ strano. Pensavo che alla mia età fosse più facile viaggiare nel passato, invece da quando c’è Valeria è come se avessi un cortocircuito con un tempo che non vedrò mai.
Il futuro è un luogo di luce, di vento leggero e salmastro.
In alto i gabbiani si librano sospesi in un cielo di cristallo trasparente e il mare è azzurro, calmo e muto come se ormai non celasse alcuna minaccia.
Valeria è seduta sulla spiaggia, con i piedi nella sabbia tiepida. Ogni tanto un ciuffo di capelli di grano le cade davanti ai suoi occhi di tempesta. Lei, con la sua mano sottile, lo rimette a posto.
Valeria è serena ed in pace con il mondo. Sente sulla pelle bianchissima i mille aghi del fresco del mattino ed è felice di essere viva, qualsiasi cosa significhi essere vivi.
Io, anche se lei non mi vede, ora ed allora sono lì accanto a lei. Distante nel tempo, ma contiguo nell’amore indissolubile che ci lega.
Certe cose vanno oltre la morte, figlia mia.
Ora che leggi queste righe sai che papà ti è stato e ti starà sempre vicino.
Ti amo, sempre, comunque, ovunque.
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grp
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