Alta Cucina: La Ricetta di Rutelli Contro la Violenza sulle Donne 80


E’ l’ultima trovata di Rutelli, il braccialetto elettronico antistupro.

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Sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensano le gentili signore che ci leggono.
Porterebbero volentieri questo gadget, come si porta un normale bijoux, o si sentirebbero un tantino in imbarazzo ad avere al polso un aggeggio che consente la loro immediata localizzazione (una goduria per i mariti gelosi!) e che richiama quello che si usa per i criminali in libertà vigilata o per gli animali in via di estinzione?

A quanto sembra il modello base costerebbe intorno ai 1000 euro: una bazzecola regalarlo ad un milione e mezzo di donne iscritte all’anagrafe della Capitale… Non si conosce ancora il costo del modello con strass, men che meno quello con inserti in tartaruga e diamanti che – immagino – se la cosa prende piede sarà uno dei cadeaux del prossimo Natale per le signore del jet-set capitolino.

Quanto all’efficacia del dispositivo, mah…. non saprei dire: è certa per ora l’efficacia per le tasche di chi lo fabbrica.
Per essere davvero efficace anche per chi lo “indossa”, le donne dovrebbero portarlo sempre, anche in casa, mentre fanno la doccia: questo farebbe pensare uno studio pubblicato dalle donne di quella stessa sinistra che sostiene Rutelli a Roma.

Intanto c’è già chi l’ha definito “burqa elettronico” e si è incatenata per protesta (ma sì, la solita strumentalizzazione…):

E pensare che il povero Alemanno per battere Rutelli si starà facendo in quattro. Io al suo posto non farei proprio nulla, lo lascerei fare: è difficile trovare qualcuno che possa danneggiare Rutelli più dello stesso Rutelli:

[youtube oQewpYCtYMA]

Ma, ciò nonostante, dormite pure tranquilli, voi non-romani: molto probabilmente per i prossimi quattro anni ce lo terremo noantri al Campidoglio. Lo faremo volentieri per il bene del resto della nazione. Non sarà un gran peso, noi siamo allenati: abbiamo fra noi il Papa da una ventina di secoli, figurarsi se ci spaventa sorbirci per altri quattro anni Er Piacione.


80 commenti su “Alta Cucina: La Ricetta di Rutelli Contro la Violenza sulle Donne

  • Acrylic77

    Continuiamo a rincorrere la destra sul loro terreno senza comprendere, così facendo, di essere sconfitti in partenza.

    Ma perchè tra un pensiero originale e la sua copia sbiadita, la gente dovrebbe scegliere quest’ultima?

    Continuo a pensare che sia TUTTO DA RIFARE 🙁

  • Sara

    E poi? Bottoncini salva la vita beghelli? Telecamerina in fronte che analizza i pensieri tramite indagine oculare? Ma io non so veramente come gli vengano in mente certe cose! E sono quelli che da moralisti criticavano la castrazione chimica! Non ci voglio credere.
    Comunque, è interessante notare come la stessa violenza si sia verificata a Milano (amministrata dalla Moratti), ma casualmente è stata messa in risalto solo quella romana, dove casualmente c’è il ballottaggio tra i due sindaci, dove casualmente uno è di destra e quando casualmente la destra sposta il problema sulla sicurezza. Che strane coincidenze! Certo che i maestri che organizzano tutto questo tam-tam mediatico non si sarebbero mai aspettati di trovare uno (avversario, per giunta) capace di aiutarli in questo modo così manifesto! Bisognerebbe calcolare la costante di improbabilità!
    L’altro spunto interessante, come dicevi tu Fully, è il fatto che non si pensa mai a prevenire o curare il danno, ma sempre al colore delle pezze da mettere per rattoppare il danno. Al di là di questo specifico problema, se il cruccio serio fosse veramente la sicurezza si cancellerebbero tutte le leggi che permettono di attuare la pena, ma soprattutto si renderebbe la pena socialmente utile, sostenibile umanamente e riabilitante!
    L’altra cosa è che l’uomo ha una “piramide” di 7 bisogni: quelli primari sono tutti quelli fisiologici, essenziali per la sopravvivenza. Solo una volta che si sono esauditi i bisogni di un “livello” si può passare al successivo. L’ultimo è la trascendenza. Cosa c’è subito sopra i bisogni fisiologici? C’è il bisogno di sicurezza! Quindi puntare su questo è decisamente redditizio, e come paese essere ancora al livello 2 non è indice di grande evoluzione.

  • diabolicoMarco

    Quoto Acrylic77.

    Penso che la scelta di Rutelli come candidato della “sinistra” a Roma è stata forse anche peggiore della scelta di Bertinotti come capo della sinistra arcobaleno. Una disfatta analoga sarebbe nella naturale evoluzione delle cose.

    Alemanno e la sua allegra combriccola di berlusconidi e ex (e non tanto ex) fascisti mi fanno comunque più orrore. Tra i due meglio Rutelli, comunque.

  • Francesco Orsenigo

    Rutelli meglio di Alemanno… Chi, il Rutelli che stava inciuciando con Formigoni!? O_O

    Cmq e’ vero, quando si parla di stupro e di pedofilia di solito vengono fuori solo elaborati modi di torturare i criminali, magari un lanciafiamme… tutti impegnati sulla vendetta, e MAI nessuno preoccupato per la vittima, per come aiutarla, o per come difenderla in primo luogo.

    Mi chiedo se una cultura meno sessualmente repressa ridurrebbe il numero di stupri.

  • Comandante Nebbia

    Mi chiedo se una cultura meno sessualmente repressa ridurrebbe il numero di stupri.

    Secondo me no. Probabilmente sarebbe stata una riflessione valida nell’Italia di qualche anno fa.
    Ora non mi sembra che sia tutta questa repressione sessuale.
    Gli stupri di cui si parla in questi giorni sono tipiche azioni ascrivibili al “controllo del territorio” che si sta disputando tra residenti per nascita ed immigrati.
    Un controllo del territorio che, in assenza di certezza del diritto e senza alcuna autorità chiaramente riconoscibile, è affidato all’antico sistema dell’occupazione manu militari ed allo scontro.
    Dove non esiste stato valgono le antiche consuetudini di cui la nostra specie è indiscussa maestra: la violenza, la sopraffazione, la rapina, lo stupro, la vendetta e la repressione.
    Niente stato comporta violenza. Violenza comporta ronde e rappresaglia. Niente di nuovo sotto al sole. Purtroppo.

  • Cambiamo Pianeta

    Se il braccialetto non dovesse funzionare, ieri sera tornando a casa ho sentito un simpatico milanese proporre il ripristino della cintura di castità…e qui ci si può allegramente sbizzarrire con modelli più o meno accessoriati, fogge, accessori, etc…

  • Roma Cogitans

    Molte ragioni contro Rutelli le ho raccolte in oltre un anno di lavoro, scrivendo articoli e testi sul mio blog in tempi non sospetti, molto prima che il PD, terminate le poltrone da spartirsi, decidesse di riappiopparcelo.

    Per la scelta tra Alemanno e Rutelli, rimando a questo commento, anche se altro che turarsi il naso: bisognerebbe andare a votare con lo scafandro addosso!

    Ciao

    RC

  • diabolicoMarco

    @comandante nebbia
    E’ un ballottaggio tra i due, non è che posso sceglierne un terzo (oppure dovrei astenermi secondo te?)

    @roma cogitans
    A me sembra più vero quello che ti hanno risposto sul quel commento:

    Mi sembra un po’ come la storia del vaccino di Montanelli: lo proviamo cinque anni e poi ce lo leviamo di torno per sempre… Sappiamo come andò a finire. Tra cinque (o 10 o 15) anni di Alemanno, Rutelli ci sembrerà un sogno lontano, e il presente un incubo troppo vicino.

  • Comandante Nebbia

    @DM
    io valuterei le storie passate dei due e voterei quello le cui azioni ed il comportamento risultano più affidabili a prescindere dalle ideologie e dal partito di appartenenza.

    Se tu pensi sia Rutelli, vota Rutelli.

  • diabolicoMarco

    @Commander
    il problema è uno solo: quanta autonomia ha il sindaco? Se fosse vero che l’appartenenza o meno ad un partito (ma in questo caso si parla di un ventaglio molto ampio di partiti) non sia rilevante il tuo discorso avrebbe un senso.

    Per quanto riguarda l’affidabilità Rutelli vale meno di zero. Ovvio.
    Ma non si possono fare discorsi tipo “a Roma sono anni che governa la sinistra e va tutto male”. Perché non sappiamo come sarebbero state le cose se avesse governato la destra.

    Visto quanto dice anche Doxa nell’articolo di oggi penso che, a questo punto, invece di votare chi “copia” atteggiamenti e soluzioni “di destra” è meglio votare l’originale.

    In ogni caso Roma avrà un sindaco “prono” nei confronti del Vaticano (sarà mai possibile fare diversamente?). Quindi già sotto questo punto di vista ho perso.

    Che schifo…

  • Oris

    Il meno peggio, come lo valuto a persona o a appartenenza?

    Certo che i parametri con i quali andiamo a votare dovrebbero farci capire quanto sia “utile” il voto…

    Se l’80% ha votato, e una maggioranza ha vinto per 10(?) punti, qualcuno voterà per l’Alemanno più peggio e il Rutelli meno peggio dovrebbe perdere..

    Da ignorante della politica io voterei Alemanno pensa te… come non ci capisco nulla.

    Sarà che ingenuamente li valuto senza pensare a chi appartengono, visto che a me sembra che al di la delle dichiarazioni pubbliche, nei fatti gli schieramenti siano simili, le persone che li compongono di solito agiscono in modi che si assomigliano molto,specie nella politica locale…

    Ma io sono ignorante, mica sono un “pensatore”, sono un qualunquista, un uomo ad ore.

    E anche quest’anno non ho votato, con orgoglio.

    Fino a che punto porterò avanti la mia stupidità non lo so, sono un viziato, non sopporto di dovermi accontentare quando si tratta di democrazia…

    Meno male che il mondo è pieno di persone che al contrario fanno il proprio dovere, se no quelli come me non potrebbero esistere.

  • GdA

    Cosa penso del braccialetto?
    Due volte inutile.(forse più di due…)
    Primo per il solito discorso che bisognerebbe prevenire anziché curare…(il braccialetto più che cura è un palliativo)
    Secondo, sicuramente le centraline preposte (come spesso accade) smetterebbero di funzionare in capo a pochi giorni… le donne,imbraccialettate, illudendosi di essere protette, abbasserebbero le difese e in caso di aggressione, (e di segnale non pervenuto alla centralina) certe dell’immediato intervento della polizia, non si prenderebbero neanche la briga di gridare…
    Inoltre, visti i costi, soltanto le ricche potrebbero permetterselo (quindi essere difese), per ovviare alla discriminazione verrebbero prodotti braccialetti economici, accessibili a tutte, ma a me sorge il dubbio che il rapporto prezzo/qualità inciderebbe sul buon funzionamento dei medesimi.
    Il braccialetto (come per quello dei detenuti) è attivo solo entro certi limiti?
    Se si, verrebbero messi a disposizione braccialetti intercambiabili (come le ghiere di certi orologi, ricordate?) a titolo gratuito (visti i costi) o cosa?
    Ritornando alle ricche/povere, in caso di allarme in contemporanea, quale braccialetto verrebbe privilegiato?
    Una curiosità, non avendo approfondito (chiedo venia) ma cosa attiva il braccialetto?
    Le urla, l’adrenalina, il movimento esagitato?
    In tal caso alcune donne dovrebbero disimparare la “passione” per non vedersi piombare addosso, ogni volta, la polizia?

    Naturalmente ho parlato di aria fritta! :):)

    Luna

  • gda

    Diabolico Marco
    A me più del sindaco prono nei confronti del vaticano, preoccupano gli italiani proni di fronte al Berlusca…

    Nel primo caso ho difficoltà ad individuare i problemi che tale posizione può apportare alla città di Roma (magari me li spieghi),
    nel secondo caso…

    Luna

  • Angela

    Rutelli non mi piace, non mi è simpatico neanche come persona ma davvero, rabbrividisco all’idea di votare alemanno e lo schieramento che porta con sè. E non posso pensare di non andare a votare. Quindi, per me, l’equazione è semplice. Troppo semplice? Ma questo è quanto.

  • diabolicoMarco

    @Oris
    Beato te! Vada come vada hai sempre vinto. O sempre perso. Puoi decidere ogni giorno.
    In ogni caso la valutazione riguardo “il meno peggio” è globale.
    Rutelli è stato molto incoerente e ha spesso e volentieri rinnegato il suo pensiero e il suo passato.
    Alemanno non lo ha mai fatto. E proprio lì sta il problema.
    Dovessi fare come dice il Comandante Nebbia probabilmente voterei per Alemanno.
    Ma, sinceramente, non riesco a prescidere dalla sua ideologia. Il fascismo mi fa orrore.

    @Luna
    anche nei confronti del Berluska, oltre che nei confronti di B16, entrambi i candidati sono più che proni…
    Trovo spregevole il cambio di rotta di uno come Rutelli che in gioventù diceva certe cose mentre oggi…
    Come se, un giorno, io dovessi diventare il sindaco di Roma e, come se niente fosse, andassi a prendere la comunione dalle mani del Pontefice…
    maddài!

    @Angela
    Faccio il tuo stesso discorso.

    Inoltre, visto che a Roma tutta la sinistra è unita nell’appoggio a Rutelli mi auguro che la Sinistra faccia veramente quello che ha detto durante questi giorni di piagnisteo post batosta elettorale. Non vogliono ripartire dal territorio? Non vogliono ritornare a contatto con il loro elettorato? Mi facessero vedere quello che sanno fare.
    Per un attimo mi sono gongolato nell’idea di un Rutelli trombato e quindi escluso da ogni incarico. Ma poi, realisticamente, sarebbe mai possibile una cosa del genere?

  • Oris

    continuate a fare una distinzione tra le parti che di fatto, non cè.

    e ho il sospetto che lo sappiate pure….

    Credo che il vostro essere attaccati all’illusione sia solo un rifiuto della sparizione di ciò in cui voi credete, ma coluii votate non ci crede affatto, fa il suo gioco.

    Solo che votare “l’altro” vi farebbe fare una volta per tutte i conti con una realtà che non volete, ma che nei fatti, purtroppo, ho il sospetto che sia ben più reale.

    Il potere non ha colore politico.

    Il potere è il loro credo.

    Voi ne siete solo i necessari (per adesso) sostenitori.

  • diabolicomarco

    @Oris
    visto che parli al plurale presumo tu ti riferisca a me e Angela, quindi ti rispondo.
    Il tuo discorso è di un qualunquismo alquanto spiazzante ma avendo letto altri tuoi interventi non credo di stare qui a perdere tempo.
    Se ci fossero delle reali differenze tra i due schieramenti avremmo in Italia un sistema bipolare come quello di tante altre democrazie occidentali. Abbiamo un problema noto di cui, certamente, siamo tutti a conoscenza.
    Prima di tutto bisogna considerare che qui si parla di scegliere un amministratore locale. Certo, chi deve scegliersi un sindaco in una cittadina di 20.000 abitanti (per non dire in un paesello di 2000) ha molti meno problemi, meno ideologie, meno questioni. Eleggi una persona che sai dove vive, che conosci, magari ci sei andato a scuola insieme o forse è un tuo parente alla lontana… cose così.
    Posso capire chi non vota alle elezioni politiche (anche se non lo condivido).
    Ma non votare alle elezioni amministrative è assolutamnte privo di senso.
    A meno che la stessa persona non faccia politica attiva, ovviamente.
    A lamentarci siamo capaci tutti.

  • Oris

    Il problema non è votare o meno, il problema è non votarequalcuno per lo schieramento al quale appartiente, preferendo un altro solo perchè non vi appartiene, anche se ritenuto un idiota.

    please, no more less-peggio, please.

  • diabolicoMarco

    Mi dispiace per te ma questo discorso non regge, almeno non in questo caso.
    Il sistema elettorale delle amministrative prevede la presentazione di diversi candidati al primo turno. Lì uno che ti piace veramente ci stà, probabilmente.
    Quando si arriva al ballottaggio però devi scegliere tra due che non sono necessariamente i due migliori ma solo quelli che hanno preso più voti al primo turno. Quindi sceglere il meno peggio è l’unica possibilità.
    That’s democrazia rappresentativa baby!
    In questo caso specifico, personalmente, non è che non voto Alemanno perché berlusconiano. Ma perché fascista.

  • Oris

    Sarà, ma per quanto mi riguarda non è una ragione sufficiente.

    O si ha paura che ritorni un nuovo duce, votando alemanno?

    Non lo voti perchè è fascista, qualcuno non voterà rutelli perchè è qualcosa d’altro…. fregandosene se possa fare magari meglio o peggio…

    Lasciamo perdere, parliamo linguaggi diversi.

    Non è democrazia, è stupidità.

    Una trappola.

    Le persone andrebbero scelte non per la squadra, ma per il loro passato.

    Non mi sembra di vedere meno ipocrisia ne meno disonestà nello schieramento rutelliano, sinceramente.

    Il mio è qualunquismo, certo, ma come lo chiami il votare qualcuno solo perchè fa parte dello schieramento meo peggio?

    Io lo chiamerei vero qualunquismo

  • Silent Enigma

    non si può definire alemanno un fascista tanto come non si può definire rutelli un radicale.

    diabo, pur di affossare er piacione, voterei alemanno

  • diabolicoMarco

    @oris
    qualunquismo è dire “tanto è tutto uno schifo” di fatto fregandosene perchè tanto, vada come vada, questa posizione è – a suo modo – vincente.
    In concreto tu cosa proponi di fare? La rivoluzione? La lotta armata? Sinceramente non capisco.

    @silent
    alemanno si può definire fascista eccome!

  • Oris

    Sarà, ma a me resta il dubbio che il qualunquista peggiore sia quello che vota altro solo per questioni poco obiettive: qualunque altro piuttosto che un fascista, interessante….nel 2008.

    Io se dovessi scegliere mi farei gestire da alemanno, non da rutelli, fregandomene se è fascista o meno, tu no.

    Chi dei due è il qualunquista?

  • diabolicoMarco

    Sei libero di scegliere Alemanno.
    Tolleranza zero è il suo motto. E questo a molti elettori va bene. Credo che si farà per Alemanno e la destra a Roma il discorso che s’è fatto riguardo la Lega a livello nazionale. Da martedì, dopo che avrà vinto.
    Voto di protesta, l’hanno chiamato.
    Ho sentito diverse persone dire “speriamo che vinca Alemanno così dà una bella ripulita”. Ripulita?

    Per fortuna non sono nè negro né ebreo né frocio né tossico né zecca.

  • Fully L'autore dell'articolo

    @DM
    riguardo al tuo ultimo intervento ritengo utile una precisazione: ieri sera a Matrix nello scontro Rutelli-Alemanno il conduttore Mentana ha chiesto ai due contendenti se avrebbero tollerato l’illegalità. La risposta è stata negativa da parte di entrambi.
    Praticamente, quindi, il motto sintetico “tolleranza zero” sembrerebbe valere per tutti e due.

    Se poi vuoi parlare di chi sarà più capace di metterlo in pratica, vista la propria maggioranza (cfr. Tarzan, ad esempio, di cui parlo in un altro post), io direi che Rutelli, se vincerà, troverà più difficoltà di quante ne troverebbe Alemanno: ma non c’è da preoccuparsi troppo: in tal caso sarà solo una promessa (elettorale) da marinaio fra le tante che si fanno….

  • Oris

    Ma si vota un idea o un sindaco?

    Entrambe non è possibile mi pare.

    E io che non ho idee inscatolate non sarei quindi un buon sindaco?

    E se fossi misogino, ma in gamba, le donne dovrebbero quindi non votarmi e preferire un idiota sicuro?

  • diabolicoMarco

    @fully
    Rutelli è stato messo in evidente difficoltà con quella domanda. Proprio perché, e qui torno finalmente in topic, lui ha cercato di combattere la destra sullo stesso campo. Fallendo, inevitabilmente.
    Un candidato della sinistra avrebbe trovato mille argomenti.
    La tolleranza zero di rutelli s’è visto già qual’è. Quella di Alemanno la possiamo solo immaginare.

    @oris
    secondo me tu la stai portando su un piano ideologico mentre io ti parlo di fatti concreti. Rutelli ha già fatto il sindaco. Sulla sua gestione ci sono luci ed ombre (infatti non ti dico “viva rutelli, lo voto con entusiasmo”) ma a me non sembra che il suo lavoro sia da buttare.
    Alemanno non ha mai fatto il sindaco. Qualcuno più su diceva “facciamolo provare”. Personalmente non sento questa necessità.
    Ho conosciuto diversi militanti del Fonte della Gioventù, all’epoca in cui Alemanno ne era il segretario e io loro modo di pensare e di agire non lo condivido per niente.
    Dal momento che non mi riusulta che Alemanno abbia mai fatto passi indietro rispetto a quello posizioni fai uno più uno e io discorso è chiuso.

    Per concludere mi piacerebbe sapere dalle donne se voterebbero un misogino dichiarato. Uno che porta avanti l’idea racchiusa nel motto “Alle donne solo cazzo e cazzotti”.

  • Oris

    Infatti, si giunge al cuore del problema, si va per dchiarazioni e poco per fatti…
    su rutelli, lascio parlare i romani, quelli che conosco, di sinistra, non sono contenti.

    Se una donna non vota un “misogino” che però fa il suo dovere è idiota quanto lui, solo che lui lo è nelle parole, lei nei fatti.

  • diabolicoMarco

    Perché rutelli non rappresenta la sinistra. Mentre alemanno la destra la rappresenta eccome!

    Non puoi fare passare la misoginia o il fascismo come una questione di gusto, un’opinione personale che non intacca il lavoro di un politico!
    Se mi dici “è un bravo amministratore ma è un coprofago”. Io ti dico:”che schifo!” peròse è bravo lo voto (fermo restando che non mi sembra oggettivamente più bravo, che ne sai?)

    Come fa un sindaco “misogino” a fare il suo dovere? Come fa un sindaco “fascista” a fare il suo dovere? Spiegamelo.

  • Oris

    Guarda, al di la del sorriso che mi hai strappato con la battuta sulla coprofagia 😀 il resto mi lascia interdetto…
    come fa un fascista a fare il suo dovere…

    Come fa un misogino a fare il suo dovere…

    Beh, scusa, ma allora devi votare uno come me, non voto, non ho partiti, valuto le persone per quello che fanno, me ne frego per come si vestono… vado però per simpatie, lo ammetto…

    Comunque credo che mi hai risposto… anche troppo bene.

    Solo che lo sapevo già, speravo di sbagliarmi.

  • diabolicoMarco

    Sono contento per te e anche un po’ invidioso delle tue certezze.

    Io non posso scegliere di votare uno come te. Io posso solo votare o Rutelli o Alemanno. Non mi sembra difficile da capire.

    A me sembra assurdo dover stare qui a spiegare perché trovo orribile un certo modo di pensare. Sono antifascista, devo sentirmi antiquato? Fuori luogo? I misogini sono altrettanto pericolosi.
    L’unica cosa che mi potresti dire è “Alemanno non è né fascista né misogno”. Però non l’hai fatto.

    In tutto ciò mi vieni a parlare di vestiti e simpatia?
    Poi ci chiediamo perché stravince Berlusconi…
    Votassi a simpatia voterei Berlusconi tutta la vita.

    Infine, quella della coprofagia era una battuta sì, ma c’era anche un altro significato che spero tu abbia colto. Nel dubbio preferisco palesartelo: se vuoi mangiare merda fallo pure, ma non puoi certo pretendere che la mangi pure io!

  • Fully L'autore dell'articolo

    C’è una parola che ricorre in questa disputa: “fascista”.
    Allora vorrei capire quali sono gli elementi a supporto della tesi: “Alemanno è fascista”.

    Per quello che ho letto in giro,
    http://www.giannialemanno.info/lamiavita.asp

    – da ragazzo ha militato nel MSI
    – è stato tra i fondatori di AN (congresso di Fiuggi, 1995, in cui tra le tesi votate vi fu anche la seguente: “È giusto chiedere alla destra italiana di affermare senza reticenza che l’antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato”) (http://it.wikipedia.org/wiki/Svolta_di_Fiuggi)
    – è stato a capo della sezione giovanile di AN;
    – ha sposato la figlia di Pino Rauti, irriducibile nostalgico che proprio a Fiuggi rifiutò la “svolta” e fondò il MS-Fiamma Tricolore, fatto questo che fu sul punto di determinare la crisi del suo matrimonio;
    – porta al collo una catenina con una croce celtica che ha dichiarato essere un simbolo religioso oltre che il ricordo di un suo amico morto;
    – ha rifiutato l’apparentamento con Storace (oltre che con l’UDC)
    – sarebbe misogino (?)
    – nell’intervista rilasciata ieri 25 aprile nel corso del suo omaggio a Salvo D’Acquisto ha dichiarato di essere contro ogni totalitarismo.

    Questi gli elementi in mio possesso ed, a mio avviso, non sono atti a definire oggi (2008) Alemanno “fascista”. Se invece ve ne fossero altri che non conosco, che possano far pensare ad un’abiura solo verbale ma non sostanziale del fascismo come dittatura che soffoca le libertà individuali, vi prego di segnalarmelo.
    Non mi sfugge infatti che il mio giudizio si basa sulla buona fede della sua “trasformazione”. Penso peraltro che il riconoscere i propri errori e modificare di conseguenza il proprio percorso di vita (politica e non) sia proprio di un uomo dotato di onestà intellettuale.

  • Oris

    Non sono fascista ne comunista, appartengo alla morte (come diceva totò).

    Ma sinceramente le motivazioni mi fanno n pò sorridere, le rispetto, ma mi sanno troppo di …”stantio”.

    Proprio perchè quelli che “non pensano” come me sono in minoranza sono lontano dalla politica, dominata da quelli che invece sanno chi è o non è degno di fiducia.

    Io non ne sono stato all’altezza, me ne scuso, ma tanto c’è l’80% che lo sa, quindi il danno è ridotto ed accettabile.

    Accetto di starmene in disparte, ho canoni e pensieri che vanno oltre le etichette, un ce la fo… perdonatemi.

    Fate come se non avessi detto nulla, che, in fondo,è proprio quello che ho detto:

    nulla.

  • diabolicoMarco

    @fully
    Effettivamente non sta scritto da nessuna parte che Alemanno sia fascista.
    Ma nel dubbio…
    Anche perché avrà anche preso le distanze da Storace a primo turno. Però ho visto giusto ieri che la destra sostiene e invita a votare per lui. Mi vuoi dire che nemmeno Storace è fascista?
    Certo, se lo chiedi a loro ti dicono che sono “contro tutti i totalitarismi” o altre frasi analoghe.
    Tu sei in buona fede, io in malafede.
    Mi ricordo bene quali discorsi (e quali fatti) furono portati avanti da chi frequentava il Fronte della Gioventù all’epoca in cui Alemanno ne era segretario…

    @oris
    una curiosità: tu dove vivi?

    Il discorso sulla misoginia non era veramente riferito ad Alemanno. Era per dire che se un candidato sindaco si dichiarasse misogino per me sarebbe stato inaccettabile.

  • Fully L'autore dell'articolo

    @DM
    “Effettivamente non sta scritto da nessuna parte che Alemanno sia fascista.
    Ma nel dubbio…”

    Ecco, ora le tue argomentazioni mi appaiono più chiare. 🙂
    Grazie

  • Fully L'autore dell'articolo

    @DM
    Sicuramente avrai letto sino in fondo l’articolo che hai linkato:

    Secondo il capogruppo municipale uscente di An Amerigo Olive è «un gesto da condannare, ancor più meschino se si considera che sulla targa era stata appena collocata la corona in occasione della ricorrenza del 25 aprile, Festa della liberazione. Occorre adesso che vengano fatte indagini in tempi brevi per risalire rapidamente agli autori del danneggiamento».

    A me pare che quello che conta non siano tanto le gesta sconsiderate e deprecabili di qualche fascista da strapazzo (la madre dei cretini è sempre incinta) quanto le posizioni ufficiali delle istituzioni e delle parti politiche che devono isolare e condannare senza se e senza ma le illegalità da chiunque siano commesse (ad esempio anche da chi occupa abusivamente le case)

  • diabolicoMarco

    Certo che l’ho letto.
    Non ho detto né ho mai voluto insinuare che i politici di centrodestra c’entrino nulla.
    Era solo per portare ad Oris, che parlava di ideali stantii ed inesistenti, un esempio concreto.
    Tra l’altro il signor Olive è consuocero di Bertinotti. Se fosse uno di quelli che va in giro a pestare i comunisti dovrebbe cominciare dal genero. E non è carino.

  • Oris

    In toscana le giunte sono tutte (o quasi) di sinistra.

    Eppure pure qui ci sono delle “irregolarità” (per essere buoni).

    Le persone contano, non le etichette.

    per ogni gruppo di cretini che prendi ad esempio, svaluti ancora di più la tua tesi sulla sussistenza di ideali: i cretini non hanno ideali sono gli ideali che hanno i cretini (non so se si è capita).

    Il gruppo, la rabbia, la voglia di far parte di qualcosa, il sentimento di protesta…

    Quello non è fascismo ma qualcosa che si rifa ad esso, come può essere un satanista quello che disegna pentacoli su muri e scrive 666…

    Su facciamo i seri.

  • diabolicomarco

    Quello non è fascismo ma qualcosa che si rifa ad esso

    e quindi? ne fai una questione di termini? Se vuoi modifico tutti i miei commenti precedenti e sostituisco la parola “fascista” con “idiota che si ispira all’ideologia fascista”. Se per te cambia facciamo così. Per me non cambia niente.

    Non sono io che appiccico delle etichette. Sono loro che se le appiccicano da soli (etichetta di cretino, soprattutto, ma anche di fascista. Cazzo se non è fascista chi inneggia al duce e alla RSI chi lo è?)

    Resta il fatto che una targa con i nomi delle vittime delle fosse Ardeatine sia stata oltraggiata. Sbaglio a dargli tutta questa importanza?
    Forse il fascismo non esiste più (lo dite voi, io non credo).
    Ma l’antifascismo deve esistere.

    Da quello che ho sentito già in questi ultimi giorni Alemanno dei passi indietro ne ha fatti. E di questo non posso che esserne felice. Spero che siano di sostanza e non di facciata. Spero che sappia tenere a bada gli idioti che lo hanno celebrato a base di cori da stadio e saluti romani.

  • Oris

    Io non ne faccio una questione.

    Io proprio non le calcolo ste cose, le calcoli tu.

    L’antifascismo è una cazzata come il fascismo, basta la ragionevolezza, non importa prendere schieramenti contro, basta cercare sinergie positive.

    Sarà che, ripeto, ho altri metri per giudicare le persone, tu guardi i contesti (e li cerchi pure se non ci sono) per giustificare un idea, io guardo quello che le persone fanno fregandomene dei contesti.

    NOn possiamo avere un dialogo 🙂

  • Fully L'autore dell'articolo

    «In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti propriamente detti e gli antifascisti».
    La paternità della battuta è incerta (e dopo la gaffe su Mao/Deng ci vado cauto). Qualcuno la attribuisce a Mino Maccari, qualcun altro a Ennio Flaiano.

    Direi che chiunque ne sia l’autore, la sostanza della battuta è clamorosamente confermata dai mille scambi di battute che ho sentito in giro in merito a croci celtiche al collo e saluti romani in Campidoglio.
    Come se non avessimo altro cui pensare…
    Mah…

  • diabolicoMarco

    @fully
    Fino ad un certo punto posso anche darti ragione.
    Ma solo fino ad un certo punto.
    Ad esempio se Alemanno vuole portare una croce (celtica) al collo sono fatti suoi. Tra l’altro ha anche spiegato perché lo fa e sono motivi di tutto rispetto.
    I saluti romani si vedono da sempre allo stadio Olimpico. Quelli al Campidoglio indignano di più? Perché?

    La profanazione della memoria delle vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine è, per me, qualcosa di diverso.

    Morale: i fascisti propriamente detti, gli antifascisti e i coglioni.

  • Doxaliber

    Comunque il termine “fascista” è stato utilizzato anche da molti giornali stranieri, anche dall’Indipendent, dal Guardian, ed un’altra vagonata di giornali, basta guardare su Google News, e questa è solo la pagina in lingua inglese. Avranno letto i commenti di DM. :mrgreen:

    In ogni caso le dichiarazioni e gli atteggiamenti iniziali lasciano ben sperare. Quindi, speriamo.

  • Fully L'autore dell'articolo

    @DM
    Nella mia lunga vita ho visto cretini nei posti più impensati. Si può essere cretini all’Olimpico, come al Campidoglio, come a Ostia, n’est pas?

    @Doxa
    Mi piacerebbe avere tempo per mandare un’e.mail a tutti i giornali stranieri per rassicurarli: “Sì, è spaventoso! A Roma ci sono oltre 700.000 fascisti, tanto imbecilli che stavano organizzando un’altra marcia su Roma senza rendersi conto che a Roma ci stavano di già”
    Felice della tua chiosa improntata alla speranza.

  • diabolicoMarco

    Sì vabbè.
    Allora con la scusa di essere cretini possiamo permetterci di fare e dire quello che ci pare?
    A quanto pare sì. Se un candidato può dire che un mafioso è un eroe ed essere premiato, osannato e venerato…
    Portei parafrasarti e dire: “mandiamo una email a tutti i giornali stranieri e rassicuriamoli: a Roma non ci sono 700.000 fascisti ma 700.000 coglioni”.
    Non lo dico perché non lo penso. E perché, ipse dixit, i coglioni sono quelli che a Berlusconi non lo votano!
    (non farti troppe illusioni su Alemanno, è pur sempre un colonnello di GianFido Fini. A Roma non si muoverà una foglia che Silvio non voglia…)

  • Fully L'autore dell'articolo

    @DM
    Possibile che non riesca a spiegarmi?
    10 o 100 o anche 1000 mani alzate vogliono dire che Roma è piena di fascisti?
    Una banda di coglioncelli che sfregia una lapide vuol dire che Roma è piena di fascisti?
    Io penso che occorra dare anche un senso ai numeri.
    Capisco che la simbologia sia suggestiva, ma mi pare si tratti di una sparuta minoranza, peraltro ampiamente stigmatizzata sia dal partito che da Alemanno in persona…

    Sull’argomento “fascisti” mi fermo qui.
    Lascio ad altri un dibattito su cui non so dare altro valore aggiunto.

  • Doxaliber

    @Fully, in realtà non ci sarebbe bisogno di mandare migliaia di e-mail per tranquillizzare la stampa straniera, basterebbe semplicemente che la politica italiana iniziasse a candidare personaggi che non hanno mai avuto a che fare con le patrie galere e che hanno un passato meno oscuro ed equivoco, e basterebbe evitare di portare in piazza cazzari che si divertono ad alzare il braccio destro per festeggiare la vittoria di un sindaco.

    Perché, vedi, i giornali stranieri sono abituati a guardare ai fatti senza fare troppe dietrologie. Quindi, quando leggono che un candidato sindaco ha un passato nell’estrema destra (con tanto di corollario di atti estremi come lanci di molotov) e nello stesso momento vedono che a festeggiarlo c’è gente con il braccio teso e vedono che non arriva nessuna condanna per quei gesti, allora fanno 2+2 e concludono che non è certo un bel vedere per una capitale Europea.

    Noi italiani ormai siamo talmente abituati a galleggiare nella sporcizia e a vedere pregiudicati nei più alti posti di potere che non ci facciamo più caso e giustifichiamo tutto, in altre parti del mondo certe cose faticano semplicemente a comprenderle.

    Aggiungo per concludere che i gesti hanno la loro importanza. Quando questi gesti diventano un fatto comune e tollerato, allora vuol dire che la gente ha perso la memoria di ciò che è stato, ed un paese senza memoria è un paese pronto per lo sfascio.

  • Silent Enigma

    @ oris:

    L’antifascismo è una cazzata come il fascismo

    Ah si? Spiegati…io la storia la ricordo diversamente.
    Se volete fare i piacioni e dimenticare per superare il passato, fate pure.
    Io no.
    Io non dimentico ciò che è stato, e dovrebbe farlo anche qualcun altro.
    Solo con una memoria condivisa si può partire ad un superamento del passato, non liquidando fascisti e antifascisti cone “cazzate”.

    Porco demonio (scusate eh, ma certe cose non si possono leggere)

  • diabolicoMarco

    @fully
    io non ho mai detto che Roma sia “piena” di fascisti. Ho detto che i fascisti ci stanno. E che sia i fascisti veri sia i fascisti coglioni si sentiranno sicuramente più sdoganati rispetto a prima.

    Solo con una memoria condivisa si può partire ad un superamento del passato, non liquidando fascisti e antifascisti cone “cazzate”.
    Porco demonio (scusate eh, ma certe cose non si possono leggere)

    Concordo.

  • Oris

    Tutto si può leggere e il suo contrario, tutto si può scrivere.

    Voi avete le certezze di esser nel giusto, viva la memoria storica.

    Io vivo nel presente, non dimentico le cose, quando è il caso, le dimentico invece quando non lo è.

    I principii, noi italiani siamo bravi a inalberarci, parlare di etica, di memoria storica (da gente che manco c’era..) . Difendiamo i diritti, sempre comunque.. a parole.

    Tenetevi gli squadrismi io ne faccio a meno.

    Ripeto.

    I principi giusti li conosco pure io come il 90% delle persone al mondo, non siete i depositari delle verità assolute.

    Solo che se ogni volta, per giustificare scelte fatte col pene, tirate fuori il meno peggio e la storia io mi ritengo di non condividere la scelta.

    Quindi va bene l’antifascismo, quando c’è VERO pericolo di fascismo.

    Ma allora ben venga anche l’anticomunismo, che è altrettanto antistorico e orribile.

    Detto questo e il suo contrario, ritengo che da bravi omini, piccini piccini, posiamo solo fare la nostra parte, cercando di farla al meglio, vivendo il proprio tempo con un occhi al passato sì, ma non guardando solo quello.

    Ma è la mia idea.

    Però al contrario tuo silent, io non vorrei mai che qualcuno dicesse che tu non puoi scrivere qualcosa ;)…

    Votare alemanno fa tornare il duce?

    Va be.

    Sono fascista perchè il mio modo di pensare non rifiuta aprioristicamente nel 2008, in questa società?

    Boh.

    Che dire.

    No comment

  • Doxaliber

    Ma allora ben venga anche l’anticomunismo, che è altrettanto antistorico e orribile.

    I comunisti hanno fatto davvero cose orribili in Italia. Ad esempio hanno contribuito a scrivere la Costituzione Italiana, ed a ratificarla. Orrore. 🙂 Sono anni che mi tocca difendere i comunisti italiani da tutto questo anticomunismo strisciante aizzato dal berlusconismo, e non sono mai stato comunista in vita mia!
    Mettere fascismo, antifascismo, comunismo tutti in un un’unico calderone mi fa davvero orrore, questa mentalità è davvero pericolosa perché i regimi nazifascisti sono andati al potere proprio perché minimizzati e sottovalutati. Se dimentichiamo queste cose in Italia, una nazione che ha vissuto una dittatura fascista ed il cui antifascismo è praticamente codificato nella Costituzione, allora dobbiamo davvero preoccuparci della possibilità che il fascismo possa tornare. Questo a prescindere dal candidato Alemanno, ciò che non va secondo me è il tuo discorso nel complesso. I valori, quelli tanto sbandierati a cazzo dai politici, hanno la loro importanza nella costruzione e nella crescita civile e democratica di un paese.

    Per me un Presidente del Consiglio che non partecipa ai festeggiamenti del 25 Aprile e gente che saluta con mano alzata un neoeletto sono fatti gravi, dovrebbero esserlo per tutti, il fatto preoccupante è che per molti non sia così.

    Però al contrario tuo silent, io non vorrei mai che qualcuno dicesse che tu non puoi scrivere qualcosa 😉

    Viviamo in un paese in cui si può dire e fare veramente di tutto senza alcuna conseguenza, anche troppo, quindi la tua lamentela non ha senso.

  • Neottolemo

    La costituzione è stata scritta anche da socialisti, liberali e dalla… (oddio, ma si può scrivere?) DC (l’ho detto).

    I comunisti, fin ora, avevano avuto solo la fortuna di non aver mai governato l’Italia :mrgreen:

  • Doxaliber

    Certo Neo, ma quelli se li ricordano tutti, i comunisti no. :mrgreen: Comunque liberali e socialisti hanno fatto proprio una brutta fine in questo paese. :mrgreen: L’Italia comunque una volta si poteva governare anche dall’opposizione, alcune grandi conquiste sociali hanno anche la firma dei comunisti (nonché dei radicali).

  • diabolicomarco

    @oris
    Continui a fare del qualunquismo o forse del “maanchismo”, non saprei come definirlo.

    “tenetevi gli squadrismi”, “Votare alemanno fa tornare il duce”, “Sono fascista perchè il mio modo di pensare non rifiuta aprioristicamente nel 2008, in questa società?”.
    😯

  • diabolicoMarco

    Non a tutti piace farsi scivolare addosso la vita come se fosse acqua fresca.
    Forse nell’eden in cui tu vivi questo è possibile. Qui all’inferno le cose sono maledettamente più complicate.

    Sono a favore di un’etichettatura chiara e precisa. Per questo ho molto apprezzato il lavoro di Alemanno come ministro dell’Agricoltura.
    Il consumatore ha tutto il diritto di sapere cosa mangia (vedi, torniamo alla coprofagia. Il cerchio si chiude) .

  • Neottolemo

    Sdrammatizzavo un po’ 🙂

    Però sono finito in moderazione prima. Non osate cribio! Comunisti!

    (per sicurezza non ho usato “d” e “c” nella stessa frase)

  • Oris

    Quindi mi hai etichettato, mio malgrado.

    Pensavo di essere un individuo complesso… pensa un pò.

    Invece sono solo unoche vive in paraadiso e mangia la merda.

    🙂

    .. e qualunquista, antistorico.

    Un idiota.

    Forse è un bene che gente come me lasci a chi sa il diritto di voto.

    E aggiungo: se questo fosse un paese come dovrebbe essere, se la gente avesse un minimo di decenza, io non potrei scrivere ste cazzate qui…

  • Comandante Nebbia

    Non esageriamo
    lavoro, pago e mi impegno perché tutti, io compreso, possano sparare liberamente cazzate su questo spazio.
    L’unica condizione è sparare cazzate senza offendere gli altri e senza valutare le persone, ma solo le idee che esse esprimono.

    Se sentite di stare per superare questo limite, non mettetemi nella condizione di farvelo notare, per favore. Odio fare il duro con le persone che mi piacciono.

  • Oris

    @doxaliber

    Capisco che leggendo i miei commento (troppo sintetici lo ammetto) e estrapolando frasi qua e la si possa leggere quello.

    Il discorso è nato sull’assunto “voto rutelli che fa schifo, non voto alemanno perchè fascista” che mi ha fatto sobbalzare sulla sedia in quanto è l’atteggiamento che mi fa sentire impotente e mi fa decidere che è inutile che sprechi il mio tempo a andare alle urne a fare le mie X, quando sono questi i parametri che gente intelligente usa per fare le loro scelte politiche.

    L’associazione “alemanno sindaco” ->”pericolo di morte” non l’ho fatta io, l’ho subita e poi ha preso la mano del discorso.

    I tolatirismi e i nazionalismi mi fanno schifo, se mi devo definire ed etichettare direi che sono un anarchico, se per essere del club degli “integrati” mi serve l’etichetta, sono Radicale.

    HO votato comunista a diciotto anni, ho dato ai radicali fino alla bonino (che mi deluse) ma la botta vera (anchee se non cronologicamente) me l’ha dato il referendium sul finanizamento pubblico, bellamente ignorato: lì ho vapito che il vopto non serve (ho capito nel senso di mia concluisione non di verità da promulgare al mondo) ma che è una trappola, la massa italica, ignorante e con il morbo di alzheimer non ricorda e ingloba tutto, dagli il cellulare, il plasma e se proprio vuoi il posto fisso in comune ed è a posto.

    Sono fascista?

    Sono comunista?

    Quanto conta?

    Sono uno che si impegna per gli altri, direi di sì, anche molto, faccio quello che posso, gratis pre credo e volontariato… sono migliore di chi non lo fa?

    Devo dire che ho una intolleranza, forte, per i convinti.

    Lo so è un difetto, lo so, perdonatemelo.

    Odio i convinti, odio i dogmi e la fede in qualsiasi cosa (agnostico).

    Voglio cambiare idea, poter sbagliare, non volgio nascondermi dietro certezze, nemmeno quelle scritte sui libri di storia (anche perchè i libri di storia sono spesso bugiardi).

    NOn sono antifascista, non credo che il fascismo possa tornare.
    Odio il comunismo, lo trovo troppo simile al fascismo.

    IN italia ha fatto del bene?

    Chissenefrega, erano le persone comuniste che hanno fatto bene, non il comunismo.

    Non c’è differenza?

    Conta più l’etichetta o le persone?

    Non lo so, io però credo nelle persone.

    Alemanno è meglio di Rutelli?
    A parere mio sì.

    Ciò non vuol dire che se potessi veramente scegliere ci sarebbero loro.
    Ma tant’è…

    Mi scuso per essere così privo di ideali… o forse ne ho di troppo elevati?

    Chiedo scusa.

  • diabolicoMarco

    Il discorso è nato sull’assunto “voto rutelli che fa schifo, non voto alemanno perchè fascista” che mi ha fatto sobbalzare sulla sedia i […] L’associazione “alemanno sindaco” ->”pericolo di morte” non l’ho fatta io, l’ho subita e poi ha preso la mano del discorso.

    A quanto pare noi che facciamo MenteCritica siamo gli unici a non poter dire quello che pensano su questo sito! 😉

    Puoi benissimo non condividere le mie scelte. Ma se il voto è libero non vedo perché non dovrei poter fare quella che secondo me è la scelta migliore.
    Se ne scrivo qui è anche perché sono disposto a mettere in discussione quello che penso.
    Proprio per questo, però, non sono stato disposto ad accettare un certo atteggiamento “di sufficienza” che è emerso dai tuoi commenti precedenti (colpa della sintesi?).

    Non è che io voglio per forza etichettarti. Ma cerca di capire: tu per me sei quattro lettere O r i s.
    Devo pur cercare di capire con chi sto parlando, no?
    Vuoi dire che tu non ti sei fatto nessuna opinione su di me? Non mi hai messo nessuna etichetta? Non ci credo.

  • Oris

    NO, mi sono fatto una idea su come fai le scelte, ma di più non potevo tirare fuori 🙂

    L’ho detto, la mia non è insufficienza, è intolleranza (lo so è un idifeto, l’ho detto).

    Forse sono invidioso.

    NOn mi piace chi cita per dare fora alle proprie idee, mi da subito poca fiducia, come se volesse avallare la propria opinione con quella di qualcun altro… diffido.

    Ciò si riflette anche con chi mi pare scelga “per partito preso”.

    Provocavo per vedere se ero solo io a vedere che in fondo, promulgare anti-qualcosa in nome di principi intoccabili e indiscutibili, con orgoglio, assomiglia un pochino, dico solo un pochino, all’ “entusiasmo” di chi manifesta la propria gioia in modo discutibile, magari con il saluto romano…

    Diffido di chi si inalbera, spesso la fa per darsi un contegno, non mi piace.

    Diffido degli ideali, perchè in quanto tali sono poco applicabili da gente iperfetta come quella che vedo in giro, la gente normale ha altre preoccupazioni…

    INsomma sono un pratico.

    Ma la riflessione che invitavo a fare eera sincera: si deve continuare a rifiutare aprioristicamente un alemanno in favore di un rutelli (dovendo per forza scegliere tra idue) solo perchè il secondo non porta croci celtiche?
    Perfino la svastica, nella forma originale, ha altri significati.

    (I simboli portano con se tante cose, peccato averne solo paura).

    Le idee sono interessanti, leggo spesso i vostri articoli, li trovo illuminanti, sia quando condivido che quando non condivido.

    Ma non posso fare ameno di notare che la leggerezza con la quale si liquida un dubbio che invece ci dovrebbe essere è simile alla leggerezza che imputate a me nel trattare certi argomenti.

    Vero che la storia si ripete ma i suoi cicli sono lunghetti, non bastano di solito 100 anni 🙂
    P.S.
    (ultimamente ho problemi di alito, deve essere per quello che mangio) 🙂

  • diabolicoMarco

    si deve continuare a rifiutare aprioristicamente un alemanno in favore di un rutelli (dovendo per forza scegliere tra idue) solo perchè il secondo non porta croci celtiche?

    Ho già detto che non me ne frega niente dei simboli che una persona porta addosso. Per di più Alemanno ha spiegato chiaramente perché porta quel simbolo. (tu lo sapevi?)

    E poi, oramai, alemanno non lo posso più rifiutare. E’ il sindaco della mia città
    Spero faccia un buon lavoro.

    ps. :mrgreen:

  • Silent Enigma

    Oris,
    se te la vuoi prendere con me non usare la terza persona.
    E’ vero, manco c’ero…mio nonno sì, e che dio mi fulmini se dimentico quello che m’ha raccontato, aspettando che fossi abbastanza grande per capire.

    Sono d’accordissimo con te quando dici che le etichette non contano, ma ci sono etichette che hanno perso, in questo paese, il diritto di essere sbandierate. Il comunismo non rientra certo fra queste, imho.

    Per inciso, non ti ho mai dato del fascista, lo trovo un insulto…e già da una mia battuta a diabolicomarco molti commenti fa si evince che se fossi romano avrei votato alemanno a scatola chiusa già al primo turno.

    Leggere che l’antifascismo è una stronzata lo trovo parimenti un insulto per chi ha liberato questo paese dando la vita e la giovinezza per una massa di ebeti quale siamo ora (tutti quanti intendo) e ti ha dato la possibilità di scrivere quella cosa indefinibile là sopra.
    Il fatto che “non si può leggere” è un mio commento, non un ordine o chissà che altro 😉
    Non giudico te, Oris, ma quello che scrivi, o almeno mi impegno.
    Anche fossi il padreterno, se scrivi una cosa che non sta né in cielo né in terra mi sento in dovere di intervenire.
    Non per me, io non sono nessuno, ma per onestà intellettuale.
    La stessa che mi obbliga a riconoscere che la nostra Costituzione è antifascista perché così l’hanno voluta i Costituenti…dobbiamo perlomeno portare rispetto a queste persone.

    Se poi ti riferisci all’antifascismo militante portato avanti a suon di soundsystem dai centri sociali, allora potrei essere d’accordo con te.
    Il fascismo esiste, era impossibile sopprimerlo con una “semplice” norma costituzionale, ed anzi, ha cambiato faccia (ha cambiato….etichetta?) ma non ha cambiato metodi.

    Alemanno in tutto questo pippone ovviamente non c’entra, imho

  • Oris

    Per vedere una farfalla devi aspettare i comodi del bruco, e lui, il bruco, non ha fretta.

    Per spiegare preferisco tirare bruchi, puoi scansarti e urlare che schifo o cercare edi vederci le farfalle.

    Spesso ti prendi la processionaria e basta.

    Oggi sono enigmatico.

    Mi hai ispirato.

    Cavolo quanto siamo OT. 🙂

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