Alitalia e i Dubbi delle Menti Critiche: Dibattito Interno

20 settembre, 2008 di redazione  
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Quello che segue è un breve dibattito interno della redazione di MC sull’argomento. Non avendo ricevuto esplicita autorizzazione alla pubblicazione (è troppo presto i signorini dormono), al posto dei nomi si sono utilizzate delle lettere. Potrebbe essere interessante ipotizzare le giuste associazioni :-) .

A: I politici, i sindacati, i dipendenti Alitalia e poi i figli di nessuno, quelli ci sono sempre. In questo caso sono i dipendenti AirOne.

B:Qualcuno mi spiega che cosa hanno da esultare? Ho provato a mettermi nei loro panni. Io sarei tra l’incazzato nero e il disperato. Invece loro stappano bottiglie
EDIT: Vedo che non sono il solo. Sentendo la radio forse la risposta è che andranno per 7 (sette!) anni in casse integrazione a spese nostre (ma mi auguro di non aver capito bene).

C: C’è molto da esultare anche se io credo che alla fine si metteranno d’accordo.purtroppo. Perché avrebbero dovuto lavorare in modo sotto pagato per far arricchire i soliti 4 ladri? Hai visto le loro fedine penali? Hai mai provato a a pensare perché non sia stato fatto un bando di gara legale aperto a tutti?
Non era meglio vendere ad Air France che si prendeva anche i debiti e i messi in mobilità erano duemila e rotti non 7mila come voleva la cordata italiana? Qualcuno ha sentito le proteste che hanno accolto Berlusconi a S. Giuliano? Nessun tg ne ha parlato…schiavi di merda.

A: Caro B,

  1. Non è che se i telegiornali fanno vedere un gruppo di dipendenti Alitalia che festeggia questo vuol dire che tutti i dipendenti Alitalia stiano gioendo per il fallimento della trattativa, è necessario discernere la realtà da quello che scrivono i giornali e dicono le televisioni, le quali spesso dicono e scrivono cose con l’intento di provocare specifiche reazioni.
  2. Questi magliari al governo hanno fatto fallire una trattativa che prevedeva 1/4 degli esuberi previsti dal piano della CAI, il mantenimento dello stipendio attuale per i dipendenti salvati ma soprattutto: Air France si accollava Alitalia così com’è, con tutti i debiti. In compenso hanno realizzato un piano in cui hanno messo dentro al fallimento Alitalia anche AirOne, che prevedeva comunque il fallimento della vecchia Alitalia e dei suoi debiti e l’acquisto a costi ridicoli da parte di CAI di mezzi e (metà abbondante) dei dipendenti vecchia Alitalia purificata da tutti i debiti.

CAI quindi si prendeva i mezzi dell’Alitalia, un po’ dei suoi dei suoi dipendenti ma non i debiti, quelli rimanevano sul groppone degli italiani e dei creditori, che non avrebbero più visto i loro soldi. Gli azionisti attuali di Alitalia e gli obbligazionisti diventavano proprietari di carta straccia. I licenziamenti da 2000/3000 diventavano tra 8000/10.000 ed in più i dipendenti assunti nella nuova società avevano uno stipendio decurtato del 20/30% ed un aumento delle ore di lavoro. Stiamo parlando di una società, te lo ricordo, che non si stava accollando NESSUN debito di Alitalia e stava acquistando mezzi e rotte a prezzi d’occasione. Aggiungiamo a questo che proposte giunte da Lufthansa e British Airways non sono nemmeno state prese in considerazione dall’attuale governo, il quale riteneva che l’unico interlocutore dovesse essere la CAI. Non solo, nonostante i debiti sul groppone degli italiani, nonostante il quadruplo degli esuberi, nonostante l’acquisto a prezzi vantaggiosissimi, Governo e CAI hanno agito con prepotenza sentenziando da subito (per bocca di Colaninno, Sacconi, Scajola) che questa era l’unico accordo possibile, prendere o lasciare.
[ironia mode=on]

Ora, fossi stato dipendente io mi sarei messo d’accordo per dirottare una serie di aerei direttamente su Palazzo Chigi ed Arcore, altro che accordo

[/ironia mode=off]

Per quanto riguarda i sette anni, beh, una buona parte di loro sarebbe andata in cassa integrazione sulle nostre spalle lo stesso, assieme ai debiti di Alitalia, quindi in realtà per noi italiani cambia davvero poco. Poi credi davvero che la cassa integrazione sia uguale allo stipendio e che la gente possa gioire all’idea di finire in cassa integrazione? Davvero non sai di cosa stai parlando allora.
Basta pure con questa storia della casta, ora ogni volta che qualcuno protesta è “una casta”, sticazzi, le caste stanno da altre parti. I piloti sono indubbiamente ben pagati ma visto che il loro compito è quello di far sollevare un bestione di varie tonnellate carico di persone non ci trovo niente di scandaloso.

B: Ora il mio parere, per quel che vale:

  1. La trattativa con AirFrance è fallita perché i sindacati non hanno firmato neanche il piano Spinetta (questa non è una mia opinione, è la dichiarazione di Angeletti a Ballarò di martedì scorso).Certo, poi Berlusconi ci ha messo becco, ma, se i sindacati avessero aderito, come Prodi-Padoa Schioppa se ne sono fottuti di quello che diceva il signor B. in tante altre occasioni, potevano benissimo fottersene anche per la vicenda Alitalia e cederla ad Airfrance. Io personalmente, come contribuente, avrei preferito, come italiano mi sarei “sacrificato” passando per Parigi ogni volta che da Roma dovevo andare a NY.
  2. 4250 casse integrazioni sarebbero state circa un quinto di 20.000. Non è esattamente lo stessa cosa, direi
  3. Chi sta in cassa integrazione percepisce l’80% della retribuzione precedente, detraendo festività e malattie. A conti fatti è circa il 70%. Non è affatto male per chi se ne sta a casa o a farsi gli affari suoi. Almeno, io non mi lamenterei se l’alternativa è restare a spasso.
  4. Nelle trattative di questo livello, se le parti si mostrano cedevoli vengono sbranate, meglio che si alzino subito dal tavolo. E’ una tecnica negoziale. Infatti, dopo aver ringhiato, la CAI ha fatto alcune concessioni (almeno a quanto si sa dai giornali)

C:Anche Air France-Klm, respinta nei mesi scorsi dopo aver fatto un’offerta che valeva un miliardo di euro di nuovo capitale più l’accollo di 1,4 miliardi di debiti finanziari, sarebbe disposta a rilevare la stessa attività a un prezzo oggi più che dimezzato.
1,4 miliardi + tutte le spese accessorie, cassa integrazione compresa, dovrebbero pagarsele i votanti di Berlusconi. Non dico nulla sulla classe imprenditoriale, Benetton, Colaninno, Ligresti, Berlusconi, e la new entry Fabrizio Palenzona. Visto che ci siamo dovrebbero spiegare circa 90mila disoccupati nelle scuole,notizia e numero che ripeterò all’infinito, non riesco a immaginare quante famiglie saranno rovinate. Scusate il disturbo. Avevo quasi dimenticato il prestito ponte di 300 milioni di euro.

A:Oggi ho provato a parlare con alcune persone di Alitalia. Gli stati d’animo si alternavano tra l’indifferenza, i boh non ne sono niente o non me ne frega niente, a: speriamo che falliscano. Siamo irrecuperabili come paese ormai.

C: Si ma dobbiamo gridarlo forte, molto forte.In Italia c’è ancora gente che pensa bene del governo in carica. Nanni Moretti aveva beccato solo un millesimo della verità italiana, l’Italia è un paese di cialtroni, senza palle, stupidi a non capire quanto siano ladri i suoi imprenditori, i suoi politici, ma lui, lui più di tutti, quando morirà ci dovremmo riunire per festeggiare, offro io.
Intanto confindustria martella con le sue cazzate tra le quali si legge…”Occorre poi abbassare le tasse ritoccando le aliquote e proseguire nella riduzione dell’evasione fiscale...”
Bene, chi è il presidente di confindustria? la signora Marcegaglia, ma fin qui sono cazzi suoi, scaviamo un po:
Nel 2006 Steno Marcegaglia, imputato nel processo ‘Italicase-Bagaglino’, viene condannato a 4 anni e un mese per il reato di bancarotta preferenziale, in parte condonato.
Nel 2008 la Marcegaglia Spa ha patteggiato una sanzione di 500 mila euro più 250 mila euro di confisca per una tangente di 1 milione 158 mila euro pagata nel 2003 a Lorenzo Marzocchi di EniPower. La sua SpA controllata N.e./C.c.t. spa ha invece patteggiato 500 mila euro di pena, e ben 5 milioni 250 mila euro di confisca.
Oltre al patteggiamento dell’azienda, Antonio Marcegaglia ha patteggiato 11 mesi di reclusione con sospensione della pena per il reato di corruzione. I signori sono il padre e il fratello della la signora Marcegaglia, devo aggiungere altro?

D: Aggiungo la mia:
Alitalia è stata per decenni una sorta di cassa assistenzialistica per la gestione di clientele e di lucrose poltrone per amici e amici degli amici come si può leggere dagli articoli che ci ha segnalato B. (1 e 2)
Se a questo aggiungiamo una gestione manageriale notoriamente inadeguata, quello che si compone è il quadro di un’entità che tutto si può definire meno che produttiva.
E’ per questo che, o si aveva il coraggio di afferrare il toro per le corna smascherando inefficienze, esuberi, sprechi e gestioni allegre, rischiando il confronto brutale con i sindacati, ma risanando l’azienda veramente o si cedeva a chi disponeva delle risorse imprenditoriali necessarie a risolvere il problema in solido senza lasciare i cocci alla collettività.
La soluzione di tenersi le cosine belle e scaricare le cosine brutte è un atto di pirateria che avevo già anticipato nel dicembre del 2006. Mi deprime il fatto che ora, siccome è l’unica chance rimasta, molti dicono che va bene. E’ menopeggismo della peggior specie.

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Comments

103 Risposte a “Alitalia e i Dubbi delle Menti Critiche: Dibattito Interno”
  1. Poi credi davvero che la cassa integrazione sia uguale allo stipendio e che la gente possa gioire all’idea di finire in cassa integrazione? Davvero non sai di cosa stai parlando allora.

    Infatti dipende a quanto ammonta la retribuzione. Nel caso dei piloti, lo stipendio e’ di 110-120 mila euro (netti) all’anno. Anche se fosse il 70%, cioe’ 80.000 l’anno, cioe’ circa 7.000 al mese, sarebbe mica male…

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 10:17:

    ma prendono davvero così tanto????

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 20 settembre, 2008 10:21:

    A me non interessa se prendono così tanto. Mi basta che abbiano al massimo uno due ani di mobilità.

    Sarebbe un offesa a tutti i lavoratori dargliene di più.

    Se non trovo lavoro adeguato alle mie qualifiche a parere mio è molto apprezzabile lo spirito di adattamento in attesa di tempi migliori.

    Ho molta più ammirazione per coloro che si “abbassano” anche a fare le pulizie che per chi ha le pretese che altri soddisfino i loro bisogni di affermazione/realizzazione.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 10:30:

    Infatti Oris, sono gia privilegiati negli stipendi, perche’ dar loro anche un privilegio nella mobilita’?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 20 settembre, 2008 10:36:

    Infatti io aiuterei molto di più quella parte del personale alitalia che non aveva quella forza contrattuale.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 10:58:

    C’e’ un detto italico che mi faceva tanto ridere… e’ veneto, credo: “piangere il morto”. Il significato e’ “lamentarsi sempre e comunque anche quando non ci sarebbe motivo di farlo”

    Ecco, assistendo a questa vicenda ho visto un sacco di gente che piangeva il morto.

    In Italia pare sia una pratica comune, a tutti i livelli, quella di piangere il morto. Sbraitare oinvolgendo gli altri nelle proprie vicissitudini anche quando gli altri hanno problemi ben piu’ gravi.

    La domanda e’: e’ giusto che un pensionato a 300-500 euro al mese si accolli una parte dei debiti Alitalia con gente che continua a percepire una cassa integrazione di 7.000 euro al mese?

    Firmato: CogitoErgoVomito II

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Laura Costantini reply on 21 settembre, 2008 18:13:

    Non lo so… la professionalità che un pilota deve acquisire per portare in aria un aereo è enorme. Dovremmo tenerne conto. Non sono lavoratori qualsiasi, hanno capacità che hanno richiesto anni di esperienza e non possono certo essere messi al pari di un’hostess o di uno stewart, per non parlare del personale a terra. Con tutto il rispetto, gridare il “dalli al pilota” perché privilegiato mi sembra una posizione molto poco intelligente. Ci sono categorie, a mio parere, che hanno capacità che vanno tutelate e incentivate, e i piloti sono tra queste.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 10:26:

    Si’. :-)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 10:56:

    sono allibita. per carità, credevo fossero strapagati, ma arrivare a così tanto!
    facendomi 4 calcoli il loro netto annuo è quasi il doppio del lordo annuo di una piccola attività locale!

    Anche dandogli 2 anni di mobilità prenderebbero il decuplo di me (non voglio essere egocenrica, ma faccio i conti sulle mie tache) con la sola differenza che io lavorerei, loro no.
    anzi, loro due anni di soldoni garantiti li hanno, io ho un contratto che scade tra pochi mesi.

    mi sembra un controsenso, non è umanamente credibile che ci siano precari (spesso laurati) che vivono con meno di 800euro al mese e con contratti che ogni sei mesi potrebbero mandarli in mezzo ad una strada e persone che vivono a spese ello stato con due anni di megastipendio garantito.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 10:56:

    scusate, ho fatto l’esempio con due anni, poi mi sono accorta che in realtà sono molti di più.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1ugasoft reply on 20 settembre, 2008 12:20:

    ma quanto ti quoto????

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 14:05:

    grazie:-)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 11:30:

    ti dispiace se inserisco questo calcolo in un post sul mio blog(ovviamente linkandoti)?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 11:57:

    Guarda che il calcolo e’ stato fatto in base alle dichiarazioni del rappresentate sindacale dei piloti (mi pare si chiami ANPAC) che ho ascoltato con le mie orecchie.

    Ovviamente all’inizio, come fanno tutti i cagacazzo, non voleva dirlo, ma poi messo alle strette ha dovuto tirare fuori il foglio con i calcoli: 170.000 euro di LORDO!

    In Italia c’e’ questa stana usanza per la quale NESSUNO DICHIARA pubblicamente quanto guadagna. Se qualcuno lo chiede tutti dicono “sono affari miei”. Anche se i soldi li prendono dai cittadini e’ giusto (secondo loro) che questi non lo sappiano… Altrimenti, come e’ ovvio, si incazzano.

    Dopo aver visto quella scena ed aver visto la gente che applaudiva ho capito il perche’: troppi privilegi da difendere. Da una parte i privilegi imprenditoriali di 4 avventurieri-amici-di-chi-conta al governo. Dall’altra i privilegi di chi difende la propria categoria (ovviamente il sindacalista era ANCHE un pilota).

    Ed in mezzo al Milan e all’Inter ci sta la A.S.D. Calcio Cavarzere che deve pagare i conti di entrambi.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 20 settembre, 2008 18:40:

    Scusa, Chiara, per diventare pilota ci vuole molto di più che diventare politico. C’ è più responsabiltà nei piloti che nei politici. C’è più professionalità nei piloti che nei politici.
    Eppure i politici hanno le stesse retribuzioni se non di più. Ti pare giusto?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 18:59:

    Scusa ma cosa c’entrano adesso i politici?

    Vogliamo dare la mobilita’ anche a loro adesso? :shock:
    Il fatto che i piloti Alitalia siano privilegiati e’ in relazione a tutti gli altri piloti del mondo, non ai politici o ai notai piuttosto che ai tassisti.

    Come, del resto, i politici italiani sono quelli che in Europa sono i piu’ pagati, quindi (guarda caso) anche loro rispetto ai colleghi esteri (persino gli americani), i piu’ privilegiati.

    Cioe’… gli italici hanno questa brutta abitudine: per far fallire l’alitalia, pagano gli amministratori, ed i dipendenti il doppio di quanto li pagano gli olandesi, gli spagnoli, i francesi e cosi’ via.

    Vuoi dei raffronti fra i compensi di Cimoli ed il suo corrispondente Air France del periodo 2004-2007?

    Sai che l’amministratore di Air France “cuccava” solo la meta’ di Cimoli e faceva ANCHE prosperare l’azienda?

    Sapendo che la propria compagnia va in fallimento e cuccarsi 18 milioni di euro in 3 anni mi pare un po’ in disaccordo.

    Mi spieghi che cosa ha fatto quest’uomo per prendersi questa cifra?

    Guarda lupo… gli italici son proprio dei polli. Bastava dessero 100.000 euro di compenso a vanna marchi che avrebbe fatto esattamente cio’ che ha fatto Cimoli.

    E la stessa regola e’ valsa per i piloti, per le hostess, per tutto quanto il personale.

    La parola d’ordine e’ stata fino a ieri: “rubano tutti, rubiamo anche noi”.

    E adesso… dopo che l’azienda e’ decotta, dopo che l’hanno spolpata, c’era Spinetta’ che l’avrebbe anche comprata… ecco che arriva il “colpo di genio” del nano che decide di dare la parte buona ai suoi amici e la parte cattiva a tutti gli italici, compresi i bimbi in fasce che si ritrovano ciascuno un debito di 800 euro.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Laura Costantini reply on 21 settembre, 2008 18:17:

    Additare i responsabili di Alitalia per gli abusi, gli sprechi e per aver reso la compagnia di bandiera un refugium peccatorum di tutti i parenti, nipoti, amanti e quant’altro è sacrosanto. Ma secondo me, i piloti di essere strapagati se lo meritano. Hai idea di cosa voglia dire avere ogni giorno sulle spalle la responsabilità di centinaia di vite percorrendo il cielo in lungo e in largo? Il confronto con lavoratori di altre categorie, anche laureati e con tanto di master, a mio parere non regge.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Laura Costantini reply on 21 settembre, 2008 18:14:

    Lupo, ti quoto!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 11:57:

    Ovviamente puoi farlo :-)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 14:05:

    grazie, pubblico allora riflessione e link.

    come alle solite il mio commento più spontaneo è “che vergogna”, ma oramai sto diventando ripetitiva.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Adetrax reply on 20 settembre, 2008 14:25:

    Consideriamo poi che oltre alla 13 esima potrebbero avere anche la 14 esima e altre agevolazioni, senza contare gli straordinari occasionali iperpagati e 3 gg. o più di non volo alla settimana.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 14:34:

    ma in cassaintegrazione prenderebbero pure 13esima e 14esima?
    (sto iniziando a pensare che mi converrebbe essere cassaintegrata alitalia…)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Adetrax reply on 20 settembre, 2008 14:54:

    No, quelli sono i benefici attuali che, ormai è chiaro, sono stati difesi oltre ogni ragionevole limite e che hanno portato a una produttività media di quasi la metà e a un costo reale quasi doppio rispetto ad altre compagnie europee.

    Detto fra noi, può essere anche un diritto di scelta quello di lavorare solo 3 gg. alla settimana, però non con quegli stipendi li; a parte i piloti che comunque hanno parecchia responsabilità e si fanno il mazzo per arrivare a quella posizione, ci sono tutti gli altri che non avrebbero certo sofferto con 700-800 euro di meno se volevano insistere nel lavorare il 50% - 70% dei loro colleghi europei.

    In cassa integrazione si percepiscono mensili con valori parecchio inferiori a quello dello stipendio originale, tipo l’80% dello stipendio base (senza indennità per ferie, permessi, ecc.).

    Oltre a questo la cassa integrazione non è esattamente una pacchia, primo perchè può essere applicata per un massimo, a seconda dei casi (ristrutturazione, fallimento, ecc.), di 1, 2, o 3 anni ogni 5 anni solari, secondo perchè si può perdere per vari motivi, fra cui il rifiutare attività di pubblica utilità sociale offerte dallo stato (anche se di valore inferiore alla precedente occupazione) oppure offerte di lavoro economicamente migliori dell’ultima occupazione.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 20 settembre, 2008 15:21:

    Se posso essere sincera la loro cassaintegrazione da sola da più garanzie dei contratti che abitualmente vengono stipulati ai giovani italiani diplomati e laureati.

    Ovviamente non è bello trovarsi in una situazione del genere, non voglio dire il contrario, ma un qualunque 25enne commesso dell’auchan (che ogni sei mensi sta un mese a casa per permettere alla ditta di protrarre all’infinito il suo contratto-schiavitù, che fa turni orrendi, che non sa per quanto ancora avrà un impiego e che recepisce meno di 1000€ al mese) se la passa ben peggio!

    “si può perdere per vari motivi, fra cui il rifiutare attività di pubblica utilità sociale offerte dallo stato (anche se di valore inferiore alla precedente occupazione) oppure offerte di lavoro economicamente migliori dell’ultima occupazione.”

    Non mi sembra così male, in poche parole per uno o due anni hai i soldi assicurati oppure un altro impiego!

    Non è tutto rose e fiori, ne sono certa, ma non è nemmeno una situazione tanto negativa ai miei occhi!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 20 settembre, 2008 18:45:

    Sapete che un professore universitario lavoro 12 (sei ore frontali con gli studenti e sei di studio) ore a settimana con uno stipendio mensile di circa settemila euro? Va bene: sono scienziati, ma non rischiano la vita come i piloti. E poi vorrei vedere un prof. univ. pilotare un aereo!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 21 settembre, 2008 1:58:

    Beh 12 ore alla settimana sarebbero dei santi! Da noi solo pochi lavorano 12 ore alla settimana, tanti 2-4-6 ore all’anno però. I corsettini da 2 crediti li fanno apposta per garantire più cattedre, e così capita che cattedratici abbiano un corso di 8 o 16 ore e che, siccome magari una o due volte non possono, ne facciano 4 o 6. L’apoteosi finora l’abbiamo toccata con ortopedia: un esame trasformato in idoneità perchè nel quarto anno di medicina se no si superava il limite legale come numero di esami in cui c’è da studiare come per l’esame vero e proprio…Di queste 16 ore (divise in 8 lezioni da 2 ore) solo 2 lezioni le abbiamo fatte con lo stesso professore. E il cattedratico del corso non è mai venuto, neanche a fare un salutino.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 21 settembre, 2008 12:20:

    Come alle solite si tratta di caste chiuse ch difendono i loro privilegi a scapito degli altri!!!

    Comunque vorrei capire perchè tutti pensano che i piloti rischino la vita: quello che fanno è esattamente come guidare un pullman o un motoscafo, con la stessa percentuale di rischio (anzi, più bassa, è molto più facile che un bus abbia un incidente rispetto ad un aereo…).
    Fanno un lavoro abbastanza di routine!!!
    Certo, per diventare piloti di aeronautica civile hanno sborsato migliaia di euro ed è giusto che possano rientrare, ma non sono dei martiri.

    Non riesco a vedere dei veri motivi per cui debbano meritare stipendi così alti, ne per i piloti ne per i professori.
    Il reddito dovrebbe essere dato in rapporto al merito individuale senza mai scendere sotto un minimo di sussistenza (che per vivere serenamente potrebbe essere 1200euro al mese) e senza mai salire oltre lo sproposito (3000euro sono già abbastanza per vivere bene con tutti i confort).
    Che cosa se ne fa uno di 5000 euro aL MESE??? certo può cambiare macchina ogni anno e avere una poltrona massaggiante in salotto, ma sono veramente necessarie???

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 21 settembre, 2008 13:14:

    Infatti. Il rischio dei piloti e’ esattamente il mio quando viaggio su un aereo.

    E per di piu’ io pago. :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lucaspazio reply on 21 settembre, 2008 17:10:

    però i piloti hanno la responsabilità di far arrivare vive tra le 100 e le 800 persone a destinazione, cosa che nè un guidatore di bus, ne un taxista ha.

    A partire da 10cm (centimetri) da terra a 300km/hr ogni errore si paga caro.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 21 settembre, 2008 17:24:

    Vero…

    La stessa responsabilita’ pero’ ce l’hanno quelli di Air France.

    Perche’ questi ultimi vengono pagati di meno?

    Vote -1 Vote +1lucaspazio reply on 22 settembre, 2008 10:03:

    Dove le hai trovate le cifre? Io ho cercato ed i salari dei piloti sono gelosamente custoditi in segreto.

    Tra benefit, premi e fisso comunque mi sembra che il salario Airfrance sia come quello dei piloti Alitalia.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 22 settembre, 2008 15:13:

    Le ha divulgate il sindacalista dell’ANPAC davanti a Vespa dopo essere stato pressato da Feltri durante una puntata dell’Insetto la settimana scorsa (se mi chiedi il giorno esatto non lo ricordo): 170.000 annue di lordo. Poi chiaramente vanno in base all’anzianita’ di servizio ma non ci sono grandi oscillazioni.

    Credo che le cifre possano essere trovate su Libero oppure su Il Giornale, dato che sia Feltri sia Giordano dissero che le avrebbero pubblicate.

    Vote -1 Vote +1lucaspazio reply on 22 settembre, 2008 15:36:

    Eivto di guardare questo genere di trasmissioni. comunque ho il vantaggio che se proprio le guardo, posso solo guardarle in streaming, quindi almeno non pago il canone! ;)
    Ok, per Alitalia si sanno, ma per gli altri? Quali sono i salari e dove si possono “controllare”?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 22 settembre, 2008 16:00:

    Luca spazio, io ho risposto ad una domanda che hai fatto inerente alla mia affermazione e cioe’ che i piloti prendono un lordo di 170.000 ed un netto (circa) di 120.000.

    Pero’ non ho nessuna voglia di farmi una ricerca in rete per trovare i dati che tu chiedi, cioe’ di tutte le compagnie europee. Al limite trovali tu per confutare le mie affermazioni. Anche perche’ pare sia un’informzione che preme piu’ a te che a me.

    Comunque se trovi le prove che i piloti alitalia prendono meno di altri loro colleghi, tu le posti qui mettendo i link, e sono pronta a rivedere le mie opinioni.

    Il fatto che tu non le guardi, certe trasmissioni, non ti rende certo migliore di chi le guarda.

    Per poter CRITICARE si deve anche sapere COSA criticare.

    Io a volte le guardo perche’ m’interessa conoscere cio’ che dicono le parti coinvolte in una vicenda. Poi ovviamente filtro il tutto con la mia opinione.

    Buona giornata. :-)

    Vote -1 Vote +1lucaspazio reply on 22 settembre, 2008 17:25:

    Facndo un rapido giro per la rete non e che si capisca troppo.

    Il basic salary per un capitano é intorno ai 100000€, che coi premi di tratta, le maggiorazioni secondo l’anzianitá etc etc puó arrivare fino a 200000€

    I salari da quello che si vede dipendo da un sacco di fattori e sono strettamente legati al profilo della persona al tipo di aereo per cui si ha l’abilitazione, alla lunghezza delle tratte percorse, agli straordinari

    Credo che a “porta a porta”, per fare chiasso, per sparlare dei piloti e per dare la colpa al personale Alitalia, abbiano messo i dati piú alti.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 22 settembre, 2008 17:37:

    No no… ti racconto com’e’ andata perche’ e’ stato una specie di spettacolino divertente.

    Allora c’era Feltri che chiedeva al sindacalista dei piloti (un pilota egli stesso), quanto guadagnava.
    Il sindacalista ha iniziato a dire “lo dica lei quanto guadagna… quello che guadagno io e’ scritto da tutte le parti (cosa invece non vera in quanto anche tu hai fatto fatica a trovare i dati).
    Insomma dopo un po di parapiglia come sempre avviene “dillo prima tu… no dillo tu, eccetera” il sindacalista, tirando fuori una tabella, ha detto: “ecco c’e’ scritto qui quanto guadagno… domani glielo invio al giornale”..
    A quel punto e’ intervenuto Vespa che ha chiesto al sindacalista quella tabella e l’ha letta…
    E quando Vespa ha letto 170.000! Il sindacalista-pilota ha detto: “Lorde!”

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 24 settembre, 2008 15:41:

    Anche la massaggiatrice, Lara, se si tratta di pilota maschio, e il massaggiatore! Per rilassarsi, no!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 24 settembre, 2008 16:41:

    da grande farò il pilota…

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 21 settembre, 2008 13:13:

    I privilegi sono troppi e “castizzati”.

    Tutti bravi a criticare gli altri, ma quando poi qualcuno tocca i loro interessi criticandoli sugli stessi punti, allora si assiste a dei giochi di prestigio incredibili :-)
    Sara’ per questo che il B. difende a spada tratta il Del Turco?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Laura Costantini reply on 21 settembre, 2008 18:17:

    Lupo, ti riquoto!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 24 settembre, 2008 15:43:

    Grazie, Laura! Ma sono incavolato perchè tutto va a rotoli e non siamo capaci di riprenderci i nostri diritti dopo aver fatto il nostro dovere.

    [Rispondi a questo commento]

  2. Vote -1 Vote +1Lara
    scrive:

    Credo di poter ribadire le mie posizioni:
    alitalia dovea fallire quando mostrò i primi segni di cedimento
    airfrance era la manna dal cielo

    detto ciò siamo giunti in un punto senza vie d’uscita: tutte le evenienze porteranno a perdite enormi,

    qualunque cosa si faccia molti perderanno il lavoro, molti perderanno i soldi investiti in questa compagnia fantoccio, tutti pagheremo tramite le tasse.
    in genere non mi piacciono gli articoli ipercritici e non propositivi, ma questa volta ogni proposta sarebbe solo una presa in giro.

    Qualunque cosa si faccia per salvare Alitalia sarà un vero sbaglio, un errore che pagheremo caro.
    [ironia]ora apriamo il toto-economia, chi punta sul fallimento delle FS???*[/ironia]

    *molti parlano già dell’imminente crollo el prossimo colosso italiano senza alcun fondamento.

    [Rispondi a questo commento]

  3. Vote -1 Vote +1Sara
    scrive:

    Credo che al di là dei dubbi su quale soluzione sia la migliore, anche se migliore è un vocabolo in questo caso abusato, penso che mi dà un pò fastidio la cassa integrazione per 7-8 anni. Però penso che tutto questo si poteva evitare.
    E poi scusate, ma a parte questa considerazione sulla cassa integrazione, mi sono un pò stufata di dover sempre seguire le onde della stampa, che prima seguono una corrente, poi l’altra, prima dicono una cosa, poi l’altra. Perchè dobbiamo star qui a sindacare sugli stipendi dei piloti quando qualche mese fa per la stampa e guardacaso per berlusconi erano dei poveretti da salvare? E poi prevedono 90000 licenziamenti nella scuola? Ma 90000 non si era mai visto, ma cos’è! E loro li a proclamare uno sciopero, solo uno sciopero di un giorno, ma c’è da fare una rivolta in questi casi! Bisognerebbe chiamare come consulenti per gli scioperi i francesi, loro ci sanno fare con queste cose.
    Tornando ad Alitalia, ma perchè sempre ci dobbiamo far pilotare dalla stampa, perchè dobbiamo sempre cambiare l’oggetto delle nostre considerazioni perchè la stampa cambia?
    Se un politico o il papa parlano di aborto allora 12 milioni di articoli sull’aborto, se non ne parlano non si scrive niente, se la stampa parla dei 2500 esuberi di airfrance si discute su quello, se la stampa poi invece decide che è ora di mandare a quel paese i lavoratori (certo, pagati troppo, ma chi è che ha concesso che venissero pagati così tanto) allora noi discutiamo di quello. Insomma, ogni volta -anche ragionando criticamente, s’intende) bisogna riorganizzare il proprio pensiero, io sono già stufa! Io capisco che in tutto ciò mando pochi articoli e quindi non sto contribuendo a invertire la tendenza, però francamente di continuare a ragionare sui temi che loro vogliono proporci sono proprio stufa!

    Invece per il giochino indovina il redattore, che mi incuriosisce molto, quando i redattori saranno d’accordo potete mettere i nomi?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 15:57:

    Concordo con quanto da te scritto.

    Invece per il giochino indovina il redattore, che mi incuriosisce molto, quando i redattori saranno d’accordo potete mettere i nomi?

    Ecco un’altra curiosona. :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 20 settembre, 2008 16:03:

    Grazie per la concordia!
    “al posto dei nomi si sono utilizzate delle lettere. Potrebbe essere interessante ipotizzare le giuste associazioni” eh avete lanciato voi il tutto!!! Infatti E’ interessante!!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 20 settembre, 2008 18:46:

    Parole sante, Chiara! Rivoluzione altro che sciopero!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 21 settembre, 2008 13:09:

    Aridai!

    Ma e’ un vizio! :-)

    [Rispondi a questo commento]

  4. Vote -1 Vote +1enpassant58
    scrive:

    Mi sembra che in tutte queste ottime riflessioni nessuno abbia citato minimamente i lavoratori con contratti a tempo determinato (e ce ne sono molti, a quanto so) che si ritroveranno a casa senza alcuna garanzia né sovvenzione statale.
    Credo che il vero scandalo sia questo.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 12:05:

    Come in qualsiasi altra azienda che fallisce. Dove sta il “plus” di scandalo?

    Se fallisce la “ABC Caio & Sempronio spa” di quei lavoratori ne parla qualcuno?

    Anche fra i precari ci sono i privilegiati… quelli per i quali l’Italia tutta si mobilita e discute.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 20 settembre, 2008 12:20:

    Che poi tra l’altro hanno numeri ben più grandi…. ma non sono roba di stato… e allora possono pure morire di fame.

    In più non pagano politicamente.

    Quindi possono pure morì…

    Questo si che mi fa schifo…

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 12:24:

    Il fatto e’ (e lo sanno tutti) che dei lavoratori precari interessa una cippa a nessuno (governo, sindacati, partiti).

    L’Alitalia e’ adesso la scacchiera sulla quale si giocano partite POLITICHE che fanno comodo solo a LORO. Quelli che non devono pensare ad arrivare alla quarta settimana.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 20 settembre, 2008 18:47:

    Oris e Chiara, concordo!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1zippole reply on 20 settembre, 2008 13:52:

    ehm si, ma Alitalia non e’ una azienda di settore, ma la monopolista di stato nel settore trasporto aereo. Il trasporto e’ il paradigma della globalizzazione. Ti ricordi di un’altra monopolista di stato delle telecomunicazioni, quanto se ne parlo’? Non ci vedo niente da lamentarsi

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 20 settembre, 2008 15:28:

    Quindi?

    Se l’AD della Caio e Sempronio spa avesse preso compensi di 2.800.000 a fronte di una perdita aziendale di 300 milioni, e fosse fallito non avendo in cassa i soldi per pagare i dipendenti, adesso starebbe dietro le sbarre e non alle Cayman.

    Ma si vede che come gli AD di Alitalia valgono piu’ degli AD delle normali aziende, allora anche i i precari di Alitalia valgono piu’ dei precari della “ABC Caio & Sempronio spa”.

    [Rispondi a questo commento]

  5. Vote -1 Vote +1ugasoft
    scrive:

    A = Comandante Nebbia?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Neottolemo reply on 20 settembre, 2008 12:24:

    Eh no… :)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Carlo Fronteddu reply on 20 settembre, 2008 12:26:

    Allora é C?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Neottolemo reply on 20 settembre, 2008 12:29:

    Salute.
    Credo che sarà il comandante in persona a svelare tutto. Io certe responsabilità non me le prendo :)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 20 settembre, 2008 12:50:

    Ma no CN è D, guarda questo link “avevo già anticipato nel dicembre del 2006″, e poi due righe dopo ce n’è un altro! Poi D dice “come si può leggere dagli articoli che ci ha segnalato B”. Sul canale reddit ho visto che il karma più alto ce l’hanno doxaliber e emanuele (escludendo CN che è D). Quindi sarei portata a dire che B è uno di loro due, anche se sul canale reddit non vedo queste due segnalazioni quindi non lo so dire…B potrebbe essere Emanuele perchè dice “sentendo per radio” e lui lavora in radio, però anche questo è solo un indizio. Invece non saprei a chi attribuire l’ironia di A…
    Sarà perchè mi state tutti un pò simpatici? :mrgreen: Beh, ditemi se c’ho un pò preso!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 15:28:

    tu ci sei quindi?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 15:52:

    Certo che siete curiose eh? :_D

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 15:57:

    B> doxa

    vero?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 16:05:

    Toppato! Comunque ragazze che ne dite di discutere dell’articolo invece che di continuare con questo giochino? :)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 16:15:

    dico: che l’argomento dell’articolo è stato ampiamente commentato qui e nei 2 art.precedenti.
    Risultato: costernazione, disgusto…e attesa. Non posso aggiungere altro…..ora mi prendo un po’ di svago….no anzi, ora vado a fare la spesa.

    baci a tutti :D

    PS: quando pubblicate la soluzione del giochino?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 16:25:

    Uff, va bene.. :) Un indizio: ti dirò che DiabolicoMarco non c’è. :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1diabolicoMarco reply on 20 settembre, 2008 22:31:

    uff, ecco sfumata l’unica occasione che avevo di sembrare una persona dotta e arguta… :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 20 settembre, 2008 16:01:

    Scusa ma il giochetto l’avete lanciato voi!!!
    Mi confermi B emanuele?
    Forse tu doxa sei C! O se no è Fully…
    Ecco la mia ipotesi:
    A diabolicomarco
    B emanuele
    C doxaliber
    D comandante nebbia

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 16:06:

    No, siete voi che siete curiose. Ciò che conta è la discussione, non le persone che la fanno. ;-)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 16:26:

    Anche a te il suggerimento: diabolicomarco (ma anche altri che hai citato nei commenti) non è presente nella discussione.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 16:26:

    ma infatti, quello che dico pure io: prima lanciano i giochini….poi ritirano la mano incriminata! mannaggiali!

    ultima mia:
    A> DM
    B> Neo
    C> doxa
    D> CN

    basta. Vado a fare spesa. Il dovere mi chiama.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Neottolemo reply on 20 settembre, 2008 16:49:

    No no, io in redazione parlo solo dell’ultima di campionato e della settimana della moda.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 19:45:

    devo smettere di darti tutta questa importanza, chissà perchè ho sempre il sospetto che tu sia “implicato” nelle conversazioni alte della redazione.
    A quando un servizio sulla moda autunno/inverno, mò è ora eh?

    [Rispondi a questo commento]

  6. Vote -1 Vote +1Sara
    scrive:

    Invece A dice “Oggi ho provato a parlare con alcune persone di Alitalia. Gli stati d’animo si alternavano tra l’indifferenza, i boh non ne sono niente o non me ne frega niente, a: speriamo che falliscano.” per cui direi che o è un giornalista o fa un lavoro a contatto con questa gente, ma non so chi di voi è giornalista… e C parla di Nanni Moretti, e credo di ricordare che l’ultimo articolo su Nanni Moretti e le sue idee fosse di Fully…Però non so assolutamente se sono ipotesi corrette o meno!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 15:34:

    A> diabolicomarco
    B> Neo
    C> Peppe op. Cambiamo Pianeta
    D> CN

    può essere?? Però non c’è fully, mi sembra strano.

    E’ come Master Mind ….però al buio!

    Ehi Voi! Menticritiche: ma pubblicare un SUDOKU come fanno tutti no?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 20 settembre, 2008 15:58:

    Ne avessi indovinato uno! :mrgreen: Ok, uno forse.. :P

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 20 settembre, 2008 15:59:

    Ma Peppe o cambiamo pianeta sono nella redazione? Forse anch’io A diabolicomarco… Uffa ma io non ho giocato neanche a Mastermind, che tristezza!!! Questo è spietato come risiko o no?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 settembre, 2008 16:11:

    “Uffa ma io non ho giocato neanche a Mastermind”

    che tenerezza ’sta pinguina! Viene voglia di iscriversi al WWF! :D

    (Master mind è fortissimo, te lo consiglio)

    forse abbiamo una certezza: D>CN op. A>DM

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 21 settembre, 2008 1:44:

    Ahahah!!! Allora proverò a ingaggiare qualche amico anche per mastermind!
    Sono sicura che CN è D, cioè l’ha detto lui nell’articolo, segui i link di D! E se DM e Neo non c’entrano allora A è Fully e C o B doxaliber, e B o C emanuele. Fareste molto prima a dirci chi siete! O se no A è cruman!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 21 settembre, 2008 14:59:

    D è decisamente CN, lo capisco da qui:
    “Alitalia è stata per decenni una sorta di cassa assistenzialistica per la gestione di clientele e di lucrose poltrone per amici e amici degli amici”

    A>fully
    B> no’ ‘o so! Fai tu
    C> doxa
    D>CN

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1ilBuonPeppe reply on 21 settembre, 2008 1:27:

    Spiacente ragazze, ma io non c’entro niente.

    [Rispondi a questo commento]

  7. Vote -1 Vote +1marcoilbuono
    scrive:

    Sara, ti eri avvicinata molto, nelle ultime ipotesi hai sbarellato.
    Ritenta.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 20 settembre, 2008 15:26:

    Cioè ho indovinato D (sono sicura) e B e invece ho sbagliato A e C! Ma datemi qualche indizio in più!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1marcoilbuono reply on 21 settembre, 2008 12:33:

    Posso solo dirti che non sono di quella discussione dm, neo,cruman,ilbuonpeppe(che non è membro della redazione),emanuele, silent,jp.
    Fino ad ora ne avete beccato solo uno direi.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 21 settembre, 2008 15:00:

    B> marcoilbuono? Eh un marco c’è, allora :)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Marcoilbuono reply on 22 settembre, 2008 0:58:

    no, forse è troppo difficile.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 22 settembre, 2008 11:49:

    sei un elemento di disturbo quindi? ;)

    fully-ema-doxa-cn? (però emanuele, lo conosco poco, mi fido di sara)

    basta, ora vado a lavorare…prima che mi ci mandi qualcuno :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Marcoilbuono reply on 22 settembre, 2008 19:42:

    Sei troppo irruenta nel ragionamento, fai con calma…io ci sono.

    [Rispondi a questo commento]

  8. Vote -1 Vote +1diabolicoMarco
    scrive:

    OMG.
    Sbaglio o fino a ieri qui c’era un sito chiamato MenteCritica? Immaginate il mio stupore nel trovare al suo posto un quiz televisivo con il Comandante Nebbia nel ruolo di Gerry Scotti!
    Confermo, io in tutto questo non c’entro nulla.

    [Rispondi a questo commento]

  9. Vote -1 Vote +1ilBuonPeppe
    scrive:

    Alitalia doveva fallire 10 anni fa, ma era una mangiatoia troppo ricca per poterne fare a meno. Se fosse fallita allora, sarebbe potuta rinascere come si deve, come una vera grande compagnia; invece si è preferito tenerla in vita legata ad un respiratore artificiale, facendola soffocare pian piano. E ora non c’è più niente da salvare.
    Grazie a chi? Prima di tutto la politica, di destra come di sinistra, quella che si fa vedere e quella che opera dietro le quinte (anche da oltre confine). Poi il mondo economico, nel quale le persone degne dell’appellativo “imprenditore” si contano sulle dita di una mano. E infine i sindacati, che da anni in Italia (salvo casi sempre più rari) non fanno più gli interessi dei lavoratori ma si limitano a partecipare al banchetto.
    Secondo me l’ultima possibilità era quella di primavera con Air France: dolorosa ma possibile. Il CAI è una pagliacciata dal punto di vista economico, una presa per il culo sotto il profilo politico. Adesso c’è spazio solo per gli sciacalli, che arriveranno inevitabilmente sotto le mentite spoglie del salvatore, quindi… si salvi chi può!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 21 settembre, 2008 14:51:

    absolutely right
    aggiungerei anche, che la pagliacciata CAI è scandalosa in termini etici ed economici. Gli amici di Mr B, prima di farsi uffialmente coinvolgere in questa operazione (perchè l’alitalia non la volevano), hanno preteso la sicurezza di non doversi accollare i debiti alitalia. Da qui la frattura tra good e bad Co.

    [Rispondi a questo commento]

  10. Vote -1 Vote +1Sara
    scrive:

    P.S. Ma nell’header ci sono i treni perchè è più affidabile trenitalia o perchè tra un pò farà la stessa fine?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lara reply on 21 settembre, 2008 12:22:

    c’è chi punta già sulla seconda, io credo che siano vere entrambe le affermazioni!

    [Rispondi a questo commento]

  11. Vote -1 Vote +1Giacomo
    scrive:

    Umanamente mi dispiace per qualunque tipo di “perdita del posto di lavoro” visto che anni fa, alla veneranda età di 45 anni persi il lavoro e so come ci si sente. Ma, quanti ma!!!

    Avete visto le immagini degli ex dipendenti dei recenti crack dei colossi USA? A centinaia uscire dalle sedi con il loro bello scatolone di effetti personali (icona tipica statunitense), ti asciughi la lacrimuccia, ti rimbocchi le maniche e riparti, incazzato ma deciso.

    I dipendenti Alitalia? Ve li sareste immaginati lavorare al ministero con uno stipendio doppio del collega ministeriale da sempre ed il capannello di precari ed interinali da un decennio furiosi perché non ancora assunti? O cassaintegrati che visto quanto prendono è un gran bello stipendio?
    E chi paga lo spot elettorale della CdL o gli errori dei governi che hanno preceduto da almeno 20 anni questo crollo annunciato?

    Poveri piloti, dai 6 ai 10000 netti al mese, e tutto pagato. Che si fottano. Sapete quante migliaia di piloti dal resto d’Europa sono pronti a venire a lavorare in Alitalia alla metà dello stipendio? Tanti da saturare le assunzioni per i prossimi 20 anni!
    Idem per il personale di bordo. E che si fottano anche le eventuali migliaia di “comparse” del personale di terra. Per la maggioranza assunzioni clientelari e grandissimi raccomandati. E dovremmo pagare noi per loro?

    Tronchetti-Provera ha fatto a pezzi Telecom mettendo sulla strada migliaia di lavoratori in silenzio senza che nessuno abbia alzato un dito. E allora?
    E se un domani la mia azienda (o la vostra) si trovasse in difficoltà visto che la leggina ad hoc è generica (controsenso) pensate che qualcuno interverrà?

    Alitalia è fallita!!! E da un pezzo!!! A chi tocca non s’ingrugni diceva mio nonno!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Iniquo reply on 22 settembre, 2008 12:19:

    Sai quanti che fanno il lavoro di chiunque sarebbero disposti a venire qui e lavorare per un decimo dello stipendio? Miliardi di persone.
    Quindi tutti zitti o si chiamano gli sfigati di turno come rimpiazzi?

    I piloti prendono tanto perché sono estremamente qualificati ed in più sono assolutamente necessari e poco fungibili; avevano proposto uno stipendio del 35% inferiore alla media dei loro colleghi europei ma la controparte ha rifiutato.
    E` proprio per coerenza che va difesa la loro alta retribuzione e non solo quella bassissima di personale scarsamente qualificato o comunque facilmente sostituibile.

    Hanno esultato perché sono riusciti a restare uniti senza accettare l’elemosina di una cordata di individui poco raccomandabili (più d’uno è pluripregiudicato).
    Il paragone con la situazione negli USA non è felice, lì la società era già fallita e la loro economia è in una crisi peggiore della nostra.

    Ci sono associazioni, partiti e sindacati che alzano sempre il dito quando ci sono licenziamenti collettivi, il problema è che i media in questo caso hanno dato grande rilievo alla cosa perchè la faccenda è intrisa di convenienze e responsabilità prettamente politiche.
    La litania del “dovremmo pagare noi per loro?” si può usare per ogni spesa sociale, tranne poi tirare un sospiro di sollievo quando siamo noi a trarne beneficio.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 22 settembre, 2008 12:35:

    Ciao Iniquo :-)
    A me pare che quando scrivi:

    avevano proposto uno stipendio del 35% inferiore alla media dei loro colleghi europei ma la controparte ha rifiutato.

    cio’ sia impreciso, oppure sono io che ho capito male.

    Era mia convinzione che la proposta fosse una riduzione del 35% rispetto all’attuale livello retributivo e non alla media europea.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Iniquo reply on 22 settembre, 2008 12:43:

    Un rappresentante del sindacato piloti aveva detto così in una trasmissione televisiva sulla rai, forse da Vespa.
    Dopo cercherò in rete, se trovi prima tu linka.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Giacomo reply on 22 settembre, 2008 14:48:

    E’ corretta la correzione di Chiara di Notte

    >Era mia convinzione che la proposta fosse una riduzione del 35% rispetto >all’attuale livello retributivo e non alla media europea.

    Tra l’altro abbattere del 35% il lordo non è così drammatico visto che con gli stipendi che hanno gli cala parecchio l’aliquota IRPEF.

    E basta con la storia che sono “estremamente qualificati”. Perché dovrebbero esserlo più di un tedesco della Lufthansa o di un inglese della British?
    Tutti sono, nel loro contesto, estremamente qualificati, anche il conducente di un autobus di linea od il conduttore di un treno con 1000 passeggeri a bordo!

    Finché si proveniva dall’Accademia Aeronautica (fino a 15-20 anni fa) era comprensibile ricompensare un inizio di carriera in Alitalia intorno ai 35-40 (l’AM imponeva almeno 10 anni di ferma dopo l’Accademia!!!) ma adesso con le scuole d’aviazione civile private ed indipendenti i piloti civili non hanno neanche fatto la leva!

    Sono da sempre una categoria privilegiata che ha ricattato continuamente il datore di lavoro (lo stato) con la minaccia del blocco dei voli! Neanche la precettazione serviva a fargli alzare le chiappe o mettergli un po’ di pepe…

    E la litania, come la definisci, non è tale. Il salvataggio di Alitalia a spese nostre non è una “spesa sociale”. Posso benissimo volare con altre compagnie!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Iniquo reply on 22 settembre, 2008 15:18:

    Allora avrò capito male, sicuramente non si può dire che è poca cosa solo perché cala la categoria IRPEF. Più di un terzo dello stipendio in meno farebbe fare le barricate a chiunque, i piloti l’hanno proposto sulla loro pelle e nonostante questo li hanno definiti casta. Mah…

    Sono estremamente qualificati perché, a differenza del conducente di un autobus, il loro addestramento è più lungo e più complesso ed i requisiti psicofisici decisamente più alti; rispetto alle altre compagnie aeree non credo ci siano differenze di professionalità, però sicuramente ce ne sono se rapportati all’impiegato con il diploma o all’addetto ai bagagli con la terza media.
    Su un articolo del Corriere della Sera di oggi una pilota favorevole all’accordo diceva che lo stipendio degli italiani è inferiore alla media europea, da altre parti ho sentito cose diverse; fatto sta che non è che prima si ricompensasse l’inizio di carriera tardivo, è che proprio li valgono quei soldi .

    Il “ricatto” nei confronti del datore di lavoro è l’unico strumento dei dipendenti per ottenere condizioni migliori, si chiama sciopero in risposta di trattative interrotte.

    Non parlavo dei soldi del salvataggio, ma della tutela per gli esuberi.
    Anche io posso benissimo non comprare auto FIAT, però pago gli ammortizzatori sociali per i dipendenti di quell’industria e non ne sono scandalizzato.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 22 settembre, 2008 15:29:

    Iniquo, non e’ per dare addosso ai piloti, ma in effetti, oltre al discorso delle retribuzioni c’e’ anche un fatto legato alle ore di volo, che in Alitalia sono nettamente inferiori a quelle assegnate (ad esempio) ai piloti Air France i quali (pare) per meno soldi fanno anche piu’ ore.

    Insomma sembra che sia tutto un insieme di cose delle quali i sindacati non sono del tutto incolpevoli, anche se facevano ESATTAMENTE cio’ che era il loro compito: garantire maggiore retribuzione ed un orario di lavoro piu’ ridotto.

    A parte questo posso dirti che io, tutte le volte che volo, faccio il biglietto online controllando i prezzi di varie compagnie per scegliere il piu’ conveniente, e sono ormai anni che Alitalia neanche la prendo piu’ in considerazione.

    Persino Aeroflot ha standard migliori e prezzi inferiori. Il che e’ tutto dire.

    Poi ci sarebbe un discorso che riguarda l’HUB (si scrive cosi’?), ma sarebbe troppo lungo affrontarlo anche se ritengo sia uno dei principali motivi perche’ Alitalia e’ rimasta indietro rispetto a molte compagnie concorrenti. E qui verrebbero coinvolte alcune parti politiche (come la Lega) che hanno fatto di tutto per “lanciare” Malpensa a discapito di Linate.

    Ecco, secondo me una parte di responsabilita’ ce l’ha ANCHE la lega.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Iniquo reply on 22 settembre, 2008 15:46:

    Sulle ore di volo mensili dei piloti mi trovi d’accordo, ma non so quanta parte di responsabilità sia loro e quanta di chi ha piazzato gli amici degli amici.
    27 piloti per aereo è evidentemente una presa in giro.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1davide reply on 22 settembre, 2008 20:28:

    Distinta Chiara,

    “Ecco, secondo me una parte di responsabilita’ ce l’ha ANCHE la lega”.

    In realtà è stata la lega che ha ostacolato l’accordo con i francesi. Berlusconi ha dovutto accodarsi alla lega (facendo buon viso a cattivo gioco) per non perdere un alleato strategico come la lega prima delle elezioni

    [Rispondi a questo commento]

  12. Vote -1 Vote +1pacatoegentile
    scrive:

    Solo una cosa che vedo che nessuno scrive: a quanto so il personale in esubero e’ quello a terra.
    Alitalia e’ composta da:
    piloti
    stewart/hostess/personale di bordo
    per quanto riguarda il personale che vola

    manager/segretarie/passacarte
    per quanto riguarda il personale a terra.

    L’esubero di personale e’ (se proprio deve esserci) a terra, non in volo e, indovina un po’, andando in giro si scopre che questo personale a terra e’ composto gran parte del solito giro di amici/parenti ecc. ecc. dei nostri politici
    (sx centro e dx) persone messe la’ perche’ stessero buone o perche’ garantissero aiuti altre amicizie ecc. ecc.

    Ovviamente Air France questa gente la mandava a casa riducendo il personale a terra e mantenendo il personale di bordo (che fino a prova contraria e’ professionale e ben visto in tutto il mondo) ecco perche’ la proposta non e’ stata accettata.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 23 settembre, 2008 20:51:

    L’esubero di personale e’ (se proprio deve esserci) a terra, non in volo e, indovina un po’, andando in giro si scopre che questo personale a terra e’ composto gran parte del solito giro di amici/parenti ecc. ecc. dei nostri politici
    (sx centro e dx) persone messe la’ perche’ stessero buone o perche’ garantissero aiuti altre amicizie ecc. ecc.

    Praticamente ribadisci cio’ che tutti pensano e cioe’ che ’sta gente (tutta) ci ha inzuppato il biscotto prosciugando tutto il latte ed il conto vorrebbero farlo pagare a chi da Alitalia non ha ricevuto niente se non biglietti aerei a prezzi piu’ alti di quelli delle altre compagnie.

    Perche’ la gente dovrebbe essere solidale con Alitalia? Perche’ discutere della sorte dei dipendenti di un’azienda privata, quotata in borsa? Perche’ lo stato deve intervenire creando la “bad company” che si accolla i debiti?

    Potrei capire se la maggioranza degli italici avesse azioni di Alitalia, oppure se nei fondi pensione fosse presente in larga parte un portafoglio di titoli o obbligazioni Alitalia.

    Ma non e’ cosi’…

    Il problema Alitalia coinvolge solo una ristrettissima parte degli italici. Quindi perche’ tanto baccano?

    Perche’ e’ su Alitalia che i politici giocano la partita per far fare la figura di merda a quelli che stanno sull’altro fronte.

    E per far questo, come negli stadi, hanno bisogno del “tifo”.

    [Rispondi a questo commento]

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