Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Ad reprimendam audauciam aquilanorum

9 luglio, 2010 - 20:10 di  
Archiviato in Cronache Italiane




Condividi Ad reprimendam audauciam aquilanorum. buscialacroce ti ringrazia.
7 letture

Ti Piace MenteCritica?

Nel 1527, sotto la dominazione spagnola degli Aragonesi, gli aquilani osarono ribellarsi agli invasori, per rappresaglia il viceré Filiberto d’Orange devastò la città la separò dal suo contado ed inflisse una multa pesantissima ai suoi abitanti. Gli Aragonesi usarono quei soldi per contribuire alla costruzione dell’immenso Forte spagnolo sul cui portale, per scoraggiare ogni possibile futura ribellione fecero mettere la scritta Ad reprimendam audaciam aquilanorum, cioè “per reprimere l’audacia degli aquilani”.

L’altro giorno, 7 luglio 2010, a 483 anni di distanza, gli aquilani finalmente hanno osato ribellarsi di nuovo e Silvio I da Arcore chiuso nel suo palazzo ha fatto finta di nulla del tipo: “sire il popolo non ha più pane… beh che mangino brioche”. Contro i “ribelli” sua bassezza ha mandato poliziotti, carabinieri, finanzieri, giornalisti leccaculo e qualche mazzata tanto per gradire è partita.

Hanno tentato di scatenare la violenza per poter avere la scusa, come al g8 di Genova, per picchiare tutto e tutti senza scrupoli, ma anche se hanno ferito 3 persone e spintonato e scetteccato il sindaco de L’Aquila gli aquilani non hanno abboccato come trote non fornendogli alibi. Le alte sfere della polizia per coprire le malefatte hanno detto che le violenze sono state causate da componenti dei centri sociali, certo che poi a L’Aquila non ci siano centri sociali tipo leoncavallo chissene frega. Poi scusate se uno vuole andare a devastare tutto e a picchiarsi con gli sbirri che fa ci va a mani nude, con bandiere, gonfaloni o si porta caschi, passamontagna, spranghe, bastoni e bombe molotov? Siamo seri…. A pochi metri dai manifestanti aquilani davanti al parlamento manifestavano i disabili contro il governo, bene signori miei anche L’Aquila può essere considerata disabile e i governanti vogliono staccargli la spina contro il suo consenso, mettendo in luce tutta l’arroganza di Berlusconi e la sua banda del buco forti con i deboli, ma deboli con i forti. Come direbbe il buon Vasco:

“Se siete “quelli comodi” che “state bene voi”… Se altri vivono per niente perché i “furbi” siete voi….vedrai che questo posto, questo posto… IS BEAUTIFUL! […] Voi abili a tenere sempre un piede qua e uno là avrete un avvenire certo in questo mondo qua però la DIGNITÀ! Dove l’avete persa! E se per sopravvivere….. qualunque porcheria lasciate che succeda… e dite non è colpa mia”.

Concludo con il dire che noi aquilani non pretendiamo favoritismi, ma non siamo i figli della serva e vogliamo essere trattati come tutte le altre vittime di catastrofi: vogliamo pagare, come avvenuto per il terremoto in Umbria e Marche, il 40% delle tasse arretrate spalmate su 10 anni e non il 100% ed infine come si è fatto in tutte le catastrofi precedenti vogliamo che il governo metta una tassa di scopo che faccia arrivare soldi in maniera certa e renda possibile la RICOSTRUZIONE di una delle 20 città d’arte italiane e non mandi a puttane 781 anni di storia. La lotta è appena cominciata, come insegna il rugby quando cadi e prendi le mazzate ti rialzi e continui a giocare e anche se hai la certezza di perdere una cazzo di meta la vuoi segnare lo stesso.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Ad reprimendam audauciam aquilanorum è di buscialacroce

Leggi tutti gli articoli di

Comments

10 Risposte a “Ad reprimendam audauciam aquilanorum”
  1. Gli aquilani scesi in piazza sono la dimostrazione che questa Italia ce la può ancora fare. Che le bugie non vincono sempre.

  2. Marista scrive:

    caro aquilano indignato, sappiamo tutti che hai delle buone ragioni, pure quello che ti fanno chiedere e che tu chiedi senza manco capire che gioco fai, mi mette tristezza. Sono anziana e ricordo il terremoto del friuli, ricordo i friulani che tutti scavavano sin dal primo momento, anche con le mani, senza piagnistei e senza indugi si misero da subito all’opera, furono un esempio per il mondo, ed il mondo si fece vivo, arrivarono aiuti da tutto il mondo, ma i fiulani non si adagiarono e loro stessi ricostruirono le loro case, eppure furono messi in tenda, eppure in quelle tende subirono i rigori dell’acqua e del freddo, ma non sputarono sulla mano che gli veniva data, e no npretesere “una rtassa di scopo” sapendo bene che in Italia questi criminali ci fanno pagare ancora le tasse per l’irpinia, per il belice.. e voi che protestate con questi figuri state. La Vostar regione spende e spande. rappresentanze all’estero, consulenze, macchine nuove, il vostro sindaco pare che stia facendo una strana ammuina: non firma i piani per la ricostruzione. Le vostre case pare fossero state restaurate daa poco a caro prezzo e parre che ci fosse sabbia col cemento, ma di questo non vi interessa, volete la tassa di scopo.. ma siete sicuri che siete voi aquilani che volete la tassa di scopo? Ma, aquilano indignato, sei sicuro che nessuno ti sta usando, davvero vuoi mettere sulle spalle di noi Italiani una nuova tassa senza manco sapere se davvero serve che noi da qui all’eternità la versiamo èer farla sparire nel solito pozzo senza fondo? ma che gente siete, vi hanno totlto dalle tende a tempo di record, avete forse bloccato la ricostruzione come dicono i giornali, avete a suo tempo usato la sabbia col cemento e buttato un sacco di soldi e forse provocato voi dei morti, ma di grazia, che gente siete? Io chiedo che la magistratura indaghi, altro che! Che si guardi un po’ bene quelle macerie, nessuno è così scemo da pensare che il centro storico torni su in un battibaleno, fate troppo rumore, ed i sono abbastanza vecchia da aver visto altri terremoti, quello in Umbria anche. Vatti a leggere le cronache dal friuli, forse capirai perchè gente come me in questo caso ha smesso presto di dare soldi per voi, mentre ho fatto autentici sacrifici per i friulani e per gli umbri, e spesso ancora mi chiedo se non ho fatto poco. Per voi mi viene da pensare che forse si è fatto troppo rispetto agli altri terremotati, e mi rendo conto di interpretare il sentire di molti che non osano parlare, e fanno malissimo.

  3. buscialacroce scrive:

    Non c’è nulla da fare Berlusconi con la tv e i suoi giornali ha trasformato gli italiani in zombie, le macchine nuove le ha prese il pres. della regione abruzzo nonchè commissario per la ricostruzione Chiodi PDL. Lei rompe tanto con le case più sabbia che cemento non sapendo che tutta l’italia è così e le ricordo che in friuli hanno fatto costruire la diga del vajont 1918 morti contro 308.
    Le nostre case non erano state assolutamente ristrutturate da poco.
    Altre piccole differenze con il terremoto del friuli: li i soldi arrivarono e furono gestiti direttamente dal governo regionale del Friuli Venezia Giulia e non dalla protezione civile, in 4 mesi costruirono dei prefabbricati e noi siamo stati in tenda per 9-10 mesi perché dovevano speculare e costruire le famigerate c.a.s.e costate 700.000.000 di € per 15.000 persone su 90.000, invece di fare delle case provvisorie ad un terzo del costo delle c.a.s.e.
    Per ricostruire L’Aquila ci vogliono 40.000.000.000 di € e i 6 miliardi spalmati in 25 anni fino al 2034 non sono nulla.
    A questo punto diteci che non ve ne frega niente de L’Aquila e non volete che sia ricostruita e non ci rompete più le palle con i paragoni con i terremoti del belice 1968, friuli 1976, irpinia 1980, perché siamo nel 2010 ed i metodi di costruzione sono molto più rapidi, ma ci vuole la volontà di ricostruire e fondi certi, a Dubai hanno costruito una grattacielo di 6-700 metri in 14 mesi…
    Gli aquilani frastornati dalla paura si sono fatti usare da berlusconi e la sua cricca, ma ora i colori politici sono spariti e saranno cavoli del governo.
    Per finire signora io ragiono con la mia testa, sono anarchico e non mi faccio comandare da nessuno.

  4. ilBuonPeppe scrive:

    Brava Marista, hai fatto la domanda giusta: “che gente siete?”
    Mettiti davanti allo specchio e ripetila finché non ti viene un dubbio.

  5. Marista scrive:

    A me piace la chiarezza e mi risulta che Commissario per la ricostruzione de centro storico è il Sindaco Cialiente, bè la protezione civile non c’è più, ma lui che fa? Nulla manda la gente per strada , scudi umani, pedine, e copre

    - All’articolo 4 del decreto Abruzzo, il dl 39 il sindaco fece inserire tra gli enti a totale carico dello Stato, da recuperare con intervento diretto e immediato sapete cosa? L’Accademia dell’immagine di cui nel momento in cui chiede l’inserimento Cialente è presidente e il suo Assessore alla Cultura Ximenes direttore. Ebbene l’Accademia fu considerata priorità come i principali Enti ecclesiastici e le principali strutture dello Stato, neanche avesse prodotto la Gioconda di Leonardo. Altro che conflitto di interessi. Se lo avesse fatto Berlusconi, il sindaco avrebbe fatto i girotondi.

    - Poi c’è la vicenda dei rifiuti. Cialente, allora commissario del centro storico, affida – senza gara – un appalto di 80 milioni di euro (cifra ricostruita dai giornali sulla base dei metri cubi) a una ditta che non risulta iscritta all’albo e quindi non può agire. Nelle polemiche salta tutto. Domando: è dilettantismo, distrazione oppure siamo di fronte a una gestione opaca della cosa pubblica?

    - dei giorni scorsi è la vicenda dei MaR, moduli abitativi removibili. Un appalto di 40 milioni di euro. Viene ritirato dopo la protesta di alcuni consiglieri. Anche qui la gestione è opaca. Un imprenditore (Palmerini), tra gli altri, partecipa all’appalto con una terra che secondo il Piano stralcio difesa alluvioni è a rischio esondazioni. E tra i requisiti del bando c’è un maggior punteggio per chi ha un terreno con destinazione d’usa camping.

    Poi non è stato attribuito il punteggio. Guarda caso l’imprenditore in questione ottiene questa licenza di destinazione d’uso un giorno prima della presentazione del bando. E guarda caso il tutto avviene in un momento di vacatio del titolare della polizia, in una fase di interim che dura pochi giorni, che si occupa di commercio, quindi camping. E il dirigente preposto alla valutazione del terreno è un dirigente della polizia. Mi risulta un accesso agli atti della procura. Molti parlamentari del Pd in questi mesi mi hanno chiesto delucidazioni. Dicono: ma così non se ne esce….

    ma che bella storia madama dorè…. lei sarà anarchico, ma gli italiani non sono becchi. Certo che facciamo il raffronto con gli altri terremoti e certo che ci sono moltissime cosucce da appurare, mica si può essere sempre impuniti solo perchè si starnazza a gran gola!
    Leggetevelo questo articolo, e poi al gran Peppe dico, guardati tu allo specchio, e renditi conto che non si può giocare sulla pelle della gente|

    http://www.maristaurru.com/index.php/Articoli/Aquilani-a-Roma-protestano-per-i-loro-diritti-.-Friuli-anni-70-tutta-una-altra-musica.html

    Forse certe forze dovrebbero smetterla di usare le persone per i loro piani, si doveva eccome sollecitare il governo, ma pensando ai terremotati e non ad altro, non io debbo guardarmi allo specchio, fatevi una analisi, se ci riuscite, se non siete del tutto persi e rintontiti dietro il solito paravento: chi non la pensa come voi, vede le tv di Berlusconi, toglietevi questo alibi e cominciate a ragioanare, che la gente comune se ne frega di certi giochini e di certi interessi, resta lo scempio dell’AQUILA PRE TERREMOTO DI CUI è FIGLIO LO SCEMPIO DELL’aQUILA Post terremoto

  6. Buscialacroce scrive:

    bla bla bla allora vogliamo parlare degli appalti della protezione civile ad aziende in odore di mafia? (lo dicono quei comunistacci della DIA) i pilastri messi da una ditta con azionaria la figlia di berlusconi, che ora alla modica cifra di 12.000.000 di euro farà la manutenzione dei 4000 pilastri ogni due anni? del prefetto nella lista Anemone? la nuova casa dello studente costruita sul terreno regalato dalla chiesa e data dal ciellino Formigoni in gestione alla chiesa? l’aquila messa in zona sismica di 2° dalla D.C per fare costruire con meno regole?
    Cialente è vicecommissario, Chiodi commissario, le macerie la p.c le ha considerate rifiuti urbani quando lì in mezzo c’è anche l’amianto e quindi toccava alla ditta che si occupa dell’immondizia l’ASM poi il governo ha mandato l’esercito propagandato siti di stoccaggio inesistenti e alla fine è rimasta la ex cava Teges .
    Non si preoccupi che ora vedrà chi è veramente silvio berlusconi devasterà la sua sardegna, posto meraviglioso, con abusi edilizi e solo allora capirà.
    E poi è facile parlare non abitando a L’Aquila, venga a L’Aquila, parli con la gente, guardi le c.a.s.e megadormitorio e poi potrà criticare…

    • Marista scrive:

      Silvio berlusconi non può distruggere quello che è già stato distrutto, abusi edilizi? La sardegna ne è stata riempita, leggi restrittive sono servite solo per potere meglio guadagnare dagli abusi, storia vecchia. La sardegna è stata snaturata e depredata tanto tempo fa, l’abbandono dello Stato, una destruttrazione della vecchia cultura alla quale non si è saputo sostituire niente, i politici sardi una volta a Roma o si facevano bellamente gli affaracci loro o comunque non sarebbero stati ascoltati, intanto furbe forze politiche hanno cavalcato lo sontento e in pieno accordo con le banche.. una amore di lunga data, hanno permesso costruzioni assurde, un degrado mordi e fuggi, ognuno ha il suo stile, diciamo, e questo stile crea povertà e crea scontenti da usare, secondo il solito costume sinistro. No Berlusconi non può distruggere quello che è già distrutto, non raccontiaamo alte balle agli ingenui isolani

  7. Marista scrive:

    Conosco l’Aquila, ho visto le foto delle case riuscendo a giudicare al di là della foto ben studiata, non dico mica che il governo ha brillato, i faati, bertolaso, gli affari, sono stati portati , come giusto, alla attenzione della gente. ma chi sa cone, ch sa perchè certi altri fatti mancano quasi semprer all’appello, al masimo vengono sussurrati e poi. . dimenticati mentre vassalli e valvassori urlacchiano e spapereggiano nel più vecchio trucco del mondo, per distogliere la attenzione degli italianucci da certe miserie che rendono tanto tanto benestanti alcuni, sempre i soliti impuniti, bravi e ben sddentro con gli arzigogolii delle burokrazie, si può fare molto con l’aiuto delle burokrazie, molto, per questo è necessario mettere tasse, nuove tasse, nuovi dirigenti, nuovi presidenti, nuove Autority, nuove consulenze, nuovi uffici, oddio, quanta gente a busta paga! E si va lontano quasi indisturbati se si ungono le ruote giuste, basta bastonare il somaro che lavora…

    Certo che lei come anarchico è molto borghese nell’argomentare! Non ci sono nemmeno più gli anarchici di una volta: accettare le irreolarità, chiamiamole così, di Cialiente perchè quelli prima erano stati.. irregolari, diciamo così. Ah Ah mi permetto una risata, si legga tutto l’articolo di de Angelis, le farà bene, La sardegna è stat distrutta molto tempo , dalla ignoranza dei sardi e dalla insipienza cafona di chi già li ha derubati di tutto, da decenni approfittando appunto della loro ingenua ignoranza, le coste sono deturpate da costruzioni orribili e volgari da molto prima che ci mettesse piede berlusconi, I contadini sono stati deurbati della terra, ed è stato un affare di banche e di sinistra politica, molto prima che arrivasse berlusconi, qualsiasi cosa farà, non potrà fare peggio dei sinistri e dei governi di Roma tutti che hanno tolto l’anima ai sardi, la cultura, la civiltà, ne è venuta fuori una popolazione mediamente cafona, mediamente inconsapevole, mediamente infelice, . Palazzoni, abbandono, sporcizia e tanta cura nel fare dimenticare tradizioni , usi , costumi, sostituendo con niente, con vecchie ideologie obsolete e tanto odio che serve poi come all’Aquila, ad arricchire gli operatori capipopolo e lasciare nella merda la gente. Berlusconi non può peggiorare nulla, il peggio già c’è.

  8. Zagash scrive:

    Se mettono una tassa per L’Aquila potrei seriamente iniziare a pensare di evadere il fisco… e sicuramente la Lega prenderebbe il 10% di voti in più.

  9. buscialacroce scrive:

    Non vi preoccupate che prima o poi il terremoto tornerà anche in padania, alluvioni, frane e la natura a voi gentaglia, italioti darà la giusta punizione. Vi ricordo che nell’alluvione di Alessandria i cittadini ripagarono solo il10% delle tasse arretrate.
    Signo’meglio borghese che fascista..