A Tutti è Concessa l’Occasione di Avere una Legge ad personam
14 luglio, 2008 di redazione
Archiviato in Il Pianeta che Ride
…basta vivere nei pressi di un termovalorizzatore.
Mi piacerebbe suggerire al Premier, che fa brefing a Napoli durante l’emergenza rifiuti pasteggiando con pietanze prelibate, di acquistare una casa nei pressi del termovalorizzatore di Acerra.
Qualcosa mi suggerisce che non pagherebbe la tassa smaltimento rifiuti, forse neppure l’ICI e forse avrebbe agevolazioni fiscali o addirittura detassazioni, per non parlare di un consistente aiuto economico a fine mese o a fine anno.

Dati non ufficiali e, dunque, non confermati inducono a pensare che non è necessario essere un premier per farsi una legge ad personam, poiché ciascuno può usufruire di una una legge ad personam andando ad abitare nei pressi di un termovalorizzatore. Certo…sarebbe una legge ad personam limitata nel tempo, giusto quello di tirare le cuoia! Eh si…di ecoballe in materia di termovalorizzatori se ne raccontano davvero tante!
I termovalorizzatori o inceneritori che dir si voglia sono solamente ecomostri! Nei termovalorizzatori vengono semplicemente smaltiti i rifiuti e poi bruciati. Qualcuno sostiene che esistano filtri che bloccano le scorie, eppure nel migliore termovalorizzatore che esiste in Italia, quello di Brescia, si sono rinvenuti valori di diossina abbastanza elevati.

Ma qualcun altro sostiene ancora che, per evitare lo svilupparsi della diossina, si potrebbe alzare la temperatura dei termovalorizzatori. A quel punto, i rifiuti si trasformerebbero in nano particelle (fino a 0,1 micron) talmente “nane” che non sarebbero neppure rilevate dalle centraline di controllo dell’aria.
Si, perchè quelle nano particelle si trasformano in gas che si deposita nell’aria e che noi amabilmente respiriamo in spregio al nostro diritto alla salute, si, proprio quello costituzionalmente garantito.
Però, il termovalorizzatore di Acerra è la scommessa del Premier, quella che vuole vincere in maniera risolutiva per dire un giorno di aver portato a casa un grande risultato. Non importa a quale prezzo…tanto, con la legge ad personam per chi vive nei pressi del termovalorizzatore ci sono un sacco di sconti e qualcosa pure gratis.
Niente per niente, insomma!
dalla nostra lettrice: Il Piccolo Diavolo
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Ringrazio la nostra lettrice Il Piccolo Diavolo per aver riproposto un argomento che ultimamente avevamo un po’ trascurato.
Sinceramente è da qualche giorno che nella mia città si fa raccolta differenziata e mi sono reso conto che richiede attenzione, sacrificio e organizzazione.
Il tutto si potrebbe ridurre con una politica che incoraggi imballaggi meno inquinanti e che contribuisca alla riduzione drastica dei rifiuti prodotti.
In ogni caso, per quanto drasticamente ridotti, i rifiuti non sono eliminabili del tutto e quindi in qualche modo vanno trattati.
Certo che anche i bruciatori, se bruciassero di meno, produrrebbero meno danni. Quindi il problema richiede un approccio più globale.
Ben venga la raccolta differenziata.
Nel mio piccolo paese in provincia di Bologna si fa già da almeno 10 anni e non è roba da alieni, solo questione di abitudine.
Ci stanno riproponendo sempre le stesse cose, cambiano il nome da “incerenitore” a “termovalorizzatore”, sicuramente più innovativo.
Peccato che di innovazione ci sia solo il nome perchè sono la stessa identica cosa e le particelle anche se le riduci a “nane” nell’aria resistono fino a depositarsi, tramite la respirazione, nel sangue.
Allora o ci forniscono di bombole d’ossigeno, mascherine e sanità super gratuita sin da ora oppure sarebbe il caso di pensare a soluzione alternative, soluzioni prese in considerazioni ad esempio dalla Germania già da tempo.
La prima che diceva il CN è quella di ridurre al minimo il consumo di materiali adibiti all’imballaggio che obiettivamente non servono a nulla.
Nel Trentino (che però è a statuto speciale) è già da qualche anno che i supermercati sono dotati di despenser per i detersivi e per i prodotti liquidi per il bagno.
E’ solo un inizio ma sarebbe già qualcosa per evitare il continuo spreco di carta e plastica che passa direttamente dallo scaffale del supermercato agli appositi raccoglitori, quando va bene.
Proporrei a chi si occupa di identificare l’idoneità o meno di un sito (Bertolaso & C.) per lo smaltimento rifiuti di verificare l’adattabilità di Arcore.
In fondo il rischio salute si ridurrebbe ad una persona o poche più…
Per chi è interessato alla faccenda imballaggi, propongo la lettura di due articoli che abbiamo pubblicato in passato.
Questo e questo
Grazie Comandante, me li ero persi!
prego.
spero ti siano stati utilli.
Molto, grazie. Aggiungo un altro link di un sito interessante (Comandante ci pensi tu?) che spiega come autoprodursi detersivi: http://www.biodetersivi.altervista.org
Perfino l’ABI chiedeva di disincentivare la raccolta differenziata….date un’occhiata a quest’intervista all’Ingegner Paolo Rabitti, consulente tecnico di parecchie procure….e capirete ancora di più perchè questa maledetta emergenza rifiuti è stata solo un escamotage per estorcere denaro ai Governi e alla Comunità Europea, e non la catastrofe mediatica che appare da mesi…
VEDI il FILMATO
ma quante persone c’hanno “magnato” su questa monnezza? ( e quante ne magneranno?)
ho corretto il link
grazie per la segnalazione
MI SPIEGHI PER FAVORE COME SI METTE IL COLLEGAMENTO AL LINK. GRAZIE.
con i normali tag html
In pratica i banchieri nel 1998 hanno “suggerito” all’ex-Presidente della Regione Antonio Rastrelli di andare molto piano con la raccolta differenziata contrariamente a quanto suggeriva il Decreto Ronchi. I cittadini campani dunque sarebbero stati costretti a pagare due volte l’immondizia, poichè una clausola imposta da ABI impone che i Comuni conferiscano alla società Impregilo una certa quantità di rifiuti. Secondo il sistema “delivery or pay” se non viene rispetatta la quantità imposta si rischia di pagare il doppio.
E stando così le cose i Comuni hanno dovuto decidere per forza che non era conveniente differenziare perchè avrebbero perso la quantità di immondizia da consegnare.
Nel 2000 il bando di gara per la gestione dell’emergenza rifiuti in Campania la vince Impregilo e viene attuato il piano della crescita mostruosa delle ecoballe con la costruzione dell’inceneritore di Acerra che per essere conveniente economicamente deve bruciare….bruciare….bruciare. E mentre si ampliano le quantità di ecoballe si tiene su con l’immondizia l’economia della Impregilo che si nutre dei rifiuti depositati in tutta la Campania. Una sorta di doping alla monnezza, insomma.
E così si accumula immondizia che sarà il vero petrolio di chi inizierà un giorno a bruciarla a discapito della salute delle persone e dell’ambiente.
E’ una cosa paradossale.
ESATTO
cerca di non abusare del maiuscolo. grazie.
io aggiungo:
L’EMERGENZA CHE NON C’ERA – Inchiesta RaiNews24 – Parte 1/2
http://it.youtube.com/watch?v=LEQjyxFHNBQ
L’EMERGENZA CHE NON C’ERA – Inchiesta RaiNews24 – Parte 2/2
http://it.youtube.com/watch?v=r_wTWXgpfNE
grazie per la segnalazione
L’emergenza c’era, ma e’ stata portata al limite e fatta scoppiare per fini economico-politici.
A ripensarci bene il meccanismo e’ stato affinato per essere pronto all’uso e non credo che sia un caso che l’emergenza duri da 14 o 15 anni, cioe’ da quando “qualcuno” e molti altri hanno deciso di scendere in campo e non mi si dica che interi strati di finta sinistra non ha duramente lavorato per favorire tutto questo.
Dopo aver visionato i sopracitat filmati, quello che risulta evidente e` la distanza che c’e’ fra le persone, inclusi i responsabili di basso e medio livello e una specie di entita` occulta cui si allude con perifrasi e frasi indirette tipo:
- non si capisce perche’ ma si e` deciso che …
- non vogliono fare cosi’ (che sarebbe la soluzione piu’ pulita) …
- non utilizzano quella discarica;
- non bonificano quell’altra discarica;
- ecc.
Chiedo: chi decide cosi’, chi pensa cosi’, chi vuole cosi’ ?
Sembra che alcune migliaia di persone, tutte rigorosamente nell’ombra, possano decidere impunemente contro ogni logica e contro il bene comune al posto di 20-30 milioni di persone.
Le persone normali hanno il loro lavoro, la loro vita e non possono perderla dietro a 1000 questioni gestite in questo modo senza che nessuno ne risponda personalmente.
Il problema e’ sempre quello, “loro” ci provano continuamente perche’ sanno che la magistratura e` lenta e interviene solo quando non c’e’ piu’ niente da fare e invece bisognerebbe avere interi comitati di controllo che interrogano e criticano le decisioni illogiche o non prioritarie prima che certe decisioni possano consolidarsi nel silenzio e nell’ombra ed esplicare i loro nefasti effetti.
Temo che queste persone (nominalmente sia di destra che di sinistra) si siano coalizzate perche’ sono dei curiosi casi clinici e si trovano in perfetta sintonia fra loro che sono lo 0.01% ma non con noi che siamo il 99%.
Potremmo anche dare un nome a questo filo invisibile che li lega, ma non cambierebbe la sostanza delle cose e sinceramente vorrei credere alla favoletta del “comitato d’affari” avido di soldi e potere, “che e’ un male necessario perche’ se non ci fosse l’Italia non andrebbe avanti”, ma sento che la cosa non e’ cosi` banale e venale come si vorrebbe che fosse.
Detto questo il o meglio i termovalorizzatori non sono tanto la scommessa del Premier (che fra l’altro ha gia’ avuto un tumore e sa bene come funzionano queste cose) ma di questa moltitudine di persone che dovrebbero essere recuperate alla societa’ civile solo dopo un lungo, lunghissimo periodo di rieducazione.
Io invece ho la convinzione che sia tutto spiegabile dala banalità degli impulsi umani.
L’uomo è perfetto solo nel suo ostinarsi a non fare quel piccolo passo evolutivo:la pratica di fare agli altri conviene di più che fare per se stessi, ma ha un difetto, a fare agli altri deve essere la quasi totalità delle persone, se no non funzia.
E anche il rifiuto del semplice, la ricerca della spiegazione plutarchica o massonica, senza nemmeno sapere cosa sia la massoneria (ad esempio), spesso nasconde solo il goffo tentativo di celarsi la realtà della miseranda condizione che ci si trova a condividere.
Non si vuole ammettere di aver anche noi quegli istinti, e quindi cerchiamo di cancellarli anche in coloro che riconosciamo come portatori sani di queste “deviazioni” attribuendo loro un qualche mistico secondo fine.
Ho detto…la mia.
Giusti rilievi. Consiglierei anche a Scajola di aprirsi la prima centrale nucleare sotto casa.
Si potrebbero utilizzare i gas prodotti dai termo… no è ridicolo dagli inceneritori in questo modo:
ino(classico), Menta, Menta Piperita, Lampone, Limone, Arancia, Big Babol, mio nonno(muffa piccante) e Highlander(dal sudore della gobba di Andreotti) e il pezzo forte Eau di monnezza.
1)Incanalamento, in apposite tubature per il raffreddamento e l’utilizzazione.
2)Aromatizzazione, al gusto di
3)Confezionamento, in appositi contenitori sigillati “salva freschezza” (riciclati) per il mantenimento di tutte le proprietà aromatiche
4)Distribuzione, in tutto il territorio europeo a prezzi concorrenziali come deodoranti per l’ambiente.
Provate a pensare al ritorno economico ed ecologico…. fatto? State meglio non è vero?