Anniversario della Morte di Moro. 9 Maggio: Un Giorno Inutile
8 maggio, 2010 - 8:00 di Comandante Nebbia
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Il 9 maggio di trentuno anni fa veniva ucciso Aldo Moro. Il suo cadavere, abbandonato nel baule di una Renault 4, venne ritrovato a pochi passi dalle sedi dei due più grandi partiti di allora: la Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista Italiano.
E’ probabilmente per questo motivo che il nostro Presidente Giorgio Napolitano ha deciso di istituire il 9 maggio un giorno .

“Questo è il giorno del ricordo e del pubblico riconoscimento che l’Italia da tempo doveva alle vittime del terrorismo. E’ il giorno del sostegno morale e della vicinanza umana che l’Italia sempre deve alle loro famiglie. Ed è il giorno della riflessione su quel che il nostro paese ha vissuto in anni tra i più angosciosi della sua storia e che non vuole mai più, in alcun modo, rivivere”.
dal testo del pronunciato il 9 maggio 2008.
Devo ammettere che come cittadino rimango perplesso di fronte a questa data e a queste parole.
Prima di tutto il giorno è “dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice“. Ma perché è stato necessario specificare quel “di tale matrice”? Forse ci sono state nella storia repubblicana delle stragi di matrice non terroristica? Qualche strage, magari, è stata organizzata da organi dello stato?
Quando ricorderemo, per esempio, le vittime , venti persone uccise dalla stupidità e non dal terrorismo?
Ringrazio anticipatamente il Presidente per le spiegazioni che ci vorrà fornire.
Il secondo motivo per il quale la data non mi piace è che i giorni della memoria, a mio parere, sono opportuni per quegli eventi sui quali la Storia ha tirato le somme e che il Tempo, ormai, ha definito in tutti gli aspetti che era possibile definire.
In questo caso, pacificata la mente con una plausibile spiegazione dei fatti, è possibile concentrarsi sull’immenso dolore che perdite tragiche come quelle imposte dalla violenza provocano su chi rimane a ricordare. Di fronte all’eccidio, infatti, la prima reazione deve essere la ricomposizione della Giustizia e solo poi, nell’intimo, l’elaborazione del lutto e dell’insegnamento che esso impone.
Nel caso delle , a mio parere, nessun fatto è stato spiegato chiaramente e la Giustizia non ha mai imposto la sua pace.
I morti di , e , solo per ricordare gli eventi più famigerati, giacciono dimenticati da chi avrebbe dovuto porre il sigillo della Legge sulla loro dipartita.
Seppellire definitivamente sotto una commemorazione questi fatti è un atto di rassegnazione che non posso condividere come cittadino e, soprattutto, come uomo.
E’ per questo che il 9 maggio per me rimane un giorno come tanti in attesa che, finalmente, qualcuno comprenda che non è con il mieloso allitterarsi delle commoventi celebrazioni che si costruisce una nazione, ma con la certezza che essa è rifugio di pace, solidarietà, giustizia e legge per tutti coloro che ne fanno parte.
articolo originale del 7 maggio 2009
Anniversario della Morte di Moro. 9 Maggio: Un Giorno Inutile è di Comandante Nebbia

C’è un grumo nero irrisolto e , probabilmente, irrisolvibile, per lo meno in tempi “politici” e la causa sta nella continuità tra questi eventi e ciò che è , oggi, il nostro paese : è come se si camminasse in una nebbia fitta dalla quale, ogni tanto, emergono forme indistinte ma non così indistinte da non lasciar intravedere, ad esempio, l’intreccio tra massoneria piduista e servizi segreti deviati ma questo intreccio, questa massoneria, Licio Gelli che è stato il protagonista di di queste perverse alleanze è il Padre fondatore, l’ideologo di riferimento della trasformazione populista e autoritaria del nostro paese che abbiamo sotto gli occhi e dunque dovremo, probabilmente, aspettare altri 50 anni perchè anche questo o questi armadi della vergogna che da qualche parte giacciono, siano scoperti.
Sono perfettamente d’accordo con questo post.
Prima di proporre (ed approvare) false commemorazioni e pacificazioni, i nostri politici dovrebbero chiarire le decine di stragi e attentati ancora senza colpevoli.
Lo stesso caso Moro ha ancora numerosi punti oscuri, che coinvolgono soprattutto le possibili infiltrazioni delle BR dall’esterno… chiariamo questo prima di commemorare alcunché