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82 Giorni all’Apocalisse: I Moderni Untori

20 agosto, 2011 - 8:46 di  
Archiviato in Appunti Italiani




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- Gli uomini negano l’evidenza quando ciò che vedono non gli piace, o non lo capiscono.– dice Galbusera posando il bicchiere.- Naturalmente è un errore. Il guaio è che ci si affezionano. Specialmente se non hanno altro a cui attaccarsi-

Di tutta la compagnia delle bocce siamo rimasti in quattro, a chiacchierare sotto i tigli, al Circolo degli Anziani. Il resto è al mare o ai monti, alla faccia della crisi.




- Per esempio? – lo stuzzico, tanto per rompere i coglioni

- All’epoca della peste il popolo pensava che fosse una congiura degli untori, persone grame che volevano il male della povera gente. Il popolo preferisce attribuire i propri mali a una perversità umana contro cui possa fare le sue vendette, piuttosto che a una causa fuori dalla sua portata. Mentre Don Ferrante, che aveva studiato, era pressoché certo si trattasse di un influsso astrale. Se qualcuno gli avesse detto che era opera dello Yersinia Pestis, con l’aiuto dei ratti e delle pulci, lo avrebbero guardato male: non dica fesserie! lo avrebbero zittito. Il popolo anzi avrebbe sospettato che stesse sminuendo la cosa per salvare gli untori, dunque che stesse dalla loro parte, degli untori; Don Ferrante che lo facesse per ostentare d’essere più colto di lui. In ogni caso non gli avrebbero creduto.

- E quali sarebbero i moderni untori? – gli chiedo, per sentire se mi dirà ciò che sospetto.

- I trader. Tutto ciò che ha a che fare con la finanza. Si tende a scaricare sulla finanza tutto quel che sta capitando.

- Hai simpatie per i trader?

- No, penso che siano le pulci. Ma dubito fortemente che siano lo Yersinia Pestis.

- E quale sarebbe la causa prima dello sconquasso?

- Il mondo sta cambiando, Cindy si avvia a diventare la prima potenza economica del pianeta, una rivoluzione. Nel senso classico, di un pieno che prende il posto di un vuoto. La rivoluzione non è un pranzo di gala. Può piacerci o no, ma non cambia nulla.

- E la supremazia tecnologica dell’occidente?

- Ristretta alle applicazioni militari, non si sa fino a quando, poco utile al business in tempo di pace. Con le attuali regole vince chi produce beni di consumo di buona qualità al prezzo più basso. Si parla molto di deficit e di debito pubblico, ma si dimentica la Bilancia Commerciale, che è un parametro fondamentale per misurare lo stato di salute delle Economie Nazionali. È evidente che se io continuo a farti credito dopo un po’ tu sarai ai pieno di debiti fino alle orecchie e dovrai rivolgerti agli strozzini. Ma tutti capiscono che non sono gli strozzini la causa prima dei tuoi guai, se mai l’effetto finale.

- Qualcuno alla fine potrebbe essere tentato di rovesciare il tavolo.

- Potrebbe, ma dovrà pensarci bene. Questa volta non sarà l’Iraq, o l’Afghanistan, che pure non sono stati una passeggiata di salute. Sarà l’ultima ratio, ove il creditore non conceda scampo al debitore. Ma sono quasi certo che la Cina non si muoverà, almeno fino a quando non sarà ben certa delle sue forze. Dice Sun Tzu, ne l’Arte della Guerra: bisogna sapere quando è il momento di combattere e quando non lo è. I cinesi sono noti per la loro pazienza.

- E noi come ci collochiamo in questo quadro?

- Dalla parte dei debitori, tanto per non smentirci. Ma senza alcuna supremazia tecnologica.

- Cioè in una botte di ferro.

- Sì, coi chiodi dalla parte di dentro.

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Comments

8 Risposte a “82 Giorni all’Apocalisse: I Moderni Untori”
  1. Bello.
    Il voler cercare nel soprannaturale una motivazione per la fenomenologia è un conforto.

    Il caos fa paura come la morte.

  2. eduardo scrive:

    Penso anch’io che l’opzione hegeliana sia la più probabile.
    E se prima di finire comme Attilio provassimo con Menenio?

  3. Eduard Metaj scrive:

    Prima di tutto chiedo scusa anticipatamente per il mio italiano che non e la mia madre lingua.
    Al proposito della crisi vorrei dire anche io due parole.
    Secondo la logica dei fatti, tute le soluzioni di diverse governi occidentali vano in verso sbagliato, come un medico che tampona la emorragia ma non si impegna a trovare o di ammettere la causa, e per conseguenza di dare la cura giusta.
    La spiegazione e molto semplice. Vi ricordate delle vasi comunicanti ? ?
    Ma cominciamo per ordine delle cose cercando di esserci più sintetici possibile.
    1-Ogni paese o stato occidentale con la sua moneta e politica (in primis rapporti bilaterali con i altri paesi per import export) A creato la sua ricchezza, come un contenitore pieno, mentre i paesi in via di sviluppo sono come dei contenitori riempiti a malapena di ricchezza. Attenzione, per ricchezza di un paese s’intende tutto, anche i diritti acquisiti, forza lavorativa , legislazione, sociale ecc. insomma ogni campo della vita di un paese.
    2-Un governo occidentale a prescindere da “pseudo democrazia”, (o democrazia pilotata chiamate come volete anche se vi è scomodo) è sempre sotto comando dei più ricchi del paese che lo a scelto, cosiddetti capitalisti. (L’intoccabili ricchi, capitalisti del paese).
    3- Per aumentare la ricchezza, L’idea dei grandi capitalisti, (visto che le nuove colonie, o le guerre sono passato di moda) anno avuto l’idea brillante del globalizazione. Detto fatto. Per affrontare ci voleva un unione, non puoi competere con tutto il mondo da solo perciò eco la moneta unica. Detto fatto.
    Adesso torniamo nei nostri cari vasi comunicanti una volta tolto il tappo succede il miracolo i vasi pieni cominciano a svuotarsi e quelli vuoti a riempirsi. Analizziamo quello che e successo i ultimi anni nei stati della Europa riunita.
    -Imprese italiane che chiudevano in Italia e prendevano volo verso la Romania.
    -Operai da diversi paesi del est che venivano in Italia per cercare lavoro.
    -Abbassamento dei stipendi dei lavoratori italiani.
    -Aumento del degrado e della micro criminalità.
    -Importazione di prodotti dai paesi in via di sviluppo (est Europa per un costo più baso).
    -Un confusione nella vita sociale e culturale dal grande flusso emigratorio.
    -una fuga di denaro reale verso i paesi in via di sviluppo.
    E il guadagno?????
    Un misera apertura di mercati del est solo per una minoranza di articoli firmai o contrati convenienti per i grossi capitalisti. E i semplici cittadini? La massa? Al inizio, bello, potevi comperare articoli con un prezzo inferiore. Ma in cambio inizio della crisi delle piccole e medie aziende che a fatica resistevano in un mercato chiuso figuriamoci di afrontare la concorrenza.
    Ma fin qui tutto può stare. Fin che i soldi girano entro la comunità Europea prima o può quando si assesta e si pareggia tutto comincia la ripresa molto più grande. Il problema vero e un altro.
    Nella globbalizazione non si parla solo della Europa ma del mondo. E adesso nel nostro esempio dei vasi comunicanti aggiungiamo anche la Cina e la India che per la grandezza per rendere l’idea in fianco di quelle misere provette che rappresentano paesi Europei dobbiamo mettere le “bacinelle vuote” per capire la Lora vastità.
    Adesso un piccolo parentesi spiegato in modo grossolano per i rapporti bilaterali istruito nel tempo con i altri paesi del mondo. Principio un volume di scambio con paese X di un miliardo di euro anno export import. Bene, i paesi occidentali ano sempre esportato più di quello che ano importato (visto che erano più al avanguardia), conclusione?, aumento della ricchezza. E adesso?:
    Quel meccanismo che fino a ieri li a fato arricchire oggi li si e rivolto contro. Pecche?
    Paese X non importa più da occidente ma da Cina e India (Mica sono stupidi) ma la Cina e India come se non bastasse oltre a completare la loro quota di esportazione verso i paesi Europei riempiono anche le quote di esportazione del paese X verso paesi Europei. Risultato?
    Importazione dai altri paesi e gran lungo superiore da esportazione in continuo callo, stop del arricchimento e inizio del dimagrimento.
    I governi ci sono a corti del a caduto ma non del tutto, cosi ano corso in riparo e ano inventato DOP, DOC e altre stronzzate per tamponare e dare valore ai lori prodotti, Ma la crisi a cominciato a prendere forma più incisiva.
    E adesso la mia affermazione più scomoda a tutti.
    SIAMO IN PIENA GUERRA
    Non ce bisogno a sparare bombe atomiche la guerra a mille face. Vi ricordate il termine “guerra freda” e pure non e stato sparato ne anche un colpo.
    Ma Chi e con chi e in guerra?
    Si sa la ricchezza non e saziabile anzi più che sei ricco più ne ai voglia di soldi e di potere (se volete un esempio basta guardare Silvio Berlusconi), e ed propri questo che sta succedendo con i nostri amici Cinesi.
    Ora la guerra si svolge nei livelli più alti delle nostre società. Chi avrà il dominio del mondo nel prossimo secolo, l’America o La Cina.
    (Sono andato tropo in la pensa qualcuno, ma non e per analizzare chi governerà il mondo come un argomento lontanissimo dalla realtà quotidiana ma per capire cosa e a caduto, cade e a cadrà nei prossimi mesi in Europa e più in specifico in Italia, Per capire che fine faremo).
    Analizziamo un pò le mosse fatte dalla Cina.
    Attacco a 360° al economia di tutti i paesi più ricchi del mondo Occidentale. Con esportazione ti tutti articoli possibili immaginabili di produzione proprio o copiati senza nessuna regola con un costo basissimo, esportazione di merce finita o semi lavorata in occidente, creazione di un economia parallela per ogni paese, regole di ferro pilotate da governo Cinese per funzionamento di queste aziende. Le regole sono:
    -Ogni cittadino Cinese che si trova in occidente a il diritto di aprire un attività.
    -aiutato da una rete Creato appositamente per la scelta del posto noleggio o acquisto del negozio o del capannone secondo una strategia precisa,
    -aiuto finanziario direttamente dal governo con condizione di gestire tutto entro la rete Cinese presente sia per mano d’opera sia per materie prime o semi lavorato,
    -appoggio legale e giuridico con personale qualificato preparato appositamente per ogni singolo paese (economisti, ragionieri, ingegneri, personale qualificato e per fino avocati specializzati in materia per ogni singolo paese)
    -Deposito del denaro (euro) solo nelle banche Cinese.
    Insomma una vera e propria ECONOMIA PARALLELA con tutte le strutture e infrastrutture necessarie fuori da ogni legge del paese che la ospita.
    L’unico contato permesso di vendere e accumulare il denaro (scusa o dimenticato ance di cagare)
    Adesso facciamo due conti:
    Se la Cina non a bisogno quasi di niente ma solo vende e accumula euro in grande quantità cosa ne farà?
    Una vaga idea ce l’abbiamo fato con un terzo del debito dei USA che gia comincia a chiedere permesso per molte cose da Cina.
    La occupazione classica di un paese e di entrare con la forza militare e governare (con on governo nazionale ma pilotato da te) e sfruttare la sua economia per arricchirsi.
    Ma si può fare ance diversamente prima distruggi la sua economia poi dai aiuti per indebitare con il debito in crescita sei tu che lo comandi per dominare. (e questo e ciò che i paesi occidentali ano fato con la guerra freda).
    Adesso siamo in una guerra più evoluta, tutto ciò che la Cina sta facendo e un distruzione della economia di ogni singolo paese (a qui vuole dominare). Con tutto ciò che o cercato di spiegare sopra la cina sta seguendo una strategia ben precisa. Veramente credete che un centinaia o migliaia di speculatori possono interagire sincronizzati per mettere KO le borse del mondo? Assolutamente no. Allora cosa sta succedendo?
    Semplice, le banche nel loro funzione lavorano con denaro vero e denaro in lettere. Tutti i scambi in borsa e le quotazioni verranno eseguiti in denaro in lettera per poi scambiarsi i n denaro vero.
    La mancanza della liquidata o dei soldi veri fa valutare e rivalutare tutti i azioni quotati in borsa .
    -Con un economia paralizzata, (nessun aumento della ricchezza)
    -Mancanza di denaro vero (bloccato nelle banche Cinese )
    -Spesa pubblica che mangia soldi in un paese che non produce a sufficienza per coprirli (costringe governo di tassare e raccogliere i soldi a 360° per stare in piedi)
    Ce solo una fine:
    Borse che vano giù fino al punto di rivalutare i capitali quotati con la ricchezza reale rimasta nel paese (con il denaro vero). Ma quando arriviamo a questo punto, vedremo che il valore dei nostri beni sarà svalutato al massimo molto di meno del loro valore reale. E questo e l’inizio della fine perché non ce nesun’speculatore in grado di comperare per poi rivendere perchè saremo tutti ridotti all’osso. E allora?
    Entrerà in ballo la banca Cinese proprio al momento giusto un attimo prima della svalutazione della moneta che comprerà tutto ciò che e vitale e strategiche per un paese.
    Ma allora cosa dobbiamo fare per non cadere del tutto in questo tranello?
    Per prima di smettere a far finta che posiamo sollevare la economia e arginare la crisi con incontro di Merkel e Sarkozy, o di sperare che discorso di Berlusconi fa creare la fiducia nelle borse di tutto il mondo, di smettere di sperare che la manovra finanziaria risana l’Italia, ma di guardare la realtà in faccia ed accettare. SIAMO IN GUERRA e come tale dobbiamo comportarsi di conseguenza. Sapere, conoscere e ammettere l’avversario con coraggio e primo passo.
    “Alzarsi dal tavolo del gioco quando vedi che altro giocatore e scorretto nei tuoi confronti non e vigliaccheria, Continuare a giocare il suo gioco sapendo che perderai tutto e i responsabilità”
    Ma attenzione perchè sta volta in gioco e il futuro di milioni di Italiani.
    La soluzione e molto più semplice di quando si pensa, Basta avere un governo che a le palle per farlo.

    • fma scrive:

      Molte delle tue considerazioni sulle cause e sugli effetti della crisi sono condivisibili.
      La quotazione in borsa di molte delle nostre aziende è già oggi inferiore al loro valore reale, in immobili e impianti.
      Circa la profezia che da domani i cinesi correranno ad acquistarle, staremo a vedere, ma il pericolo è concreto.
      Quel che non è chiaro è come possiamo fronteggiare il pericolo.
      Cosa vuol dire alzarsi dal tavolo da gioco?
      Chiudere il nostro mercato ai prodotti cinesi? Sarebbe come chiudere la stalla dopo che i buoi sono fuggiti.
      Un governo con le palle è sempre preferibile a un governo che non ce l’ha, ma nel caso specifico, se anche ce l’avessimo, potrebbe fronteggiare la minaccia?
      La minaccia è macro, la risposta deve essere macro, per avere qualche possibilità di successo. E qui torniamo a Merkel e Sarkozy. La dimensione europea della risposta è condizione sine qua non. Peccato che l’Europa viaggi sparpagliata, ognuno per sè e Dio per tutti.

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