Archivi mensili: Maggio 2020


Il Giardiniere Tenace Nonostante tutto, oggi ho tirato via la copertura di plastica verde che copriva gli arredi del mio giardino, ho pulito il pavimento, strappato le erbacce, lavato meticolosamente ombrellone, sdraio, tavolo, sedie e disposto tutto secondo la geometria consueta. Sullo sfondo un prato di margherite, un ciliegio gravido di piccoli frutti rossi e tre bambini che si rincorrevano ridendo. Le cose sono le stesse di un anno fa, ma quando nel primo pomeriggio un debole sole ha pennellato quel rettangolo verde, quelle sedie vuote e il silenzio che le avvolgeva, tutto mi ha ricordato un campo di battaglia […]

Maggio   Aggiornato recentemente!


Fireworks Di fianco al comodino del mio letto, dal lato che una volta era il mio e ora non è più di nessuno, c’è una piccola cassaforte a combinazione. Dentro ci sono qualche centinaio di euro, le carte di credito che non uso, dei documenti d’identità intestati a una persona che si è liberata di certe incombenze, delle foto, degli orecchini, dei bracciali, roba di scarsissimo valore commerciale, e una bella Smith e Wesson 686-3, frame K canna da 6″, guancette in legno, nella versione in acciaio lucido. Mi piacerebbe dire che è una preda bellica, ma l’ho comprata regolarmente […]

Aprile


Ormai non è solo una questione di sopravvivenza. In questo posto e in questo tempo mi devo rassegnare a considerarmi una sorta di anomalia statistica, una deviazione. Ci sono arrivato tardi, ma almeno ci sono arrivato. Inutile disputare torto e ragione. Sono così estraneo a questo sistema che l’unica relazione che posso intrattenerci è modulata lungo la scala rubizza della difesa personale e dell’indifferenza. Perderò, è inevitabile. E non avrò nemmeno la speranza che la mia disgrazia possa essere in qualche modo riconosciuta perché so che l’Universo non ha memoria. § Mi incantano l’evoluzione dei fenomeni naturali, l’armonia potente della […]

Trafitto dalla Freccia del Tempo



Nella mia lingua madre la parola “lavoro” e il verbo “lavorare” non esistono. Sono sostituiti rispettivamente da “fatica” e “faticare”. Così che il Gennariello o il Matteo di turno non hanno un lavoro, ma una fatica e la mattina non si alzano per andare a lavorare ma “pe ì’ a faticà“. Immagino che sia una cosa che faccia sorridere l’Ambrogio o il Mirko che leggono queste modeste righe. Lo capisco e non me ne dolgo. Tutti ragioniamo per mezzo di vasti pregiudizi e il pregiudizio è un crivello a maglia troppo grossa per distinguere le povere vite dei singoli dalla […]

La Fatica


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I diritti non esistono. Per garantire un diritto è necessaria un’autorità che lo faccia rispettare attraverso il controllo e, se necessario, per tramite dell’imposizione forzata. Nessun “diritto” si regge sulle sue gambe. Tutti siedono sulle ginocchia della forza bruta che li allatta o li affama a seconda delle convenienze. Se Domine Iddio o il segretario di partito non sono d’accordo con questa affermazione ed intendono dare manifestazione della loro volontà, non devono fare altro che schierare le truppe  e dare dimostrazione fattiva e non a chiacchiere delle loro tesi. Se non esistono diritti, tanto meno esistono doveri. Tutti, più o […]

Il Diritto alla Salute


Premessa Questo è il mio ultimo scritto divulgativo. Non ho più intenzione di condividere la mia competenza, la mia formazione e la mia esperienza gratis su Internet. Ci sono centinaia di persone che campano scrivendo cose molto più banali e molto più superficiali di quelle che scrivo io. Oggi, 11 maggio 2020, dopo quattordici anni e due mesi di volontariato, oltre trenta milioni di letture, 1302 articoli e cento diecimila commenti solo su questo blog, senza contare facebook e twitter dove i numeri di letture e interazioni superano largamente quelli di questo sito, do le mie dimissioni. Dopo questa non […]

Di Nazioni e di Ostaggi   Aggiornato recentemente!



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Ciao ragazzi, sono Sofia, non mi riconoscete? Sono proprio io, su questo sito, a scrivere per le persone che mi leggono. Ma oggi voglio far felici delle persone in particolare: voi, i miei compagni di classe. Voi ci siete sempre stati per me, in ogni momento, ogni volta che le lacrime hanno preso il sopravvento su di me, voi c’eravate. Siete la mia unica distrazione, adesso. Non credevo che sarebbe stato così. Immaginavo un universo d’indifferenza, invece no. Mi aspettavo di restare in un angolo, invece no. Mi avete sorpreso. Ovviamente mi piace scrivere, è il mio hobby, perché grazie […]

Ciao Sorpresi di Vedermi Qui?