Archivi mensili: agosto 2018


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Leader è colui che sa dove andare e come farsi seguire dal gruppo nei momenti difficili. Hitler voleva cancellare gli ebrei dalla faccia della terra, Gesù Cristo proponeva di porgere l’altra guancia. Gengis Khan conquistava i popoli con la violenza, Gandhi con la non violenza. Ma tutti avevano  un obiettivo e sapevano cosa fare per realizzarlo. La leadership non è una questione di statura ma piuttosto di coscienza del ruolo, che vincola il leader a un comportamento conseguente; non un giorno sul pero e l’altro sul melo, un giorno a promettere e l’altro a ritrattare. I mediatori di donne e di bestiame […]

Se questo è un leader


Sono più o meno le sette, le sette di una sera qualsiasi quando il giorno incomincia a curvarsi verso la piega scura della notte e le speranze si attenuano in attesa di risorgere rigogliose dopo l’illusione che conduce il sonno, con i suoi infiniti mondi immaginari, dove il tempo scorre senza legami e il tempo, quella trama sottile che s’innesta come una ragnatela nello spazio che si espande oltre il quale non esiste nulla se non la certezza che prima o poi, tutto cede al consumo ed è inutile pensarci perché siamo ora e adesso e ora sono le sette, […]

Looping


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E’ un vero peccato che il commento di Francesco Merlo, uscito oggi su Repubblica, non sia leggibile on line se non si possiede un abbonamento al giornale digitale. Io l’ho letto e, pur potendo, non lo riporto per rispetto alla proprietà intellettuale. E’ un peccato dicevo, perché il testo, non a caso titolato “Diciotti, la nave della resistenza” è la dimostrazione plastica del fatto che c’è gente che sa ancora scrivere con quello stile aulico e largamente retorico che rende la nostra lingua e la narrazione giornalistica italiana totalmente indigeribili perché infarcite di ideologismo e sobillatrici di contenuti irrazionali. Fra […]

Diciotti, la nave della resistenza



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Subito dopo la tragica perdita di vite umane, l’aspetto più efferato della vicenda del crollo del viadotto di Genova è l’evidente sete di vendetta che serpeggia nell’opinione pubblica. Dopo innumerevoli vicende giudiziarie durate decenni, spesso concluse con sentenze monche, incomprensibili, viziate dal cancro della prescrizione e dal sospetto della collusione, l’opinione pubblica di questo paese non ha più nessuna fiducia nella magistratura. Il capitale di credibilità accumulato nei primi anni novanta con la decapitazione dell’allora imperante classe politica è completamente sfumato. A questo contribuisce la consapevolezza che, se non sorpresi in flagranza di reato, nessuno viene più trattenuto in custodia […]

La Sete di Vendetta


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Su questa pagina non ho tette da mostrare e non posto la foto del caffè con la schiuma a cuoricino ogni mattina. Non parlo di calcio, di ricette, di gossip, non metto foto di modelli con mutande strettissime e sessi ipertrofici, non condivido foto di cani abbandonati e non faccio il mercatino dell’usato. Su questa pagina non pretendo di essere obiettivo, sono chiaramente di parte: la parte che rappresento è la mia perché sono una carogna e quando inizio a convincermi che un partito politico stia facendo bene, cerco tutti i motivi per dirne male. E questo perché se tutti […]

L’Indignazione di Gregge


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87! Tombola! Creatinfosfochinasi, 500! Avverte dolori retrosternali? Grado di snellezza, λ = 167. Di certo non puoi usare la pietra. Velocità di stallo, 150 miglia orarie! Occhio che ci siam vicini! Numero di scarpe, 43! Poi, se le prendi più piccole, ti fanno male i piedi. Stipendio netto, 2000 €/mese. Con moglie e due figli non vai alle Maldive Potere calorifico inferiore della legna secca, 17MJ/kg! Fatti i tuoi conti per la scorta invernale. Circonferenza di petto, 98 cm! Esagerata. Spread, 260! Son solo numeri. Possibile che, tra tutte, lo spread sia l’unica grandezza il cui valore non dice un […]

Il valore dei numeri



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Via gli 80 euro per finanziare la flat tax. Magari non basterà e quindi si taglierà qualche altra cosa. In Italia la politica si articola in tre macro blocchi operativi.  Nella primo, quando si ambisce al potere, i partiti vivono una stagione immaginativa simile a quella infantile nella quale si sogna di fare mestieri ad accesso quasi impossibile tipo l’astronauta o il notaio. Oddio, se conoscete un bambino che sogna di fare il notaio va sicuramente seguito da uno specialista, però credo di aver reso l’idea. Quando si giunge al governo, poi, inizia la fase che definirei della “conservazione dell’energia” […]

Delle Inutili Cose


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Non ho avuto il piacere di conoscere Sergio Marchionne, il primo giugno del 2004 io ero già in pensione. Ma conoscevo bene lo stato dell’azienda e non avrei scommesso un centesimo che sarebbe riuscito a cambiarlo. Era un’azienda ingessata su valori novecenteschi, dove la disponibilità delle persone faceva largamente aggio sulle loro capacità. Davanti alla proposta d’una nuova soluzione la risposta più frequente era: mah! L’uma semper fait parej! In piemontese, perché in FIAT si parlava piemontese e chi non lo parlava era guardato con sospetto. Gli operai venuti dal sud lo capirono subito e s’ingegnarono di parlarlo il più […]

In Memoria di Sergio Marchionne


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Esiste qualcosa in comune tra i due incidenti stradali di ieri, uno dei quali si è trasformato in una strage. Entrambi sono avvenuti a seguito di una collisione. Nel video relativo all’incidente di Bologna, è più che evidente che l’autista della cisterna dormiva o, peggio, era distratto. Ora che leggerete il seguito sappiate che parlo a ragion veduta. Nella mia carriera professionale da civile ho ingegnerizzato una serie di soluzioni per il mondo dell’Intelligent Transportation System. Tutte sfruttate all’estero che qui in Italia abbiamo altri cazzi da fare. Se non sapete di cosa sto parlando è perché qualcuno, in Italia, […]

Fatti non Pugnette