Archivi mensili: giugno 2018


17
L’Europa di questi giorni è un composto instabile e potenzialmente esplosivo. Si va dagli europeisti al guinzaglio (Tsipras) ai falsi europeisti (Macron) passando per gli europeisti indeboliti (Merkel) e gli europeisti sabotatori (Salvini). Su tutto dominano i temi centrali: l’unità monetaria accoppiata alla disomogeneità fiscale e bancaria, le disparità inconciliabili sui livelli di produttività e retribuzione e, ultima e sicuramente più importante, la bomba ad orologeria della gestione dei migranti, profughi, transitanti, immigrati, insomma quelle persone a cui sono stati dati decine di nomi per cercare di inquadrarne il movimento in una dimensione accettabile, ma la cui unica cosa certa […]

Il Pacco di Macron


4
Da tempo esiste una moda sui social. Qualcuno produce un contenuto apparentemente razzista, ma che in realtà serve a dimostrare l’ignoranza di quelli che lo approvano e lo commentano. Esempio: foto in primo piano di un arabo in tenuta tradizionale con la seguente scritta: “questo è Mohamed Abdul e sta chiedendo che in Italia si adottino i numeri arabi”. Poi si attende quelli che non sanno che noi già usiamo i numeri arabi commentino indignati “i numeri arabi li usi a casa tua”, “torna a pascolare cammelli”, ecc. si mette insieme la foto del sedicente Mohamed con la selezione dei […]

Morire dal Ridere


11
Facciamo qualche riflessione e facciamola basandoci sui fatti di cronaca e sui numeri piuttosto che sulle generiche affermazioni di principio alle quali, poi, spesso non segue altro che il compiacimento per averle espresse. 1) La cronaca di questi giorni ci dice chiaramente che, in Europa, nessuno vuole gli immigrati. Si va dalle posizioni più oltranziste dei paesi del Gruppo di Visegrád (Polonia, Cechia, Slovacchia e Ungheria) fino a quelle possibiliste della Germania a cui, però, interessa solo materiale umano formato, selezionato ed in grado di essere inserito rapidamente nel ciclo produttivo, possibilmente a costi bassissimi. Nel mezzo ci sono le […]

Cinque Pezzi Facili



4
Salvini ha una grande abilità che non è intelligenza, visione o strategia politica. Lui conosce la strada che porta alla parte più oscura del cuore di ciascuno di noi. Quella che è pervasa di egoismo, paura e cupidigia. La percorre con passo quieto, con placida bonomia in modo da non apparire uno scalmanato, ma solo quello che ha il coraggio di dire le cose di buon senso che, per motivi misteriosi, nessuno ci ha mai voluto dire. Però, tra un sorriso, una banalità e un bacione mandato a Saviano, ogni tanto sgancia una bomba di profondità destinata ad esplodere sorda […]

Il deserto della mente


14
Sono stanco di parlare di migranti, di rom, di reddito di cittadinanza, della scorta di Saviano e delle navi delle ONG. Vorrei parlare per un attimo di quello che in questo momento mi fa più paura: il futuro. Sono un uomo ancora valido, sano, autosufficiente. Posso difendere, sostenere e proteggere chi, fra quelli che mi sono vicino, ne ha bisogno. Eppure, qualche giorno fa, ho sognato di essere vecchio. Più vecchio di quello che già mi sento dentro. Indebolito nel corpo, nella determinazione e nella lucidità. Ho sognato di essere solo, in una stanza, incapace di provvedere ai miei bisogni […]

Cronache di gente senza speranza


2
Il tentativo di far passare Salvini come un novello Hitler è ridicolo. Non pretendo di entrare nella mente del segretario della Lega, ma i suoi toni, per quanto artatamente esacerbati dalla stampa e dalla moltitudine di “indignati a prescindere” che inquinano qualsiasi ragionamento con questioni di principio universale, sembrano più da Bar Sport il sabato pomeriggio che da Reich Millenario e supremazia della razza. In Italia siamo tutti schedati. Residenza, domicilio, certificato di nascita, morte, esistenza in vita, patente, passaporto, carta d’identità. Di ciascuno di noi vengono registrati i pernottamenti in albergo e i guadagni e le spese che entrano […]

Salvini: la cazzata del giorno 18 giugno 2018



6
Quello che ha visto come vittima il signor Assane Diallo è stato un omicidio passionale con risvolti collegati al traffico di droga e alla malavita milanese. Lo si può dire con ragionevole certezza perché l’assassino (omicida recidivo) si è costituito e ha confessato il delitto descrivendo il contesto in cui si è maturato. Nessun motivazione razziale, dunque, nonostante le accuse mosse dalla vedova del signor Diallo le cui dichiarazioni avevano avuto ampio risalto sulla stampa che, nelle stesse ore, celebrava i canti e i balli per i migranti giunti a Valencia (e per quel che si sa, già in lista […]

Il Teorema della Paura


27
Deve essere bello essere dalla parte del giusto. Una sensazione inebriante che non ho mai provato. Colpa del fatto che appena inizio a pensare che una cosa sia vera, non posso smettere di ragionare fino a quando non trovo il punto debole, l’incoerenza, l’errore che, vi garantisco, non manca mai. E’ per questo che nonostante la mia predisposizione umanistica ho finito per fare studi scientifici. Il determinismo mi offriva una sponda di consolazione, almeno fino a quando non sono arrivato alla meccanica quantistica, ma questa è un’altra storia. E di persone dalla parte del giusto ce ne sono tante, specialmente […]

Quei fascisti e razzisti di italiani.


2
Il signor Soumayla Sacko è stato ucciso in circostanze che appaiono sempre più controverse. Sembrerebbe che stesse appropriandosi impropriamente di materiale in una discarica per cercare di allestire un alloggio di fortuna. Uno dei disdicevoli comportamenti indotti da una vita di povertà e privazione. Seguono commenti di circostanza sui massimi sistemi dai quali mi astengo perché non sono un ipocrita e mi sono rotto le scatole di sembrare più bello di quello che sono. Sembrerebbe anche che la discarica nella quale è avvenuto il fatto contenga materiale contaminato. Può essere. Non sarebbe strano visto che è una realtà nota da […]

La Sofisticazione dei Buoni Sentimenti