Archivi mensili: aprile 2018


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Ho avuto il mio primo trapano intorno ai trent’anni. A regalarmelo fu quella che allora era mia moglie, probabilmente per declinare in maniera plastica quello che si attendeva da me in termini di assolvimento dei doveri coniugali in un’accezione più ampia di quella che si sottintende normalmente. A me fece piacere. Ero già avvezzo a strumenti atti a fare buchi in qualcosa ed ero cresciuto all’ombra della buonanima di mio padre, anche lui supponente come me, convinto di essere capace di saper fare ogni cosa. Era un trapano Bosch. Ce l’ho ancora, anche se adesso l’ho convertito a trapano a […]

Il Trapanatore Sagace


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Il mio corpo è una mappa disegnata dalle storie che ho vissuto. Ogni singolo segno è una notte di paura, delle lacrime trattenute, una corsa fatta col motore spinto al massimo, un bicchiere bevuto da solo, un’ora passata con gli occhi chiusi, steso sul letto senza parlare. Le rughe, le cicatrici, le pieghe della pelle che si sono accumulate e si sono lasciate andare negli anni tracciano la rotta tra ciò che ero, ciò che sono e indicano la strada verso ciò che sarò. Ho vissuto una vita fatta per spalle più forti delle mie, per questo la mappa su […]

L’Alba più oscura


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I mille miliardi di spilli di luce che trapassano la pelle mentre falcio l’erba, gli uccelli che mi guardano curiosi in giardino, i fiori di ciliegio che perdono i petali come leggera pioggia, gli occhi grandi della piccola Laura, i bambini che si rincorrono sudati sotto sotto il sole del pomeriggio cocente, la sua parrucca poggiata sul comodino, gli scalini che portano nella mia stanza, la televisione accesa col volume abbassato, il soffitto di stelle luminose nella camera da letto della mia bambina, il braccio di mio padre su cui poggio la mano in sogno, le parole chela gente dice […]

Aprile



Dico quello che, in questa situazione, mi sarei aspettato accadesse, che non è successo e che sono sicuro che non succederà. Mi sarei aspettato che una qualsiasi forza politica, una qualsiasi, si fosse affacciata al proscenio pubblico dicendo: “Visto che questa legge non era fatta per designare un vincitore, noi proponiamo cinque punti da portare a termine nei prossimi cinque anni. I punti sono i seguenti (è solo un esempio, metteteci quello che vi pare): Una legge elettorale che garantisca un ragionevole rapporto tra rappresentanza e governabilità. La definizione di una politica chiara e trasparente sull’immigrazione che concili i principi […]

Il Futuro Prossimo Venturo