Archivi mensili: gennaio 2018


Devo aspettare che si faccia ora per il colloquio. Porto la macchina a lavare nel vecchio autolavaggio abusivo situato nello stretto corridoio che separa due costruzioni fatiscenti poco dopo il supermercato “Risparmioso”. Il tizio che mi asciuga la macchina mi guarda e mi dice che è capace di indovinare la mia età con assoluta esattezza. “Avete 63 anni, mi dice”. Io gli faccio i complimenti per il suo occhio. “Però, se perdite a panza ne dimostrate dieci di meno. Facite come a me, vi do il numero del mio nutrizionista”. Io lo ringrazio e prendo il numero. Lui indossa quei […]

Cartoline dal mondo di sotto. Giorno 1.


  E’ incredibile come, man mano che si invecchia, il mondo si restringe intorno, fino a diventare una specie di guscio, una corteccia spessa, nella quale ci si rinchiude in compagnia delle vecchie abitudini, dei ricordi delle persone care, della brutta tv sempre sintonizzata sugli stessi canali. Stasera rideva, era sereno, parlava con la voce tremula. Aveva la maglia scura macchiata di dentifricio, i piedi senza calzini, la sacca col catetere appesa al lato del letto. Quando mi ha visto mi ha abbracciato con le sue braccia bianche dalla pelle percorsa da sottilissime rughe. E’ stato quell’abbraccio, più che le […]

Cartoline dal mondo di sotto. Giorno 0.


Nella società connessa, quella di facebook, twitter, whatsapp e degli acquisti on line, la riflessione e la capacità critica sono sono valori negativi. Vere e proprie bombe innescate. I contenuti devono essere brevi, con parole semplici ed elementari indirizzabili facilmente dai motori di ricerca, corredati da immagini esplicite, preferibilmente a sfondo sessuale. I titoli devono promettere emozioni forti, informazioni riservate, possibilità inusitate per prevalere nella gara verso l’eccezionale, il nuovo, l’emozionante. Le scelte possibili devono essere limitate, facilmente individuabili, intercettabili istintivamente, veloci. La moltiplicazione delle alternative non incoraggia il click, l’acquisto, la ricezione del contenuto. Chi produce contenuti fruibili on […]

la Cretinaggine Ricorsiva



Di fronte a me c’è il mare. E vasto si apre l’orizzonte, tra la curva delle nubi, il cielo grigio e il vento che soffia leggero. E giacciono le braccia lungo i fianchi, le mani con le palme aperte, il peso del fucile sulle spalle, il respiro che si fa corto e il pensiero che corre a quello che sarà. E nel turbine della sabbia, nel rombo dell’elicottero che decolla, con le grida dei compagni che salutano e i primi lampi dell’artiglieria che annunciano l’attacco, nella luce del giorno che muore, con la notte che incombe indifferente, la paura si […]

Shrike


Scoperte Ho guardato nella borsetta di mia madre e ci ho trovato un borsellino di stoffa a fiori, un pacco di fazzolettini di carta, uno specchietto con la cornice di plastica scura, una salviettina profumata in una bustina gialla con su scritto “Benessere e Freschezza”, un caricabatterie legato con un elastico di caucciù, la ricetta di una ciambella scritta con una grafia sottile e chiarissima che iniziava con “3 uova” e terminava con “in forno per 30 minuti a 180 gradi non ventilato”, delle monetine finite nelle pieghe della federa, una foderina di plastica consumata con dentro la foto tessera […]

The carelessness of running away


Si perviene a Salerno per una rotta di avvicinamento sorvegliata dai cubi blu e gialli dell’IKEA. Fra bandierine e festoni, la fortezza Bastiani dei tenenti Drogo, in eterna attesa del mobiletto perfetto, annuncia l’inizio del sentiero di discesa che da Lancusi porta a Fratte tra piazzole di sosta piene di sacchetti di immondizia e arbusti rinsecchiti da una carestia perenne di polvere, sabbia marina e scarichi di automobili. Ed è nell’ora della calura piena, quella che stordisce e sfinisce, che faccio l’ultima virata in direzione del relitto del pastificio Amato che, come un bastimento arenato nelle secche, si consuma di […]

Il giorno dell’Assunzione