Archivi mensili: luglio 2017


E’ una bellissima giornata di sole e noi camminiamo per questa stretta strada di campagna sotto nuvole bianche che morbide e leggere si stagliano contro un cielo blu come quello dei cartoni animati. Ci teniamo per mano e tu, ogni tanto, mi chiedi il nome di una pianta, un fiore o un albero. Io a volte mi invento la risposta ed altre confesso che non lo so. Dopo un po’ capisci che non ne conosco nessuna e non chiedi più. Ci fermiamo a bere ad una fontanella. L’acqua è fredda e me spruzzi un po’. Io faccio finta di arrabbiarmi, […]

Agosto


Con l’età si finisce col dire sempre le stesse cose, ma qualche concetto è utile ribadirlo, se non altro per non bersi il cervello. 1) è ormai ufficiale, nessuno ha smentito, nessuno ha riferito in parlamento, cercano di farcelo dimenticare, ma noi sappiamo che il governo renzi ha stretto un patto scellerato: accoglienza disperati in cambio del permesso di fare maggior debito. E’ per questo che chiunque raccolga persone in giro per il Mediterraneo è autorizzato a sbarcarle in Italia. I porti non si possono chiudere, il fenomeno è esploso come un petardo tra le mani degli ingenui dilettanti a […]

Ricapitoliamo


Repubblica pubblica stamattina un articolo sull’esercito francese che presidia il corridoio che attraversa il Niger, passando dal crocevia di Agadez per poi raggiungere Séguédine. Su questa rotta sarebbero passati, sempre secondo l’autore, trecentomila profughi destinati ai barconi diretti verso le coste Italiane. Fra le righe si legge “[…] la guarnigione dell’Armée (l’esercito francese n.d.r) non si cura di questa moltitudine in movimento nel deserto. Ci sono foto che mostrano l’equipaggio dei blindati francesi mentre saluta i migranti stipati in cima a un camion, gli stessi che settimane dopo verranno soccorsi dalle navi nel Canale di Sicilia. […] I mercanti di […]

Quei porci di francesi



Sono un laico e come tale sono favorevole ad una totale liberalizzazione. E non parlo solo della droga, ma anche dell’alcool, degli abusi alimentari, dei costumi sessuali tra adulti consenzienti, eccetera. Non voglio giudicare le attitudini di nessuno, ma solo i comportamenti che risultino lesivi della vita comunitaria. Uno dovrebbe essere libero di assumere tutta la droga che vuole oppure bere fino a farsi scoppiare il fegato dalla cirrosi, ma non dovrebbe guidare un autobus o fare una qualsiasi professione nella quale la mancanza di lucidità porti a pregiudizio per l’incolumità degli altri o comprometta l’efficienza della prestazione. Le persone […]

La liberalizzazione


A chiunque possa interessare: Ciao, sto cercando di mettere un po’ d’ordine nella mia attività di condivisione sociale su facebook, twitter e il blog mentecritica.net. Da oggi cercherò di organizzarmi come segue. Se vi interessa quello che scrivo o interagire con me, regolatevi di conseguenza. Profilo personale di facebook Gianalessio Ridolfi Pacifici: lo userò per condividere foto e contenuti di carattere narrativo: Data la natura più personale, i contenuti saranno da adesso in poi condivisi solo con gli “amici di facebook”. Se vi interessa seguirmi, chiedete di essere aggiunti. Accetterò volentieri. Pagina facebook MenteCritica: lo userò per pubblicare scritti di […]

Breve (non tanto) comunicazione di servizio


Non c’è niente di più stupido e deprimente della polemica di questi giorni sui “simboli del fascismo” come se un edificio, un francobollo del ventennio o una monetina che uno conserva in un cassetto per ricordo possano essere fascisti. Il fascismo non è negli oggetti, non è nei libri, non è nemmeno nei ridicoli cartelli con i quali un esaltato ha cercato di differenziare la sua spiaggia da quelle concorrenti. Il fascismo è una contaminazione dell’anima, una deformazione del pensiero, una degenerazione del giudizio, la ferma ed assoluta convinzione di aver ragione a prescindere. Ed ad essere fascisti non sono […]

Siamo veramente tutti fascisti



Quando sono arrivato a Trento, nel 2010, le pulizie nell’ufficio dove lavoro le faceva una signora alta, bionda, bella, con dei seni enormi. Dopo un paio d’anni è scomparsa, sostituita da una ragazza rumena che lavorava sodo e non parlava mai. Poi è stata la volta di un ragazzo di colore che sorrideva sempre. Ora il servizio è in carico ad una signora che somiglia alle mamy dei film sulla guerra di secessione americana. L’altro giorno ho rivisto per strada la signora bionda che era ancora bionda, ma sembrava meno bella, appassita, abbattuta. Persino i seni mi sono sembrati più […]

La signora Rosina


Stanotte ho sognato Salvini. E non è uno di quei post filosofici dove la notte uno ha sognato una bella figa, ma poi racconta di aver sognato Salvini per tirare la pippa sulla “questione migranti”. No ho proprio sognato Salvini, giuro. E non è stato uno di quei sogni dove io e Salvini volavamo su una palla di cannone con il costume da indiani, no è stato un sogno serio, lucido: eravamo seduti a un tavolo da riunione, con tanto di slide e telefono VoiceOverIP e a Salvini ho consigliato di abbandonare la questione euro per non fare la fine […]

Io sono un egoista


Ogni tanto mi chiedo se io abbia mai fatto veramente qualcosa per amore. Se ripenso alla lunga sequenza di scelte seminata lungo il percorso che mi ha portato fino a qui, vedo solo lucidissime decisioni, molto spesso disattese dagli eventi successivi, la pertinace applicazione del senso del dovere, la silenziosa resilienza di chi è nato per servire. § Mi ricordo di quel pomeriggio rovente d’estate, di quella strada dritta come una spada luminosa, di quei riflessi tremolanti sull’asfalto scuro, di quella bandiera immobile, di quelle finestre socchiuse che si aprivano su stanze ombrose, di quella radio accesa, di mia madre […]

Zero Nove Zero Sette: It was a hot sunny Sunday