Archivi mensili: aprile 2017


Nel film che mi hai fatto vedere hai un vestito blu, i capelli raccolti in due codine corte, le scarpine nere, quelle con occhietti e la fibbia. E corri e ti mangi la manina e qualcuno ti indica la cinepresa e nello sfondo c’è una vecchia porta di una casa di campagna. Ogni tanto un lampo di luce gialla, un fotogramma che salta e i tuoi piccoli occhi, già scuri e profondi, i due semi della donna che sarai. Il tuo tempo è il mio stesso tempo, i tuoi luoghi sono i miei stessi luoghi, tua madre è la mia […]

Aprile