Archivi giornalieri: 28 dicembre, 2016


in queste ore, sotto il vento gelido, con la batteria che si stiracchia lamentosa ogni volta che giro la chiave, il cappello da fante in rotta dalla campagna di russia, il cappottone largo, i pantaloni imbottiti che sembrano quelli che distribuisce la croce rossa, la pelle delle mani mi diventa ruvida, rasposa come carta vetrata, ma non quella a grana sottile che i mastri falegnami usano per rifinire, somiglia di più a quella grossa degli imbianchini strisciata col flex su qualche vecchia inferriata mangiata dalla ruggine, prima di dare la passata di primer. e come carta, quando stringo i pugni […]

ending 2016