Archivi mensili: Settembre 2014


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Che noi italiani si straveda e non si badi a spese per i nostri pargoli è risaputo, soprattutto dai direttori marketing delle multinazionali produttrici di articoli e alimenti per la prima infanzia. Infatti, un fattore così favorevole guida le loro politiche di prezzatura di tali prodotti in Italia. Chi ha la ventura di vivere in zone di confine (con l’Austria, Svizzera, Slovenia, ecc.) conosce l’altrimenti inspiegabile divario di prezzo e se può si rifornisce oltreconfine. Altra esagerata passione è per la propria auto, da sempre il più popolare e a portata degli status symbols; anch’essa curata e ostentata con falsa […]

Nababbi dentro o solo gonzi? Dal baby-food alla benzina


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Anche se nessuno vuole dirlo, ci sono millemila modi per aggirare l’articolo 18 che rimane un incastro solo per gli imprenditori onesti ed una tutela per chi ha la fortuna di lavorarci. Gli altri, i grandi manager della Rapina Istituzionalizzata come il tizio col maglioncino amichetto (fino alla prossima pugnalata alla schiena) di matteo, hanno legioni di consulenti la cui missione è, nell’ordine: Studiare come pagare meno tasse e entrare nel culo del paese che fino a ieri ti ha tenuto fuori dalla merda. Cercare di scaricare quanto più è possibile il costo del lavoro sugli ammortizzatori sociali privatizzando gli […]

Perché parlare dell’articolo 18 è un’emerita fesseria


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Dopo l’ennesima Waterloo con l’inglese, sono più che mai convinto che Renzi sia uno dei più grandi casi sociologici italiani degli ultimi tempi. Mai nessuno si era spinto tanto oltre. C’è sempre stato qualche freno, fosse questo amor di patria o amor proprio, che impedisse, passatemi il termine, la “figura di merda” mondiale. Invece no: ben consapevole dell’ultima performance nostrana, trascritta negli annali come “SHISH”, si è buttato in un altro lunghissimo (e per me soffertissimo) speech di quasi un’ora. Roba da sport estremi, ve lo assicuro. Frase, o sentence come direbbe il nostro gagliardo presidente, migliore e più significativa […]

Renzi deve essere studiato.



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– Stanca? – dissi io. – Ne, ne! Danica! – [pronuncia: Daniza, N.d.A], rispose lei con vigore. Un viaggio dettato quasi da una ansia premonitrice, giusto qualche mese prima che scoppiassero i conflitti che segnarono la dissoluzione della Repubblica Federale Jugoslava. Viaggio caldeggiato dalla mia bellissima, intelligente e curiosa fidanzata di allora, che aveva sopportato la mia mediocrità e la mia riluttanza a viaggiare spronandomi ad affrontare quella bella avventura della Jugoslavia “coast to coast”, da Rjieka fino al confine con l’Albania. A dire il vero qualche segnale allarmante del degradarsi della convivenza etnica in Jugoslavia c’era già stato intorno […]

Stanca? Ne, Danica!


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La gente ha smesso di chiedersi perché Susy, uscendo di casa ogni mattina, va a piedi dal suo paese a quello vicino, fa la spesa, trova un muretto all’ombra – di solito nel cortile di un condominio che non conosce – e lì resta seduta per ore. Qualcuno ha provato a farle notare che non è consentito ad estranei sostare nelle aree di una proprietà privata, ma lei risponde che non fa niente di male, che prende solo un poco d’aria fresca, e che se ne andrà presto. Per la spesa di Susy non serve una busta, è sufficiente una […]

Le Donne di Eliana Petrizzi: Susy


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Si può dire che Matteo Renzi è il Berlusconi del Centro (scrivere Sinistra mi creerebbe almeno imbarazzo)? Si può dire che con la menata del 40 e fischia per cento si sta abbozzando un regime che schifa qualsiasi critica? Sì sì sì, si può dire e si deve dire. Mai nella vita avrei pensato di difendere Rosy Bindi, mai nella vita avrei pensato che De Bortoli sarebbe stato uno dei pochissimi dissidenti (e nemmeno tanto, ma qui ci si accontenta di tutto) del mainstream. Da Anna Paola Concia, invece, questa me l’aspettavo. Voglio dire, parliamo di una di quelli lì che si […]

CONCIAti per le feste



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Per me, Luigi De Magistris  rimarrà per sempre nella storia di questo disgraziato paese. Non tanto per l’inchiesta “Why Not”  che non si può dire abbia cambiato la storia italiana, ma per la magistrale interpretazione di “Ciao Al”, l’unico vero cortometraggio neorealista del terzo millennio che lo vede magnifico protagonista. Quasi tre minuti di grandissimo cinema dove il nostro eroe, idolo delle signore per il suo fascino virile, si rivolge ad Al Pacino come se fosse uno con cui ogni mattina prende la sfogliatella riccia al bar, cammina per il sontuoso studio da sindaco di Napoli, incensa indecorosamente l’attore, magnifica […]

Ciao De Magistris


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Una volta la cosa più figa da avere era il videoregistratore programmabile, così se dovevi andare con tutto il parentado a mangiare patatine fritte nell’olio da motori alla sagra di santa Camilla Parker Bowles da Monaco di Sassonia, potevi vederti, una volta tornato, l’ultimo episodio di Twin Peaks o di Beverly Hills. In più potevi mandare avanti la pubblicità, cosa che ti dava quel leggero retrogusto di trionfo nei confronti della Fininvest e di Mondial Casa. A quei tempi essere spoilerati, come si dice ora (cioè conoscere quello accadrà in una serie tv o in un film), era molto difficile e […]

La febbre dello #spoiler


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Quando ha promesso una taglia di 80 € sui voti al PD per le elezioni europee 2014, garantendo pubblicamente che vi fossero 6 miliardi di € di avanzo per elargire tale “bonus”, Matteo Renzi s’è dimenticato di fare alcune precisazioni. La prima: 80 € è la cifra che arriverà in tasca ai beneficiari ma non coincide con quella che lo stato pagherà per distribuirli. Gli 80 € non sono strutturati come una deduzione, provengono da risorse che lo Stato ha già incassato e che successivamente pagherà a determinate fasce di popolazione. Non è un dettaglio: una deduzione non comporta alcun […]

Quanto costano gli 80 € di Renzi



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Ricordate quando lo spread si impennava e fu necessario cacciare Berlusconi per far intervenire “i tecnici” capitanati da Monti? Allora sembrava che fossimo sull’orlo del baratro e che solo una cura radicale potesse rimetterci in piedi. Oggi, invece, lo spread è stranamente basso. Non abbiamo la febbre, siamo quasi in ipotermia. Eppure, basta uscire dal recinto dei bollettini governativi italiani (sedicenti “quotidiani”) per prendere atto di una realtà completamente diversa. Molti analisti stranieri (ad esempio leggi qui se conosci l’inglese), gente la cui stecca non viene pagata dalla BCE ma da, magari, qualcun altro, affermano che la situazione è talmente […]

Il Default e l’Utile Idiota


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Il re dello “shish”, assolutamente inascoltabile e a tratti inguardabile nella sua libera interpretazione di quello che una volta (ai miei tempi, verrebbe da dire) veniva chiamato “inglese della Regina”, ci ha ormai ampiamente dimostrato come l’unica cosa lontanamente anglofona della sua persona sia il giubbottino di pelle american style. Un inglese che si fa fatica a definire di livello B1, volendo essere generosi, ma del cui accostamento Sua Maestà dovrà farsi una ragione. Uno come lui, con la fama e le carte di bravo studente (60/60 al liceo e 109/110 a giurisprudenza), dovrebbe quantomeno dimostrarci una discreta preparazione in […]

Insufficienze gravi in inglese e storia: questi “giovani” d’oggi!


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 La telepatia, detta anche trasmissione del pensiero, è la ipotetica capacità di comunicare con la mente, cioè senza l’utilizzo di altri sensi o strumenti Per tale ragione quello di cui sto parlare, per quanto la cosa faccia molto meno scalpore, non è la prova che la telepatia esiste, ma qualcosa che in qualche modo porta ad un risultato simile. Sono stati pubblicati, in data 14 Agosto 2014, dati che dimostrano l’esistenza della possibilità di una connessione diretta tra due cervelli umani e di comunicazione cosciente tra di essi senza che siano usati metodi invasivi. In parole povere: è possibile trasmettere […]

Brain-to-brain communication: scienza e fantascienza si incontrano.



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21 settembre Alle tre del pomeriggio è così caldo che prima di metterci sulla motocicletta ci siamo fatti la doccia sotto la pompa della baracca dove teniamo i ferri. Partiamo così, fradici e in costume da bagno, dopo aver mangiato una mezza pagnottela con la milza mbuttunata che in questi giorni è di osservanza tanto che nell’aria sembra di sentire ovunque l’odore dell’aceto, dell’aglio e del prezzemolo. Io cerco di rimanere in sella senza stringermi alla vita di Luis se no dicono che siamo ricchioni. La strada è deserta e Luis spinge al massimo la Kawasaki lungo il rettilineo del […]

Finlandia


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Volendo eludere ed evitare le solite discussioni, magari anche giuste, che si sono svolte sul caso Daniza, ho preferito pubblicare questo pensiero in differita, con qualche giorno di ritardo. Già molto è stato detto, le fazioni si sono schierate, il match si è concluso (?) come al solito nel nulla. Per quel che riguarda la morte, o uccisione, dell’animale ci tengo solo a dire che non ho visto sollevazioni di questo genere per alcuni lupi uccisi a bastonate in Toscana qualche mese fa. Ma che ci volete fare, ci sono animali di serie A e animali di serie B. O […]

Oltre Daniza


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Gli scozzesi alla fine hanno resistito alla fascinosa lusinga dell’indipendenza, hanno fatto un paio di conti e hanno deciso che, tutto sommato, era meglio non lasciare strada vecchia per strada nuova. Non si sarebbe trattato solo di rifare il trucco alle bandiere. La vittoria dei sì sarebbe stata una scommessa troppo azzardata, visti i mala tempora. Entrare nell’Eurozona? Creare ex-novo protocolli commerciali con la perfida Albione? Tasso di cambio? Peso politico? E dato che siamo in ballo, rivedere un po’ anche i confini, cosa che ultimamente sembra andare per la maggiore? Eppure la voce degli “indipendentisti” è stata udita forte […]

La doccia scozzese