Archivi annuali: 2014


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Lei ha le dita appoggiate sul vetro della finestra. Il respiro crea piccole aree di nebbia vicino al suo viso chiaro. Con gli occhi socchiusi per la luce violenta guarda la metropoli remota che si stende sotto di lei dove uomini dal volto deciso parlano frettolosamente tra loro in una lingua straniera. Lui è seduto milioni di miglia altrove in una stanza sepolta nel buio di una notte giunta troppo presto. Nonostante l’oscurità, riesce a vedere con molta chiarezza la lunga fila di errori che lo hanno portato fino a quel punto. Ogni tanto fa scattare a vuoto il percussore […]

Sopra il Mare


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  “Uno dei tratti salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione, alla quale ognuno di noi contribuisce secondo le proprie possibilità. […] Black[i] parla di sciocchezze e propone una serie di sinonimi: stupidaggini, sproloqui, fesserie, ciance, balle, imposture, ciarlatanerie, fornendo la seguente definizione di sciocchezza: rappresentazione ingannevole, pur senza giungere alla menzogna, soprattutto per mezzo di parole o atti pretenziosi, dei propri pensieri, sentimenti o atteggiamenti. […] Ebbene, si può plausibilmente proporre una formula molto simile per enunciare le caratteristiche essenziali di stronzate.”[ii] Che le stronzate in circolazione siano tante è difficile da negare. Com’è difficile […]

Perduti in un mare di stronzate: chi ci salverà?


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Ricordo la sera del tardo ottobre del 1962 in cui vidi per la prima volta nevicare. Camminavo su uno stretto marciapiede mentre tornavo da solo a casa dal bar fumoso e pieno di allegria nel quale avevo lasciato mio padre in compagnia degli amici. Ogni volta che entravo in quel bar, sconfinato dal mio punto di vista, venivo inebriato dall’odore di fumo di tabacco e dal suono dell’unico televisore del paese, acceso lassù in alto. Poi mi arrivava il profumo dell’aranciata San Pellegrino che i miei sensi allora nuovi ed efficienti riuscivano a distinguere dagli altri odori. Per esempio dalla […]

Sigari volanti, frattali e Cuba libre



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Cicli L’anno scorso a dicembre ho vissuto una grande delusione professionale. Mesi e mesi di preparazione, di studi notturni e speranze tradite da un esame superficiale del mio lavoro. Io pensavo che si trattasse di una cosa seria, ma la controparte aveva un’altra idea. Capita, è la vita. Infatti è capitato un’altra volta, quest’anno e sempre a dicembre. Va bene, stavolta il lavoro non c’entra niente, ma il principio è lo stesso. Si smette di essere sconfitti solo quando ci si ritira dalla lotta. E’ come se la vita incitasse a non essere vissuta. Ma qui abbiamo la testa dura, […]

Meccanica degli Epiloghi


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Si, proprio così. Fanculo! Fanculo a tutto questo merdoso paese e a chi ci abita. Fanculo agli italiani, inani teste di cazzo come ha sentenziato senza appello il nostro Comandante, capaci di essere seri solo se costretti dalla catastrofe incombente e solo per brevissimi istanti, patrioti a orologeria ogni quattro anni in occasione dei mondiali di calcio, in perenne attesa che qualcuno pensi al posto loro. Fanculo ai sardi, genia ottusa a cui appartengo: il giorno che ci toglieranno le catene piangeremo come vitelli dal dispiacere e non sapremo che cazzo fare. In altre mani questa meravigliosa terra di maestrale, […]

Fanculo


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L’universo ha regole dettagliatissime. Persino l’alea risponde ad una superiore obbedienza che distribuisce le occorrenze degli eventi casuali in modo che l’unica regola veramente individuabile sia che non esiste una regola. In questo deserto della fantasia e dell’invenzione, ciascuno di noi si aggira nella segreta speranza di trovare uno spiraglio, di imbattersi in quella eccezione che pure deve esserci per confermare la regola: l’Anima, Dio, i Grandi Complotti, la Giustizia, l’Amore, i Marziani, l’Amicizia, il Futuro, i Figli, il Danaro. Nelle spaziosissime stanze vuote e senza finestre del Creato circolano migliaia di questi spettri nel nome dei quali alcuni di […]

Confessioni di un Violento: Meccanica dei Superiori Eventi



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Non conosco di persona grandi economisti, a parte mia madre, casalinga senza reddito, che è riuscita a portare avanti dignitosamente una famiglia di 4 persone con uno stipendio statale, quello paterno, che nei primi anni ’60 arrivava alla strepitosa cifra di 56 mila lire al mese, in una città del nord dove i prezzi degli ortaggi erano all’etto, e mia madre, ingenua, pensava: ma guarda come costano poco qui le cose (finché non si è ricordata che in un chilo alloggiano ben 10 etti). La vedevo tornare a casa con un etto (1 etto!) di fagiolini con la stessa espressione […]

Economia e brodo bugiardo.


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Blame it. E’ la notte di Natale. Oggi è stata una giornata di sole immacolato. Sulla spiaggia che segna il confine tra mare, terra e cielo, la mia sposa, la mia sposina, ha affondato le piccole mani nella sabbia e l’ha gettata nell’aria aprendo la sua piccola bocca in una risata che, per un attimo, mi ha fermato il cuore. Ora invece, oltre il vetro sottile, la notte lucida è leggermente puntellata di sottili gocce di pioggia e io penso, io penso, che una vita è troppo piccola per tutto l’amore del mondo. Ce ne vorrebbero cento, mille, un milione, […]

One hundred thousand years ago


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Riparto da qui Tutto ciò ha un che di sadico, non trovate? Stavo pensando che in questo paese di stampo cattolico ma teoricamente laico, se uno non fa parte della schiera dei credenti, in occasioni come queste non può fare altro che sentirsi una merda. Sì una merda, perché io che non credo che esista un dio, che non credo alla vita dopo la morte e tutte le altre cose che ti inculcano da quando nasci, non ho nessun motivo per festeggiare il natale e per essere per qualche motivo felice o più felice rispetto ad altri giorni. Non esiste […]

Natale No