Archivi annuali: 2013


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In questi giorni qui a Ho Chi Minh City (Saigon), l’atmosfera di festa e’ estremamente viva e colorata, una esplosione di kitsch asiatico.Certo dei motivi per cui si festeggiava il giorno in cui gli antichi notavano che il sole “tornava a brillare” resta poco. E invece sarebbe bello ricordarci, almeno per un giorno, che possiamo vivere proprio e solo grazie all’energia ricevuta dalla stella del nostro sistema solare, e festeggiare il giorno in cui dopo un lungo declino l’astro più luminoso del cielo torna ad essere “più forte”, e la nostra vita e quella di tutti gli esseri viventi del […]

Il Natale Kitsch del Futuro


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Faccio presente che ho deciso di sospendere l’iniziativa di pubblicazione riservata ai lettori di mentecritica. Il sito continuerà a proporre contenuti del curatore e di coloro che sono già registrati per accedere alla piattaforma, ma non verranno più prese in considerazione pubblicazioni estemporanee tranne quelle già pianificate per la pubblicazione.

Avviso


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In Messico, la gente tende ad interpretare le cose a modo suo. Siccome esiste una cultura prevalentemente cattolica (anche se liberamente interpretata), durante il mese di dicembre i messicani celebrano la “posada” che, tradotto in italiano, sarebbe “locanda”, vecchio locale dove si fermavano i viaggiatori per mangiare e dormire.

Un Natale Mexicano



“ci ho provato”. e questo dovrebbe, per certi versi, attenuare il fallimento. noi mediocri ci siamo costruiti un’intera geometria di pensiero per giustificare i nostri insuccessi. così, abbiamo mutuato nella vita di tutti i giorni il motto olimpico “l’importante è partecipare”. quindi, anche se arrivi ultimo, dopo la musica, non ti devi dispiacere, hai partecipato. col cazzo. tempi eccezionali richiedono risposte eccezionali. se uno si impegna e fallisce ha fallito e basta. poi se si vuole consolare, non c’è problema. troverà sempre una pletora di persone disposte a dirgli che meglio non poteva fare, che era una cosa impossibile, che […]


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Ieri sera mi è accaduto un fatterello – quasi un nonnulla nella dinamica e nell’economia della serata. Stavo tornando verso la macchina con un paio di amici quando, in senso opposto, ho incrociato una signora che ultimamente ho visto spesso in Piazza Fiera. È – credo – una senza dimora. Circa 60 anni, gira in sandali e senza calze anche in inverno, il viso scuro, sporco e accartocciato, l’espressione arcigna.

Palle di Natale


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Sostiene Galbusera che le reti vuote non sono colpa dei pesci che non si lasciano prendere, ma dei pescatori che non sanno fare il loro mestiere. Se parliamo di tasse, la colpa non è di chi s’industria a sopravvivergli, ma di chi dovrebbe convincerlo della loro necessità sociale e, non riuscendo, costringervelo con l’efficienza dell’apparato. Che non vuol dire spremere la gente a cazzo. Perché, considerata la disparità di forze, a vessare sono capaci tutti, dunque non c’è gran merito a farlo e, a conti fatti, neppure molto da guadagnarci per le casse dello stato. L’unica risultato certo è di […]

Equitalia, il lungo braccio della Merkel.



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Sarà anche perché è Natale ma ormai su tutti i social network arrivano solo richieste di gente che vuole rifilarti qualcosa: il proprio libro, il suo ultimo cd, l’ ebook appena auto pubblicato, una marea di bijoux, cappelli di lana cotta, addobbi natalizi in materiale riciclato, cibi, idraulici elettricisti e servizi vari, passaggi in macchina, fidanzati, canilli sperduti, sensi di colpa, alibi e moventi. Fatta salva la sanissima creatività che ammiro moltissimo e che auspico come terapia personale e il riciclo che ci potrebbe salvare dall’accumulo imperversante, esclusa la solidarietà di cui tutti, animali e sopravvissuti, abbiamo o potremmo aver […]

Regalo di Natale


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Di tanto in tanto sentiamo leaders politici che, in pubblica piazza, annunciano ai giornali la volontà di fare un referendum sulla moneta unica Europea. Interessante notare che, nel tempo, tra i primi movimenti a parlarne, ci sia la Lega Nord. Non credo sia casuale il fatto che, in genere, chi avanza una proposta di questo tipo, si attesta su posizioni euroscettiche. Esaminare approfonditamente il manifestarsi di movimenti anti-euro ed anti-unione in Italia sarebbe sicuramente interessante, ma non è l’oggetto di questa trattazione. Qui cerco di capire se è possibile, in Italia, indire un referendum sulla permanenza nell’euro oppure no; in […]

Referendum euro: si può fare?


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Berlusconi un giorno sì e l’altro pure chiede a Napolitano – con basso profilo, bisogna ammetterlo – di non essere mandato ai servizi sociali (pulire i cessi, che orrore!) oppure che gli venga data la grazia “motu proprio” da parte di Napolitano, cioè senza che lui, il Berlusconi, la chieda (ciò che sarebbe lesivo della sua dignità, dice). Nel frattempo qualcuno del suo schieramento tenta di risollevare il morale della truppa disegnando nuovi orizzonti per la rivoluzione liberale. Si tratta della senatrice Casellati e del senatore Malan, parlamentari di seconda fila nello schieramento forzitaliota al servizio del grande decaduto. I […]

Forza Italia, Le Ultime Barzellette



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“ Comunque io stanotte dormo sul divano”, conclude il mio compagno tirandosi dietro una coperta dal letto matrimoniale nel quale mi sono rifugiata dopo un algida discussione fatta di ringhi e mugugni. La giornata era stata decisamente terribile fin dal mattino. Stellina. il cane guardiano del museo, aveva cominciato un inaspettato travaglio la sera prima partorendo a fatica un cucciolo morto;  stamattina l’avevano scovata semisepolta in un aiuola già in agonia. Il tempo di organizzarsi con un trasportino e trovare un veterinario in zona che potesse prendersene cura, ma era già tardi. La piccola è morta durante il cesareo lasciando […]

Una sera come tante


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Dopo avere acceso il fuoco, prese la padella, vi versò un poco di olio e cominciò a lasciarci cadere dentro il lardo che poco prima aveva affettato in piccoli pezzi, cercando di non riscaldare troppo il tutto, per dare il tempo al lardo di sciogliersi senza bruciare. Aveva un paio di minuti di tempo e ne approfittò per sistemare i lembi della tenda che lo riparava dal gelo. Accanto a sé aveva la sacca a cui rivolse uno sguardo di affetto: la usava da anni, di tela grossa e robusta, con il giusto numero di tasche e lo spallaccio comodo. […]

Ex babbo a Natale


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Sì perché, diciamocelo: fa cacare. In questi anni ci ha scartavetrato le gonadi con i suoi articoli incazzosi e privi del ben che minimo senso del rispetto per la fama e l’autorità. Divertendoci, questo è certo. E questo non va bene, e quello non va bene; e così non va, e cosà nemmeno. Siamo rimasti qui, ingrassando con gli zuccheri della nostra bevanda sorseggiata davanti al monitor, a leggere i suoi pezzi ridendo di gusto nel vedere i cadaveri bruciacchiati dal lanciafiamme (metaforico ma anche un po’ no) della vittima di turno, con le dita appiccicaticce sul vetro del bicchiere. […]

Dellefragilicose induce una violenta deiezione



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Parafrasiamo il più celebre degli incipit tolstojani e diciamo che tutti gli uomini normali sono simili fra loro, ogni uomo speciale è speciale a modo suo. Lo scorso 5 dicembre è morto, alla bella età di 95 anni, Nelson Mandela. E nessuno di noi ha avuto bisogno di consultare wikipedia per sapere chi fosse e in che modo ha cambiato la vita delle minoranze di colore in Sudafrica e nel mondo. Pochi giorni prima, il 2 dicembre, è morto Ambrósio Vilhalva. Se lo cercate su wikipedia, non troverete una pagina tutta per lui. Viene solo citato nella voce dedicata alla […]

Uomini speciali


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Fin dai tempi della famosa poesia di Trilussa sulla “media del pollo”, sulla statistica aleggia lo scetticismo di chi pensa che affidandosi al buon senso e all’intuito si possano valutare correttamente realtà complesse. Le prudenti procedure scientifiche, di cui la statistica è un costituente fondamentale, sono faticose e poco attraenti, e spesso indigeste anche per chi, per professione, dovrebbe informarsi ed informare. In questi ultimi mesi ci sono stati diversi casi (cito ad esempio quello, discusso anche su queste pagine, del “metodo Stamina”) in cui i giornalisti (e non solo, ahimè) hanno fatto moltissimo battage, ma pochissima analisi seria dell’argomento. […]

Mezzi polli e bufale intere: la statistica logora chi non ...


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L’inizio del Truman Show Da due anni, esattamente dal 16 novembre 2011, nascita del governo Monti, l’Italia vive immersa in un gigantesco e fantasmagorico spettacolo da teatro dove gli attori recitano a seconda del proscenio ( la TV, il partito, il parlamento, la strada) una parte che di volta in volta cambia; gli attori si scambiano le parti ( quello che fa opposizione governando, poi che simula l’opposizione per governare meglio ) in un apparente “teatro dell’assurdo” (vedi anche questo articolo). Le caratteristiche peculiari del teatro dell’assurdo sono il deliberato abbandono di una trama razionale, il rifiuto del linguaggio logico-consequenziale. […]

Perché serve una rivoluzione anche se avremmo tanto di meglio ...