Archivi mensili: Settembre 2013


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Ciao Duck. Ho pensato a questa tua risposta lungo tutta una notte, con l’onestà di chi vede le cose da lontano e il distacco di chi forse, in quei luoghi, oggi ha meno da perdere altri. Per l’approfondimento dedicato a certi argomenti, per il vigore del vostro interesse e la franchezza con cui avete posto la vostra faccia a fianco delle vostre opinioni, tu e boss siete stati più credibili di qualunque fantoccio si sia presentato di fronte al popolo in questi due anni di crisi e paure. State dalla stessa parte, quella che io ritengo l’unica parte possibile, eppure […]

Sono un italiano all’estero – I giorni più duri dell’Italia


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C’è stato un episodio che è accaduto alcuni mesi fa, a ridosso del risultato delle elezioni e del successo del Movimento 5 Stelle. Credo si trattasse del periodo di subbuglio avvenuto in occasione della elezione del nuovo Presidente della Repubblica, che tanto ha mobilitato gli appartenenti al movimento di Grillo. Mi pare di ricordare, ma la collocazione è relativamente importante rispetto al significato del fatto in sé, che in una tarda serata davanti al Quirinale o al Parlamento, una imponente massa di persone con a capo lo stesso Vito Crimi ed altri parlamentari del M5S, stesse manifestando un forte seppur […]

M5S: Essere la Barra di Controllo




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Scrivo queste righe con l’intima consapevolezza che non cadranno nel vuoto. Ho più di un elemento che mi porta ad affermare che ciò che scrivo è letto e valutato con attenzione fra chi, nel M5S, può e deve contribuire a formare la linea. Vi scrivo non come elettore, il fatto che alle ultime elezioni abbia votato M5S non è la sottoscrizione di un atto di fede, e quindi non sono qui chiedere conto di un voto che vi ho dato in funzione delle mie aspettative più che delle vostre. Vi scrivo come vostro connazionale che sa ed è convinto che […]

Alle donne e agli uomini del M5S


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Mi accingo a scrivere un pezzo difficile. Armato della mia sola profonda ignoranza, forse non dovrei neanche sognarmi di affrontare tematiche così enormi. Ma è un mio vecchio pallino che dietro alle cose evidenti ce ne siano altre celate. E’ in corso da giorni un dibattito su questo sito in merito alla crisi evidente del nostro Paese e se questa crisi in qualche misura è provocata dai comportamenti e dai soprusi della nazione dominante europea, la Germania. Vorrei analizzare la cosa da un punto di vista poco trattato: le relazioni, per così dire, profonde tra gli Italiani ed i Tedeschi. […]

Germania, Sedimenti nella Memoria


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Un anno fa come oggi sbucavo su Potsdamer Platz con le mie valigie lilla. C´era il sole, come oggi, ma il freddo era già arrivato. Ero lì, senza una casa, senza un lavoro, senza un amico, senza conoscere la lingua. Ero ad una partenza ed eppure mi sembrava un arrivo. Ero sottile e tagliente. Ero lucida e spietata. Ero molto più coraggiosa di oggi, ma anche più spaventata. C´è chi la mia l´ha definita una fuga, una follia, un´opportunità per la carriera, una decisione coraggiosa, una scelta triste, una cosa temporanea, un´ennesima fuga dei cervelli, un atto di viltà.

Cittá Grigia: anno 1



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Le recenti vicende politiche ed industriali del nostro paese raccontano una verità di per se stessa evidente che nemmeno il tentativo di incantamento messo in opera dai gruppi editoriali sostenuti economicamente dal potere riesce più a nascondere. Qualche testata indipendente, le mille voci senza autorità, ma grandemente autorevoli a cui la rete offre l’opportunità di esprimersi, hanno contribuito a mettere sotto gli occhi di tutti lo stato reale delle cose privato degli orpelli retorici dietro i quali i servi dei vari potentati tentano di nascondere gli interessi primari dei loro padroni. Che quella del PDL non sia una battaglia per […]

Allons enfant, mettiamoci alla prova.


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Di giorni non ne sono passati molti. Era il 30 agosto scorso e il presidente Napolitano nominava quattro nuovi senatori a vita. Nel frattempo abbiamo avuto, tutti, altro a cui pensare. Certo, le polemiche si sono sprecate, per non parlare degli insulti. Erano necessari altri quattro stipendiati a carico dei contribuenti? E non stipendiati qualsiasi, perché basta fare un giro in Rete per appurare che si tratterebbe di 12mila euro mensili. Ma non è ancora un mese, ricordiamolo. Ha ancora senso aspettarsi un bel gesto da chi è stato riconosciuto speciale. Sì, perché a parte i presidenti della repubblica, che […]

Fate un bel gesto, per favore…


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Ancora negli anni cinquanta, nel giorno dell’Ascensione, lunghe processioni salmodianti attraversavano le campagne all’apposito scopo di “allontanare i flagelli della giustizia di Dio e attirare le benedizioni della sua misericordia sui frutti della terra“.[ref]S. Bertola, G. Destefani, Messale Romano, Arti grafiche Fratelli Pozzo, pag. 755. Imprimatur del 16 giugno 1936[/ref] Mia nonna, per prudenza, teneva anche una bella scorta di ulivo benedetto nel canterano, che bruciava contro la grandine durante i temporali più brutti.  Mio nonno rideva davanti a tanta dabbenaggine e bestemmiava contro Dio e contro il Re. Più che per odio per darsi un tono, io credo. Lui […]

Meglio credenti, o non credenti?