Archivi mensili: Luglio 2013


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Prendo un sapone dallo scaffale. Un “Bagno delicato” per mia figlia di pochi mesi. Sulla confezione -davanti- una serie di scritte rassicuranti ed invoglianti e una bella margheritona: “deterge e lenisce”, “PH fisiologico”, “con il principio attivo di camomilla”, “ipoallergenico, formulata per ridurre il rischio di allergie”, “per una pelle sana e protetta fin dai primi giorni”. Sarà vero? Dietro, gli stessi concetti espressi con maggiore enfasi ed un tocco di poesia (piccola ode alla “sua schiuma cremosa”). Poi, più piccoli, gli ingredienti. Per legge gli ingredienti sono elencati in base alla quantità. La sostanza più usata in cima. Avete […]

Sulla Pelle dei Nostri Bambini.


Ogni cosa che conosciamo nasce, cresce, si trasforma e procede senza remissione verso la fine. Per quanto robusta possa essere una costruzione, per quanto profondo possa essere una amore, niente può resistere alla paziente azione devastatrice del tempo che conduce inevitabilmente alla distruzione ed alla morte. § Piove mentre cammino silenzioso lungo il fiume. E’ una pioggia leggera e fredda che non da fastidio. Mi ricordo che è iniziata il giorno in cui abbiamo saputo dell’infezione. Mi sembra che da allora non abbia mai smesso. Chissà se c’è un collegamento. Se ci fosse si saprebbe, ormai. Con tutti gli scienziati […]

L’Infezione


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E’ fondamentale, ora, tenere alta l’attenzione. La melassa governativa domina grazie all’egemonia del conformismo. Nell’informazione, nelle interpretazioni, nei commenti, nelle visioni degli opinion-influencers. Del TINA (lo schiavizzante “There Is No Alternative”) nel suo complesso, e nella sua forma più dolorosa: quella che annulla qualsiasi manovra di scelta democratica. Ma anche di quel TINA che attribuisce -in caso di concessaci possibilità, appunto, di scelta democratica (tra un po’ dovremo inginocchiarci e addirittura ringraziare anche solo per questo)- ad un’unica e sola opzione l’esclusiva del “cambiamento rinnovante”.

Tenere alta l’attenzione: un compito per le vacanze, per tutti ...



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Ho passato alcune ore immobile, a chiedermi come sia possibile far sì che il muro non crolli. Avrei dovuto chiudere piano le porte, chiedere che i cani sulla terrazza non ballassero. Sarebbe bastato un po’ di silenzio, come adesso. Ma come alleggerire una porta o fermare la danza di un cane? Il muro deve reggersi da sé, trovare energia nel cilindro vuoto del mattone.

Il Muro


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Marzo 2001: c’è ancora la lira, mio padre è malato e morirà a breve. Decido una delle mie solite partenze da sola; prenoto il volo, riempio lo zaino dello stretto necessario, indispensabili solo l’Olympus manuale e un paio di scarpe basse. Arrivo a Bamako sotto un cielo color argilla; dappertutto disordine, lo smog di auto Toyota e di furgoni fatiscenti, miseria incurabile. Il Mali è il Paese più vasto dell’Africa Occidentale, diviso a metà tra il deserto del Sahara e la fascia del Sahel, per tre quarti arido, interamente povero. A Bamako soprattutto si vedono ovunque i risultati malcerti di […]

Il Viaggio in Mali di Eliana


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Io ho piazzato la M60. Numero 3 è di guardia alla porta. Numero 7 è di vedetta sul tetto al riparo di un parapetto sbrecciato che non da l’idea di essere molto resistente. Numero 1 esce cautamente dalla stanza come se non si fidasse della nostra capacità di coprirlo. Siamo una squadra di recupero composta da volontari che non si conoscono e messa insieme in fretta e furia. Per questo ciascuno di noi porta sul braccio una fascia con il numero in modo che gli altri lo possano chiamare anche se non ne ricordano il nome. Numero 1 è l’unico […]

La vera guerra



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Arthur Schopenhauer scrisse: “La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.” Karl Marx intuì: “Nelle crisi scoppia una epidemia sociale che in ogni altra epoca sarebbe apparsa un controsenso: l’epidemia della sovrapproduzione.” <Può sembrare strano accostare filosofi tanto diversi – Marx era innanzitutto un economista -, tuttavia le loro parole, trasposte ai giorni nostri, possono fondersi e trovare un tragico riscontro. Partiamo, per prima cosa, da Schopenhauer. Il suo celebre aforisma è da inserire in un’ottica tendenzialmente pessimista in cui l’uomo, soggiogato […]

Procreare: Un Crimine Contro L’Umanità’


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Ho deciso, per mancanza di interessi superiori, per masochismo ma, fondamentalmente, per una domenica che nemmeno il Tavor potrebbe rendere più lenta e paciosa, di compilare questa piccola guida/prontuario sulle varie razze che s’incontrano su Twitter. Perchè? Approdato su questo social pochissimo tempo fa, ho trovato tenerissimo come anche li, come nella vita reale, le tipologie di persone si distinguano in maniera netta, tagliata con l’accetta quasi. Da ottimo cultore della saggezza nerd quale sono, l’ho immaginato  come una sorta di Middle Earth (chi non sa di che parlo non merita nemmeno di leggere il seguito), dividendolo per contee e […]

Twitter Land


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Due macroevasori, i signori Domenico Dolce e Stefano Gabbana, in arte Dolce&Gabbana, condannati in primo grado di giudizio a un anno e otto mesi di carcere per omessa dichiarazione dei redditi, hanno detto basta e si sono indignati. Stufi di essere additati, dicono loro, per quelli che sono, cioè come evasori totali (omessa dichiarazione dei redditi, appunto), i due sarti, pardon stilisti, sono passati all’azione nel più tradizionale dei modi: scioperando. Proprio così, come se fossero operai della Fiom, anche se nel loro caso si dovrebbe dire che hanno fatto una serrata, essendo padroni di una casa di moda (vestiti, […]

Milano: se a indignarsi sono gli evasori