Archivi giornalieri: 16 Aprile, 2013


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Anche se ora sono vecchio e non posso più né muovermi né correre come facevo allora, ricordo ancora la battaglia di Har Megido. In quei giorni pensavo che la vita fosse in debito con me e fremevo di rabbiosa rivalsa. Fu così che decisi di far parte delle Forze delle Tenebre per affogare nel sangue l’anelito di vendetta che mi ruggiva nel petto.

La Battaglia della Creazione


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Premessa: della Gabanelli me ne fotto. Che diventi presidente della repubblica o che rimanga a fare “Report” per me non c’è nessuna differenza. Non sono iscritto al M5S, non ho votato alle “quirinarie”, ma sono assolutamente sicuro del fatto che PD e PDL non lasceranno mai sedere un “estraneo” sulla poltrona da presidente. Quindi, anche se non so esattamente il nome, per me l’esito di queste elezioni è scontato. Sarà eletto un membro dell’oligarchia che regna in Italia. Un garante, ma non della costituzione che, come ci ha dimostrato Giorgio Napolitano, può essere distorta a piacimento, un garante dello status […]

Niente #Gabanelli, Vogliamo Amato!


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Tempo fa era uscito, qui su MenteCritica, un articolo che illustrava quanto Libero facesse cagare. Sono poco lieta di arrivare alla stessa conclusione per Corriere e Repubblica, che addirittura nella loro folle rincorsa allo scoop-spalamerda nei confronti dei parlamentari cinque stelle sono arrivati a citare lo stesso Libero tra le loro pagine, utilizzato al posto della consueta Ansa per carpire informazioni “scomode”. Entrambi i giornali riportano infatti fieramente la foto del signor Crimi che “dorme beato” nella prima classe di un Frecciarossa (Repubblica ci offre addirittura le sue impensabili doti nel fotoritocco):

Disinformazione su M5S



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Perché la donna viene definita “sessualmente debole”? Non bastava dire “fisicamente debole”? In quell’avverbio “sessista” c’è dell’evidente maschilismo. Ma ci sarebbe stato anche usando l’altro, di cui infatti andrebbe specificato il senso. La donna può essere debole in certi lavori di fatica, ma sappiamo anche che la fatica, per poterla quantificare, va sempre rapportata a una determinata forza. Mettere insieme, in una stessa gara sportiva, un uomo e una donna, non ha senso, in quanto la massa muscolare è abbastanza diversa, anche se ovviamente le eccezioni sono sempre possibili. In ogni caso anche se si fossero specificati gli ambiti cui si può […]

La diversità tra uomo e donna