Archivi mensili: Aprile 2013


49
I cittadini di una nazione dove i poteri pubblici violino le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione hanno il diritto di resistere all’oppressione? Alcuni sono convinti di sì, altri rifiutano acriticamente la ribellione all’ordine costituito ritenendo la rivolta uno strumento inadeguato ad un paese civile. In realtà, è una domanda priva di risposta. Chi stabilisce se i poteri pubblici hanno violato le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione? Escludendo che si tratti di una verità di per stessa evidente, concetto assoluto a cui non è concesso permesso di soggiorno su queste pagine, può essere l’opinione pubblica? […]

Perché non è “lecito” insorgere contro il potere anche se ...


17
La condotta politica del Pd negli ultimi quattro mesi è stata tutto e il contrario di tutto, zigzagante fra scelte politiche opposte, apparentemente folle e incomprensibile. Dopo una campagna elettorale tutta giocata in chiave antiberlusconiana (“mai al governo con il PdL”), il giorno dopo le elezioni il Pd si pone il problema del rapporto con il terzo polo grillino. Bersani prima tenta di rubacchiare un po’ di voti di parlamentari a cinque stelle (il famoso “scouting”) per fare un proprio governo, poi – visto l’esito misero di questa misera operazione – inizia il corteggiamento del M5S, a cui chiede la […]

L’Apparente Follia del PD


43
Sarò molto breve, perché sono preda di un attacco di nausea. Non ho potuto fare a meno di notare come, a seguito dei tristi avvenimenti di cui siamo stati tutti testimoni, si sia silenziosamente eclissata la parte più “combattiva” di noi. Quelli che nelle discussioni di persona e sulla rete minacciavano continuamente di “prendere i bastoni”, “mandarli tutti a casa quelli lì, a calci nel culo” e, “se ci gira li prendiamo e li appendiamo a testa in giù come abbiamo fatto (“abbiamo fatto”, c’era pure lui) con Mussolini”. Insomma, è bastato che volassero due pallottole sparate da un disperato […]

Fare la rivoluzione (reloaded)



12
Ci può essere un linguaggio che sia sensato a prescindere dalle condizioni di spazio e tempo? Una frase come questa: “Se lascio questa penna, cadrà per terra”, può certamente avere un senso per me, ma non ne ha alcuno per un astronauta nel cosmo. Il punto da chiarire è proprio questo: tutto quanto noi ci diciamo su questo pianeta avrà un senso nell’universo? Là dove manca la gravità e si viaggia alla velocità della luce, là dove energia e materia sono sempre intercambiabili, dove essere e non-essere sussistono tranquillamente, dove il tempo è eterno e lo spazio è infinito, dove […]

Un linguaggio universale


4
Ha compiuto 66 anni lo scorso 21 aprile ed è sempre il solito: eccessivo, grandguignolesco. Espressionista, aggiungerei, se non temessi la banalità. Perché Iggy Pop “è” l’espressionismo. Nella sua forma più conclamata, popolare e popolaresca. È tornato con un album incendiario, copertina incendiaria, da kamikaze, e testi incendiari. Gli stessi, anche nei riff energici e cavernosi. Eppure non potrebbe essere che così, eppure lo riconosci sempre pugnace, vecchio e rabbioso. Mi ha attratto e l’ho pure amato, ma confesso di conoscerlo piuttosto superficialmente. Solo i brani più famosi, così clamorosamente anticipatori del punk, dell’indie, dell’heavy metal, del grunge e di […]

Nella Loro Solitudine


22
Nei momenti di crisi, ovvero nei momenti in cui le istituzioni non riescono a risolvere i conflitti sociali, facilmente emergono movimenti cosiddetti “puristi” o “dualisti”, che p. es. nel Medioevo si chiamavano “catari” o “pauliciani” o “bogomili”…, i quali consideravano la “materia in sé” irriformabile, creata da un dio malvagio, rappresentato appunto dal potere costituito. Questi movimenti infatti non riuscivano assolutamente ad accettare che le istituzioni facessero il contrario di ciò che dicevano: per loro questa incoerenza era un segno di perversione, che il potere non riusciva a superare in alcun modo. Ecco perché opponevano al dio malvagio del sistema […]

M5S: L’estremismo infantile?



22
Siamo a due mesi dalle ultime elezioni, a 17 mesi dall’inizio di una fase politica in cui non è presente un governo politico a norma di Costituzione, a 60 mesi dall’insediamento dell’ultimo Governo semplice e reale, che non sia connotato da specifiche successive quali “dei tecnici”, “del Presidente”, “di larghe intese”. L’ultimo è stato quello delegittimato dall’Europa per lasciare il posto al patetico Monti. E’ giusto ricordarlo, perché quando la rana viene cotta a fuoco lento si dimentica di dove è stata messa e si assuefa al calore ricevuto che la porta alla morte senza che neanche se ne accorga. […]

I mille e un Governo


9
Forse, per uscire dalla corruzione dilagante, abbiamo bisogno di eroismo. Forse in periodi di grande crisi motivazionale, di grande mancanza di valori si può recuperare un certo senso della vita impegnandosi in azioni coraggiose, quelle che suscitano ammirazione e che inducono a una sequela imitativa. Tuttavia nelle società antagoniste – e la nostra certamente lo è – questa esigenza vuol dire soltanto una cosa, che è poi quella di tutte le civiltà degli ultimi seimila anni: far scoppiare una guerra (o una crociata), dimostrando in battaglia il proprio valore. Si ridiventa umani sterminando altri esseri umani, convinti di compiere la […]

Abbiamo bisogno di eroi


16
Ora di pranzo. Ho fatto un po’ di spesa al supermercato. A passo lento mi dirigo verso casa, un posto letto nella periferia di questa sconfinata metropoli. Sono stanco. Ieri ho lavorato dodici ore e alle cinque di questo pomeriggio dovrò nuovamente ritrovarmi in catena di montaggio, a selezionare scarti di pollo. Sono quasi arrivato quando, dalla finestra di un’abitazione che da sulla strada, percepisco un suono di posate e gente che ride. Alzo lo sguardo verso il vociare e noto che le luci colorate di un albero di natale illuminano una stanza al primo piano. Quei suoni sembrano provenire […]

L’autodeterminazione del popolo veneto