Archivi mensili: Febbraio 2013


28
Ieri ho ricevuto un pacco. Da quando ho lasciato la mia città natale, i miei anziani genitori si sono convinti che presso la mia attuale residenza non siano reperibili vettovaglie di livello qualitativo adeguato allo standard nel quale mi hanno cresciuto per quanto questo abbia provocato una pericolosa predisposizione ad una mostruosa eccedenza ponderale. Le loro preoccupazioni non trovano adeguato riscontro nella realtà. Tutto sommato qui, se si ignorano i prezzi strabilianti di frutta e verdure fresche, se i dolci sono proibiti pena coma glicemico, se al posto del pane si preferisce una specie di semilavorato che assomiglia alternativamente a […]

L’Europa si Faccia i fatti Suoi


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Ho deciso. Voglio andare a vivere su Facebook. Io, che detesto il genere umano, ho trovato là quella società perfetta che tutti dicevano non potesse esistere. C’è eccome! Ma è inutile continuare a cercarla nelle pieghe della vita, perché sta là: tutta su Facebook. Su Facebook la spazzatura non ci si limita a riciclarla e a riporla nell’apposito cestino. Su Facebook la spazzatura si riutilizza, si fanno fiori con le lattine, posacenere da passeggio con i rotolini di cartone della carta igienica, si mangia sano e non OGM, si amano gli animali, e i bambini, si adorano i vecchi e […]

Voglio andare a vivere su Facebook


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Mai come oggi l’esito elettorale non era solo l’espressione di un orientamento politico, ma quello di un referendum tra il prima e il dopo, tra la condizione di supino asservimento alla partitocrazia e la presa in carico di una responsabilità civica personale, senza delega a ras, capi mandamento e delegati della BCE. E una riposta è arrivata: agli italiani la partitocrazia sta bene. Sia essa quella del partito democratico, col suo volto bonaccione che da una parte da ragione alla gente e dall’altra si accorda con i potentati economici ed industriali, sia essa quella del PDL col suo leader bugiardo […]

Risultati Elezioni 2013



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E’ difficile vivere in questo paese. E non parlo solo della mancanza di democrazia, della crisi, della disoccupazione, della criminalità, della subalternità insopportabile dei cittadini rispetto alla burocrazia, della pressione fiscale, dello sperpero di risorse per mantenere un apparato politico abnorme, esoso e superfluo. Parlo anche e soprattutto dell’imbarazzante ignoranza, supponenza e cretinaggine di cui è pervasa la “gente comune” quella che dovrebbe essere vittima di questa situazione, ma che già ad un’analisi superficiale se ne rivela artefice, non tanto per opere, quanto per colpevole omissione di controllo, latitanza di senso critico e propensione ad arroccarsi su una posizione come […]

Elogio della sociopatia


7
Appena ultimata l’iscrizione twitter mi è sembrato un idillio. Certo dopo aver passato quasi un lustro su facebook anche un vicolo cieco pieno di siringhe può sembrare un paradiso terrestre degno di sconfinata ammirazione, ma dopo 36 ore le cose cambiano. Forse ho scelto il periodo sbagliato ed è solo questione di sfiga, oppure il caso mi ha catapultato in una cerchia di twitteroli che per 24 ore filate riescono a ripetere sempre le stesse cose senza risultarsi insopportabili. Se la scelta è fra essere pecore o uccellini, non credo valga la pena scegliere: è comunque un susseguirsi di versi […]

Tweet-Tweet: Il Conformismo in 140 Caratteri


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La grande novità di questa campagna elettorale 2013 è senza dubbio alcuno il Movimento 5 Stelle fondato da Beppe Grillo insieme al suo guru personale Casaleggio. Esso incarna e cavalca sentimenti di rabbia, delusione, sfiducia e protesta, da tempo ben presenti in vastissimi strati della popolazione italica, e che la grave crisi economica ha finito inevitabilmente per acuire nell’ultimo disgraziato anno, ma che trovavano già i propri prodromi nel fallimento del mondo politico italiano culminato con la scelta di affidare le sorti del Paese ad un Governo tecnico guidato dall’esimio prof Mario Monti. L’incarico a Monti ha sancito ufficialmente la morte cerebrale della […]

La piazza a 5 stelle ed i soliti commenti radical ...



Questo è un articolo satirico. Molti lo leggono e non lo capiscono, per questo lo scriviamo in testa al pezzo. Silenzio, silenzio elettorale. Vorrei riuscire a stare in silenzio anche io ma la gente parla e parla e mi esplodono le orecchie. Per tutto l’anno la gente ha parlato di tutto meno che di politica: cosa se fa sabbato sera, me devo trovà ‘n ragazzo, domani esce er novo pezzo de Caparezza, annamo ar concerto de Pelù, famo la serata a casa mia, passame ‘sta canna che te la stai a sturà, famme dormì che è ancora mezzogiorno e prima […]

Nun votà Grillo



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Non voterò perché nessuno dei partiti in lizza mi pare credibile, non perché manchino le proposte allettanti. Anzi, il contrario. Si va dalla riduzione dell’IMU variamente declinata da Bersani e da Monti, all’abolizione con restituzione incorporata di Berlusconi, fino al reddito di cittadinanza di Grillo. Cose che non troverebbero credito in nessun paese serio, nelle nostre condizioni economiche; mentre qui da noi pare che i pensionati siano già in coda agli sportelli delle poste con la lettera di Berlusconi in bocca. Perché da noi il ragionevole non ha fortuna, anzi, non piace proprio. Meglio lagnarsi a posteriori dell’orribile iella d’essere […]

Questo non è un paese serio.