Archivi mensili: Gennaio 2013


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A fine febbraio 2013 Berlusconi vince alla grande le elezioni: maggioranza assoluta alla Camera e al Senato. Fra i fattori decisivi alla base della vittoria, innanzi tutto tre successive apparizioni da Santoro, dopo ciascuna delle quali l’indice di gradimento del nano malefico balza in avanti di parecchi punti. Poi, il buonsensismo moscio di Bersani e i suoi aforismi piacentini, di cui gli italiani hanno piene le palle. E infine il gelido ed aristocratico europeismo di Monti, di cui gli italiani hanno paura.

Il Futuro: All’Italia Altri 30 Anni di Berlusconi


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Quante volte lo abbiamo sentito dire? Brava persona, sempre così educato, gentile, mai un problema. La faccia è, di solito, quella di un vicino di casa che non perde occasione per dire due banalità davanti alla telecamere. C’è appena stato un delitto. Cruento, efferato, inspiegabile e ingiustificato, posto che un delitto possa esserlo. E il vicino di casa sta parlando dell’assassino  beccato col coltello insanguinato o la pistola fumante. Brava persona, gentile, educato, mai un problema.

Memoria scarsa


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C’eravamo lasciati così. Doveva esserci una terza parte in cui spiegavo, oltre al trend, la strategia che stava dietro di esso. Mi scuso per non aver concluso lo studio. I miei nuovi amici non hanno gradito che spacciassi aggratis sul web una fetta di quel che a loro invece cedo a pagamento in più formali sedi. Così m’hanno lasciato giocare per un po’ ma, quando la cosa s’era fatta troppo dettagliata per i loro gusti, si sono affrettati a farmelo notare.

EUROCRACK – (Ri)valutazioni



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La regina delle scienze europee e oggi, se vogliamo, del mondo intero è indubbiamente la matematica, che in origine includeva la geometria e l’aritmetica. Pur non essendo nata in Europa, ma in Mesopotamia e in Egitto, non senza significativi apporti da Cina, India e civiltà mesoamericane, essa ha trovato in Europa e quindi nel Nordamerica il suo compimento, obbligando l’intero genere umano ad adeguarvisi. Grazie alla capacità di fare calcoli complessi, gli europei hanno saputo sviluppare enormemente tre scienze fondamentali per la loro esistenza: fisica, economia e astronomia. La matematica, più la fisica, ha reso possibili l’ingegneria e l’astronomia, cioè […]

La fine della matematica


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Si chiama così, diritto all’oblio. È compreso tra i diritti inalienabili la cui tutela è garantita dall’articolo 2 della nostra Costituzione. È il diritto di ognuno di noi a essere dimenticato. Anzi, a non essere ricordato per fatti che in passato siano stati oggetto di cronaca. Se abbiamo commesso un reato ieri, abbiamo il diritto di pretendere che non se ne parli più, domani, sulla stampa e sui mezzi di comunicazione. In testa a tutti, la Rete.

Diritto all’oblio?


Le giustificazioni che diamo alle nostre azioni hanno sempre un valore molto limitato. La cronaca nera, in tal senso, andrebbe abolita, poiché stimola l’illusione di credere, sulla base di poche righe, che si possa capire la motivazione delle azioni criminose. Anche quando si raccontano gli eventi apparentemente più banali, come per esempio quell’anziano che si è lasciato uccidere da un giovane che voleva derubarlo, si presume sempre di sapere la verità dei fatti. Cioè ci si vanta di sapere che il motivo di quell’omicidio era l’unico possibile, il più reale, quello che concretamente aveva posto fine a un’esistenza. Così facendo, […]

Al di là dei giornalisti e degli avvocati



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Toh, chi si rivede: il voto utile. C’era da aspettarselo. Questa volta ha cominciato Berlusconi circa un mese fa, all’inizio della sua campagna mediatica: “Non votate i partiti piccoli, cioè Fini e Casini, perché togliete voti al PdL, unico argine valido contro la sinistra. Se votate i partiti piccoli, fate il gioco della sinistra”. Dopo un mese, analogo messaggio da parte del Pd. Bersani dice: “Non votate la lista Ingroia, perché così facendo togliete voti al Pd, unico valido argine contro Berlusconi. Se votate Rivoluzione Civile, fate il gioco della destra”. In altre parole, non disperdete i voti contro Berlusconi, […]

Il Ritorno del Voto Utile


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Come commentare l’ultima sentenza della Corte Costituzionale, la prima del 2013, quella che risolve il conflitto di attribuzioni sollevato da Giorgio Napolitano in favore di quest’ultimo? In primo luogo possiamo ricordare che quest’esito era ampiamente prevedibile, e da noi a suo tempo previsto. Poi possiamo prendere atto della incontenibile soddisfazione della stampa mainstream, che non aspettava migliore occasione per manifestare il proprio conformismo (qui e qui). E se poi volessimo sentire il parere di un giurista, allora dovremmo rivolgerci a Franco Cordero. Il quale ha scritto il miglior commento a questa sentenza…più di un mese fa, quando era noto soltanto […]

Napolitano: I prodigi della Corte (in)Costituzionale


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Il mio problema è che non riesco ad adeguarmi, a “normalizzarmi”. Vorrei tacere, ma poi esprimermi diventa necessario, perché tacendo finirei per normalizzarmi anche io, finirei quindi per essere complice di questo sistema che ho iniziato a rifiutare e combattere troppo tempo fa. “Le parole sono importanti” recitava Nanni Moretti strappandoci un sorriso, che col tempo e con la storia ha finito per sembrare quasi una paresi. Io non posso fare finta che sia normale stare ad ascoltare le dichiarazioni dell’avvocato di un tizio malavitoso, che come se nulla sapessimo, torna per l’ennesima volta ad appestare le nostre vite. Io […]

I pm che incidono sul voto



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Coloro che parlano di stato federale europeo in genere svalutano l’argomento del Demos. Quando si oppone loro il semplice fatto che non esiste qualcosa di paragonabile ad un popolo europeo, essi spesso ribattono indicando esempi di felice convivenza e cooperazione tra popoli diversi chiusi negli stessi confini. Tra questi c’è la Svizzera, ma si potrebbero citare tanti altri paesi, incluso quello che sembra il vero modello degli europeisti, ossia gli Stati Uniti d’America. In effetti l’omogeneità etnica-culturale sembra essere l’eccezione, e non la regola, dello scenario delle formazioni statuali odierne. Sono davvero pochi gli stati, come le Coree o il […]

Stati Uniti d’Europa? Un progetto pericoloso e reazionario


Gli Jenisch, originari del centro Europa e considerati le terza minoranza europea del popolo zingaro (circa 100.000 persone fra Austria, Germania, Francia e Svizzera), hanno subito nel paese elvetico un tentativo di sterminio scientifico che, iniziato nel 1926, è terminato solo nel 1975. Già nel 1500, perseguitati ed espulsi per il loro nomadismo, gli Jenisch sono costantemente oggetto di tentativi forzati di assimilazione. Nel 1825 un gruppo di Jenisch viene processato a Lucerna per crimini contro la società. Torturati, confessano più di 1.000 crimini. Condannati a pene detentive, vengono tolti loro i bambini con l’intenzione di “rompere” le famiglie per […]

La Civilissima Svizzera E Gli Jenisch


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La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Non è, ovviamente, un’affermazione mia; è scritto nella Costituzione all’articolo 104. Ma prima ancora di essere norma fondamentale dello stato è un principio essenziale della democrazia; Montesquieu nella sua opera “Lo spirito delle leggi” sosteneva che “tutto sarebbe perduto se lo stesso uomo, o lo stesso corpo di maggiorenti, o di nobili, o di popolo, esercitasse questi tre poteri: quello di fare le leggi, quello di eseguire le decisioni pubbliche, e quello di giudicare i delitti o le controversie dei privati”. La divisione dei poteri è principio irrinunciabile […]

I giudici, la politica e l’ipocrisia



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Insisto: me lo devo. Perché il cronista al telegiornale ci avvisa che sta per aprirsi la “ricca pagina politica” e c’è pure ospite il vicedirettore di un giornale. I convenevoli e poi la prima domanda politica: “Lei crede che davvero Cosentino sarà candidato perché in grado ancora di ricattare i vertici del partito?” La domanda già di per sé poteva essere sufficiente a far sgranare gli occhi a quelli come me, ma la risposta non si è fatta attendere: “Sì, anche io penso che Cosentino sarà candidato, ma non posso affermare che abbia materiale per ricattare …”

Il Presentabile


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Stamattina, mentre leggevo il pezzo di Marino sulle elezioni regionali tedesche, ho sentito, riga dopo riga, salire l’inquietudine. Non che abbia un particolare trasporto per la Germania. Quel che rimane dei miei palpiti notturni è già overbooked. E’ che leggendolo mi è ritornato in mente un concetto a cui sono disabituato: la politica è si questione di individualità, rappresentanze, alleanze e personalità, ma è anche aggregazione intorno a progetti reali, condivisione di obiettivi a medio e lungo termine, strategia di sviluppo, politica economica, salvaguardia dell’ambiente, innovazione. E’ intorno a concetti come questi che un aggregato casuale di persone, ognuna presa […]

Cosentino, Cosentino, Cosentino


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Si è votato ieri nel Land della Bassa Sassonia (Niedersachsen), quarta regione della Germania per numero di abitanti, attualmente governata da un premier democristiano, David McAllister, succeduto a Christian Wulff, dopo la sua elezione a Capo dello Stato. I sondaggi indicano che la CDU, pur perdendo consensi, dovrebbe rimanere primo partito, staccando di sei-sette punti percentuali l’SPD. Vista però l’estrema debolezza degli alleati liberali, sul limite del quorum del 5% sotto il quale non ci sono eletti, come per i Piraten i e l’estrema sinistra della Linke (dati ciascuno tra il 3 e il 4%), il nuovo parlamentino potrebbe essere […]

Germania: il voto in Bassa Sassonia ci dirà chi governerà ...