Archivi giornalieri: 27 Maggio, 2012


6
Come imparai a non preoccuparmi e ad amare la crisi L’esperienza dice che è importante, in tempi di grande incertezza, avere una linea da temere. Credo che la crisi sia prima di tutto un problema sanitario; non tanto per i suicidi (non sono gesti estremi, vivere lo è) ma a monte, per una questione di igiene e consapevolezza e, in una certa minore misura, di conoscenza. Nessuno troverà una pubblicazione considerata scientifica di questo; come per vedere una piccola fonte luminosa nel buio, occorre non guardarla direttamente. “Colui che vuole conoscere e descrivere qualcosa di vivente cerca anzitutto di scacciarne […]

Fedeli alle linee


2
L’Unità d’Italia ha compiuto 151 anni. Numero meno importante di quello bello tondo dello scorso anno. Ma è passato troppo poco tempo dal quel 17 marzo per non ricordare il coro di polemiche che ha accompagnato una ricorrenza che doveva unire e invece ha diviso. Da nord a sud è stato un coro di voci dissonanti, di distinguo, di ma e di però. Tutti a scoprire che Franceschi e Ferdinandi assortiti furono fulgidi esempi di sovrani illuminati che, se lasciati in pace da lestofanti quali Mazzini, Garibaldi e Cavour, avrebbero portato i rispettivi regni alla pace, alla prosperità, alla giustizia. […]

Dissero no in 69