8 Luglio, 2008

Stai scorrendo l'archivio giornaliero del 8 Luglio, 2008

C’è la volontà di tornare indietro di circa quindici anni. Tutti i passi avanti che sono stati compiuti faticosamente nel campo della lotta alle mafie rischiano di essere cancellati.

A ben 37 boss, tra cui Antonino Madonia che uccise il generale Dalla Chiesa, Giuseppe La Mattina, uno dei responsabili della strage di via D’Amelio, è stato revocato il regime del 41 bis, la norma che prevede il carcere duro per i mafiosi.

Per “carcere duro” si intende un regime di isolamento che risulta necessario per la lotta alla criminalità organizzata in quanto stronca la comunicazione fra i boss e il mondo esterno, non mancano infatti esempi di boss che pur essendo detenuti continuavano a gestire il loro impero da dietro le sbarre.

Continua a leggere »

Non è un problema per me. Io l’avevo capito da tempo. Mi spiace per quegli elettori di centrodestra che su queste pagine e altrove si sono battuti, spesso cercando le ragioni più astruse, per convincerci e convincersi che il blocco di un anno dei processi fosse un bene per la giustizia italiana consentendo di celebrare prima i processi più gravi.

Oggi, a quanto pare, della giustizia tout court non importa più nulla a nessuno visto che il governo è disposto a sacrificare la norma che blocca i processi in cambio dell’approvazione immediata del lodo che rende immuni le prime quattro cariche dello stato. Continua a leggere »

Leggo su il Giornale:

Scusi, direttore, quante copie ha perso il suo Riformista con la presa di posizione a favore della legge di immunità per il premier?
(Antonio Polito ride) «A dire il vero nessuna. Anzi, stiamo aumentando le vendite».

Qualcuno dovrebbe dire a Polito che passare da 5 copie al giorno a 6 copie non è da considerarsi un dato statisticamente rilevante. Anche perché la copia in più molto probabilmente è stata acquistata dal giornalista del Giornale che ha dovuto intervistare Polito ma non riusciva proprio a ricordare cosa diavolo fosse questo “Riformista”.

Ho avuto addirittura l’impressione che l’intervistatore non avesse capito che Antonio Polito è l’ex senatore della Margherita ospite fisso da “Porta a Porta” e “Matrix”. Solo durante l’intervista il malcapitato si deve essere reso conto che in realtà i due sono la stessa persona. Continua a leggere »

© 2007 (MC-Team) Aggiornato: 14/10 - 08:28 Visite: 1,723,905 Ultime 24h: 9,257