Esse e Ti. L’Eterno Abbraccio
29 febbraio, 2008 di redazione
Archiviato in Accademia DFC
In fisica, generalmente, con S si indica lo spazio e con T il tempo. E quindi? cosa ci sarebbe da sapere?
Incominciamo dicendo che lo spazio ha tre dimensioni, banalmente altezza, larghezza e lunghezza. E a meno che tu non ti chiami Abdulsalami e d’estate non fai a meno dell’abbronzante, a lunghezza stai quasi sicuramente scarsino.

Sollecito di Pagamento
29 febbraio, 2008 di cruman
Archiviato in Cronache Italiane, Storia e Memoria, Veri Uomini
Raffaele Sollecito è rinchiuso in un . Per il momento l’unica cosa accertata a suo carico è il fatto che fumasse erba come un altoforno di Bagnoli, acquistata con la cartina di credito di papà (l’erba non Bagnoli). Frattanto Mamma Maria Franzoni, riconosciuta colpevole di aver ucciso suo figlio in una di quelle mattine un po’ così, in cui ti svegli che già ti girano, è a casa ad allevare bambini di riserva che si svegliano all’alba e quatti quatti si defilano come giovani amanti e si allungano solinghi fino a scuola, tra le rassicuranti cure di qualche maestro fisicamente affettuoso. L’Italia della giustizia un tanto al chilo è un teatro dell’assurdo. Colpa dei giudici? Probabilmente no. Dei media? Po’ esse. Degli avvocati? Mppfffffhhh.
E’ un Missile? E’ un Aeroplano?
29 febbraio, 2008 di settantasette
Archiviato in Consumo CriticaMente, Cronache Italiane
No! E’ Mister Prezzi!
E sticazzi, aggiungo io, mi si passi il francesismo e soprattutto la discutibile rima. Il nuovo supereroe che solca i cieli d’Italia, monitorando i malvagi speculatori, tra cui spiccano per protervia i dettaglianti di frutta e verdura, ha finalmente un volto: l’altra mattina, con un’intervista a SkyTg24, la sua identità nascosta mi è stata svelata.

L’Aborto è Omicidio (sebbene solo morale)
28 febbraio, 2008 di Chiara Lalli
Archiviato in Democrazia e Diritti, Diritto di Replica, Informazione
Se lo statuto personale dell’embrione non è una questione scientifica, gli argomenti con i quali si arriva a scegliere una posizione al riguardo potrebbero (anzi dovrebbero) essere sottoposti ad esame “scientifico” (si richiede almeno coerenza, correttezza inferenziale, esplicitazione delle premesse). Altrimenti si ricalca una opinione comune, si ripete un sentito dire o si sceglie pigramente un principio di autorità – rinunciando al tentativo di dimostrare la propria ipotesi.

La Mamma Morta
28 febbraio, 2008 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Media Mente Critica
“ m’hanno
alla porta della stanza mia
Moriva e mi salvava!”
(Umberto Giordano – “)
Alla Chiesa necrofila la donna piace morta, specialmente se madre, e se muore nel dare alla luce un figlio, ancora meglio. Se muore anche soffrendo come un cane è l’apoteosi. Diventa santamartire, un esempio da additare a tutte le spose, timorate e non.
La Degenerazione del Capitalismo Italiano: I Fantasmi del Passato
27 febbraio, 2008 di Fabio
Archiviato in Cronache Italiane, Il Lavoro degli Italiani
Il citofono trillò e dalla cornetta uscì il suono di una voce familiare:
-Luca, sono Diego. Posso venire da te?-
L’uomo che era all’altro capo dell’apparecchio non rispose, schiacciò il pulsante e il portone si aprì.
-Ciao Diego- disse l’uomo in tuta e con la barba lunga da giorni, affacciandosi dall’uscio del suo appartamento al piano terra.
-Ciao Luca. Come stai?- rispose l’uomo che entrava sfoderando il suo sorriso da uomo vincente.
-Entra!- disse subito Diego. Quindi la porta si richiuse alle loro spalle.

Vuoto a Perdere
27 febbraio, 2008 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Le elezioni si avvicinano, il panorama si va delineando ed è possibile cominciare a fare delle valutazioni su quello che si sta muovendo. Prima però di andare a vedere cosa ci aspetta. Voglio fare, anche per una questione di trasparenza personale, una breve premessa relativa alle elezioni del 2006. Due anni fa votai per l’alleanza che sosteneva Prodi (e nello specifico per Italia dei Valori) considerandola il male minore: l’ennesimo voto espresso turandosi il naso. Oggi, con il senno di poi, posso dire di non essere pentito: era veramente il male minore e niente di più, ed era veramente necessario turarsi il naso.
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Perché San Remo è a San Remo! E Tenco è al cimitero
26 febbraio, 2008 di buscialacroce
Archiviato in Cronache Italiane, Oltre le Righe, Suoni & Musica
“Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda “Io tu e le rose” in finale e ad una commissione che seleziona “La rivoluzione”. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi”
( fonte )
Adolf Hitler e l’Aborto
26 febbraio, 2008 di Chiara Lalli
Archiviato in Democrazia e Diritti
Massimo Pandolfi perfeziona l’argomento di autorità al contrario (, 19 febbraio 2008):
Non è vero che una legge sull’aborto è figlia di tutti i Paesi moderni ed evoluti.
E’ vero il contrario. Detto che l’Ivg (fa più chic chiamarlo così: interruzione volontaria di gravidanza) nasce con la storia dell’uomo, va precisato però che la sua regolamentazione per legge è stata inaugurata non certo da vere o presunte culle di civiltà, ma da autentici regimi totalitaristici.
Il primo Paese a varare una legge abortistica è stata infatti l’Unione Sovietica nel 1920; seguì la Germania nazista. Poi il Giappone nel 1948 e, più o meno in fila, i Paesi dell’Est europeo occupati dall’Armata Rossa e diventati comunisti: Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia. La Gran Bretagna (1967) è stato il primo paese occidentale a legalizzarlo.
Siccome X è cattivo, questo il ragionamento di Pandolfi, allora ogni sua azione eredita la cattiveria.
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Hillary e Obama: Psycho Dems
26 febbraio, 2008 di Lexi Amberson
Archiviato in Oltre il Confine
LATO A: The Manchurian Candidate
Kate, democratica, incomincia a scocciarsi nell’assistere al processo di santificazione di Barack Obama in corso da qualche tempo.
“Beh, però, ammettilo”, le dice la bionda ochetta che divide con lei la stanza, “non è da tutti riuscire a camminare sulle acque del Mississippi tenendo in mano, come fa lui, quel cestino pieno di pani e di pesci”.
“Grrr…no dai, per davvero”, insiste Kate, “io vorrei vedere quello che lui ha scritto quando stava alla HLS”.
Più Ore di Matematica
26 febbraio, 2008 di Comandante Nebbia
Archiviato in Caffè Amaro
Incredibile, ma vero. “Più ore di matematica” è uno degli obiettivi del . Lo potete trovare a pagina 25 .
Questa volta le pagine sono 35, una presentazione Power Point che viene proposta come “sintesi” del programma del partito di Don Walter.

Che Elettore Sei? Ecco il Test
25 febbraio, 2008 di redazione
Archiviato in Il Bello della Politica
Lo avete chiesto, noi ci abbiamo lavorato ed ora finalmente è qui. La fine di ogni incertezza. La vostra collocazione politica definita in 10 domande. Cinque alternative per domanda in una estenuante ricerca della verità. Fatelo in anteprima nazionale, prima che qualcuno lo copi.

Il Quiz e i bottoni per proporlo sul tuo sito dopo il “Continua a leggere”
Vi Siete mai Chiesti …
24 febbraio, 2008 di redazione
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Che tipo di elettori siete?
Ora che le elezioni politiche incombono, è venuto il momento di dare una risposta a questa difficile domanda.

Alberto Sordi. La Nostra Bandiera in Bianco e Nero
24 febbraio, 2008 di mc
Archiviato in Schermo dei Sogni
Qualche tempo fa scrivevo su queste pagine che guardare i film di Alberto Sordi mi aveva insegnato di più che leggere Gramsci. Quando il solito intellettuale – che tra i tanti libri letti, si deve essere perso quello con la definizione di “” – mi cazziò nei commenti dicendomi che Gramsci andava comunque letto, pensai di nuovo a quel che avevo scritto e mi risolsi a concludere che, in fin dei conti, il paradosso c’entrava poco perché, tutto sommato, era vero.

Bullismo nella Scuola Italiana: L’Unione Sovietica Sapeva Tutto dal 1984
23 febbraio, 2008 di Giovanni Guariniello
Archiviato in Oltre il Confine, Storia e Memoria, Strange Days
Probabilmente il KGB aveva infiltrato da tempo i suoi uomini nella vetusta e polverosa struttura della scuola italiana. Chissà quanti grigi professori dall’aspetto austero e timide maestrine erano, in realtà, dei biechi agenti segreti al soldo dello spietato servizio segreto russo.
Cartoni Porno: Quella Scena non s’ha da Vedere
23 febbraio, 2008 di nino
Archiviato in Consumo CriticaMente, Schermo dei Sogni
L’Italia è un paese che ha una lunga tradizione di censure televisive riguardo l’animazione giapponese. Tutto comincia su RAI2, precisamente il 4 aprile del 1978 alle sette di sera. La RAI si apprestava a mandare in onda uno dei più importanti giapponesi riguardanti il filone dei robot, per la prima volta in Italia veniva trasmesso Goldrake. Per la prima volta in Italia veniva trasmessa una storia animata che affrontava tematiche impegnate come la lotta per il bene, la dualità tra bene e male, amori e rancori.

Il Dovere dell’Ottimismo. Colloquio con Daniele Bausi, Gay e Cattolico
22 febbraio, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Democrazia e Diritti, Meccanica delle Cose
Si fa presto a dire suicidio. Mi è sempre stato difficile definire tale quello di Alfredo, poeta siciliano, credente ma, soprattutto, omosessuale. Sia per la scelta del luogo (piazza san Pietro) sia per le modalità del gesto: un’immolazione? Un autodafè? Una protesta disperatamente ecumenica, cattolico-buddista? Alfredo si è dato fuoco. Per protestare contro l’oppressione della Chiesa verso quelli come lui. Da allora sono trascorsi dieci anni. Un’eternità. E gli “Alfredo” come le “Sara” sembrano più perseguitati che mai. Esecrati dalla gerarchia vatican-ratzingeriana, ignorati e incompresi anche da una buona parte dei militanti gay, gli omosessuali cristiani non compaiono in televisione, non assomigliano a tante “maschere” di cui ci credevamo liberati e che sono invece risorte dai nostri media come grottesche anticaglie. Eppure esistono, lottano, non smettono di sperare. E quel fatale 13 gennaio 1998 è diventato una data-simbolo, una ricerca di abbraccio e di riconciliazione nella lunga vicenda d’un odio inveterato.


