Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "2 Giugno" è stato scritto da dellefragilicose .
Io rivendico il mio diritto civile e laico a odiare la repubblica, la degenerazione delle sue istituzioni, il tradimento operato nei confronti di quei cittadini (pochi o molti, non lo so) che hanno creduto che a onestà, dedizione e lavoro corrispondesse almeno considerazione.
Io odio la repubblica e la cattoipocrisia delle sue leggi sul lavoro, sull’amore omosessuale, sulla procreazione medicalmente assistita, sul divorzio e sulla libertà di votare per i simboli, ma non per gli uomini.
Io odio la repubblica ed il suo giornalismo organico al sistema, la sua opposizione politica che viaggia in auto blindate, i suoi partiti con metodi indistinguibili da quelli delle organizzazioni mafiose.
Io odio la repubblica e le sue scuole con l’ora di religione, i suoi asili dalle mura diroccate, i suoi parchi gioco pieni di merda di cane dove tra immondizia e scivoli arrugginiti i bambini capiscono subito che non conteranno mai un cazzo.
Io odio la repubblica come si può odiare un grande amore perduto, una madre snaturata, un padre assente e violento.
Io odio la repubblica e dalla sua bandiera ho cancellato i colori. Mi è rimasto solo il bianco. Mi basta.
foto di fulmini & saette

Riconosco i sintomi, violenti, dell’amore tradito e , in qualche modo, li condivido.
Ma se provassimo a riappropriarci della Repubblica che ci apparteneva?
Quale?
come?
L’alternativa alla Repubblica è la Monarchia.
Cosa proponi? Il ritorno dei Savoia?
Ovviamente il contendere non era sulla forma di governo. Comunque, volendo accettare la provocazione, Gran Bretagna, Svezia, Norvegia, Belgio, Olanda e Danimarca sono monarchie.
Il Duca Amedeo di Savoia mi sembra una persona per bene. Niente di meno di Napolitano.
bentornato!
Io propongo di prendersi un piccolo piccolo problema e lavorarci sopra cercando di raggiungere risultati.
Ognuno scelga quello che trova più vicino ai suoi interessi ed/o capacità.
Talk is cheap, show me the actions.
Mattions, un paio di cose, forse tre:
1- il mio piccolo problema ce l’ho e ci lavoro su nella mia real life. E’ così piccolo che evito di parlarne qui, ma rimane un problema.
2- parlare, magari al bar, è economico, farlo da tre anni sul web, sinceramente no.
3- sei giovane. cerca di salvaguardare la tua fiducia nel fare. io non ci sono riuscito, ma è un mio limite. tu puoi fare di meglio.
ciao
Condivido totalmente l’invettiva anarchica.
Unica osservazione: meglio sostituire repubblica con italia (tutte volutamente minuscole).
Per tenebra: riappriopriarci significa che un tempo ci apparteneva; ho smesso di credere alle favole da tanto tempo
.
L’italia è un paese di servi che cercano un padrone a cui scaricare le proprie paure: in politica, sul posto di lavoro, nei rapporti sociali, nel condominio…
italia o repubblica, who cares?
Capitano, te ne prego, per favore: scrivi per me che siamo in guerra.Io non so scrivere e tu sì.
Quando mia madre mi raccontava gli anni dal 40 al 45 pensavo che non ci sarebbe stata più la guerra, ma ora so che ci siamo. Senza dichiarazione, strisciante, civile e mondiale c’è la guerra. Con i morti, la borsa nera, il sangue. Scrivi tu Capitano, che i nostri giovani sono al fronte, carne da call center, che abbiamo anche gli ascari, che abbiamo Cesare, che abbiamo promesso il nostro sangue per uno smartphone, e che il nemico è dentro di noi. Grazie, Gab.
secondo me sai scrivere meglio di quello che dici.
fallo. ti ospito volentieri.
p.s. batteria a terra. più di due mesi senza moto, questa è la giusta punizione.
…mah, non ho la capacità di addentrarmi nei contenuti. Tendo alla sintesi tanto che tutto quello che penso mi appare banale. Non mi appartiene il dispiegarsi del discorso, capisci? Le righe di commento che ho mandato sono state come un getto di sasso, poi mi sono dovuto fermare. Per ora farò l’esercizio di pensare poco e bene, invece di tanto e male… comunque grazie Nebbia, io ti leggo sempre con dolente attenzione. Gab.
P.S. La moto, non il mòto, vero?
( accidenti alla batteria.
Capitano che bel pezzo, ne farei manifesto……. sui muri della republica.
bacio picciré