A chiunque possa interessare: Ciao, sto cercando di mettere un po’ d’ordine nella mia attività di condivisione sociale su facebook, twitter e il blog mentecritica.net. Da oggi cercherò di organizzarmi come segue. Se vi interessa quello che scrivo o interagire con me, regolatevi di conseguenza. Profilo personale di facebook Gianalessio Ridolfi Pacifici: lo userò per condividere foto e contenuti di carattere narrativo: Data la natura più personale, i contenuti saranno da adesso in poi condivisi solo con gli “amici di facebook”. Se vi interessa seguirmi, chiedete di essere aggiunti. Accetterò volentieri. Pagina facebook MenteCritica: lo userò per pubblicare scritti di […]

Breve (non tanto) comunicazione di servizio


Non c’è niente di più stupido e deprimente della polemica di questi giorni sui “simboli del fascismo” come se un edificio, un francobollo del ventennio o una monetina che uno conserva in un cassetto per ricordo possano essere fascisti. Il fascismo non è negli oggetti, non è nei libri, non è nemmeno nei ridicoli cartelli con i quali un esaltato ha cercato di differenziare la sua spiaggia da quelle concorrenti. Il fascismo è una contaminazione dell’anima, una deformazione del pensiero, una degenerazione del giudizio, la ferma ed assoluta convinzione di aver ragione a prescindere. Ed ad essere fascisti non sono […]

Siamo veramente tutti fascisti


Quando sono arrivato a Trento, nel 2010, le pulizie nell’ufficio dove lavoro le faceva una signora alta, bionda, bella, con dei seni enormi. Dopo un paio d’anni è scomparsa, sostituita da una ragazza rumena che lavorava sodo e non parlava mai. Poi è stata la volta di un ragazzo di colore che sorrideva sempre. Ora il servizio è in carico ad una signora che somiglia alle mamy dei film sulla guerra di secessione americana. L’altro giorno ho rivisto per strada la signora bionda che era ancora bionda, ma sembrava meno bella, appassita, abbattuta. Persino i seni mi sono sembrati più […]

La signora Rosina



Stanotte ho sognato Salvini. E non è uno di quei post filosofici dove la notte uno ha sognato una bella figa, ma poi racconta di aver sognato Salvini per tirare la pippa sulla “questione migranti”. No ho proprio sognato Salvini, giuro. E non è stato uno di quei sogni dove io e Salvini volavamo su una palla di cannone con il costume da indiani, no è stato un sogno serio, lucido: eravamo seduti a un tavolo da riunione, con tanto di slide e telefono VoiceOverIP e a Salvini ho consigliato di abbandonare la questione euro per non fare la fine […]

Io sono un egoista


Ogni tanto mi chiedo se io abbia mai fatto veramente qualcosa per amore. Se ripenso alla lunga sequenza di scelte seminata lungo il percorso che mi ha portato fino a qui, vedo solo lucidissime decisioni, molto spesso disattese dagli eventi successivi, la pertinace applicazione del senso del dovere, la silenziosa resilienza di chi è nato per servire. § Mi ricordo di quel pomeriggio rovente d’estate, di quella strada dritta come una spada luminosa, di quei riflessi tremolanti sull’asfalto scuro, di quella bandiera immobile, di quelle finestre socchiuse che si aprivano su stanze ombrose, di quella radio accesa, di mia madre […]

Zero Nove Zero Sette: It was a hot sunny Sunday


Non ho motivo di dubitare che la dichiarazione resa da Emma Bonino sia veritiera: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia”. Si tratta di persona attivamente ed ideologicamente impegnata nel sostenere la campagna di accoglienza e non è tanto stupida da non non capire che un’affermazione come questa mette seriamente in crisi la narrazione librocuorista che ci viene quotidianamente proposta sugli italiani “brava gente” che salvano i naufraghi e l’Europa che pensa solo ai cazzi suoi schierando i carri armati al confine. Inoltre, la dichiarazione ci spiega anche perché navi di […]

La chiamata



Stanotte ti ho sognato ed eri leggera, quasi impalpabile, quando hai poggiato per un attimo le tue labbra sulle mie e con la mano mi hai stretto il polso. Più che sentirti ti ho percepita come una variazione di onda, un flusso di particelle, una discontinuità gravitazionale, il variare tra luce e tenebra. In un singolo infinitesimo dt tu c’eri, ma non c’eri, eri di fianco a me, ma anche altrove, potevo sentire la tua presenza e dolorosamente anche la tua assenza. Ed è per questo che ho dimenticato questo sogno che ricordo in ogni minimo particolare e che ora, […]

O forse no


E’ nel fremito della tua mano, che stringo nella mia, e nella scintilla irrequieta che scocca nei tuoi occhi, più che nel tepore luminoso e tenace di questo giorno che ho sentito, stamattina come un tempo, sopraggiungere tumultuosa e turgida di notti punteggiate di stelle, e lunghi pomeriggi silenziosi, l’estate.

L’ultimo giorno di scuola


Accompagno mia figlia ad un torneo di minivolley. Lei è una bambina piena di paure e traboccante di coraggio. Conosce i suoi limiti, ma li combatte con quella determinazione che riconosco perché, io prima di lei, ho scoperto la strada che ti porta ad apparire un uomo di muta saldezza mentre il cuore, seppellito nel petto, ti balla. Lei non ama i luoghi affollati, la gente nuova, le prove, i confronti, ma ci si sottopone con commovente abnegazione. A volte penso che lo faccia per guadagnare la mia considerazione e non posso che chiedermi come non abbia ancora capito che […]

Il miracolo di maggio