Ho visto il film “Sulla mia Pelle” che racconta della vicenda di Stefano Cucchi. L’ho trovato un film buonista, camomilloso, cerchiobottista, che vuole commuovere tutti senza ferire nessuno. Né il sistema, né la memoria dello scomparso, né la famiglia, né i carabinieri, né le guardie carcerarie e nemmeno il personale medico. Non c’è nessuna scena di pestaggio, più volte al personaggio Cucchi viene chiesto di sottoporsi a cure mediche a cui lui generalmente si oppone, si rifiuta ripetutamente di formalizzare un’accusa specifica e ufficiale nei confronti degli eventuali picchiatori e muore senza un motivo evidente. A me non è sembrato […]

Sulla Pelle di Tutti


2
Nel mio immaginario il treno della notte per il grande nulla parte da Firenze Campo di Marte. È una stazione graziosa, con un’edicola, un piccolo bar e una biglietteria che, di giorno, funziona con persone vere dietro lo sportello. Si affaccia su un quartiere di case basse, con piccoli bar, un ristorante, una gelateria e larghi viali alberati. Non c’è parcheggio, ma c’è un posto per ricaricare le batterie delle auto elettriche. Sempre vuoto. Da Firenze Campo di Marte si può prendere piccoli treni puliti che conducono a minuscole case, con graziosi giardini piastrellati, gatti che fuggono ovunque e belle […]

Campo di Marte


11
“Il Regno dei cieli è simile al padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata dei lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscì poi ancora verso le nove del mattino, ne vide altri… e di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e … ancora verso le cinque ne vide altri … e disse loro: andate anche voi nella mia vigna, quello che è giusto ve lo darò Quando fu sera il padrone della vigna disse al fattore: chiama gli operai e dà loro la paga, […]

Qualcuno ci marcia, sul Regno dei Cieli



19
Cinquanta delle persone arrivate con l’ultimo approdo della nave Diciotti si sono “volontariamente allontanate” dal centro di Rocca di Papa dove avevano trovato provvisoria sistemazione. La Caritas ci tiene a sottolineare che “Non è una fuga, non sono detenuti”. Le persone che si sono allontanate,a cui erano state prese le impronte digitali, si erano limitate a “manifestare l’interesse per formalizzare la domanda d’asilo” e “potranno chiedere asilo ricominciando quella procedura che era stata avviata nelle nostre strutture”, dove “nostre” va inteso quelle della Caritas. Bene. Questo induce una serie di riflessioni che di seguito espongo al vostro commento: 1) E’ […]

Elementi di Diritto Costituzionale


20
La finanza internazionale è notoriamente forte con i deboli, ma debole con i forti. Per fortuna noi abbiamo il primo vice primo ministro della Repubblica che non si lascia impressionare. Secondo voi cosa dovrei fare? trascurare la sicurezza dei miei figli per soddisfare i vostri parametri? E pure il secondo vice primo ministro è uno al quale i numeri gli fanno un baffo. Dunque siamo a cavallo. Negli anni scorsi invece andò male ad altri paesi, che avevano anch’essi un debito al quale non sapevano come far fronte. Nel 2001 l’Argentina aveva un debito di un centinaio di miliardi di […]

Chi ha paura della Finanza Internazionale?


6
Leader è colui che sa dove andare e come farsi seguire dal gruppo nei momenti difficili. Hitler voleva cancellare gli ebrei dalla faccia della terra, Gesù Cristo proponeva di porgere l’altra guancia. Gengis Khan conquistava i popoli con la violenza, Gandhi con la non violenza. Ma tutti avevano  un obiettivo e sapevano cosa fare per realizzarlo. La leadership non è una questione di statura ma piuttosto di coscienza del ruolo, che vincola il leader a un comportamento conseguente; non un giorno sul pero e l’altro sul melo, un giorno a promettere e l’altro a ritrattare. I mediatori di donne e di bestiame […]

Se questo è un leader



Sono più o meno le sette, le sette di una sera qualsiasi quando il giorno incomincia a curvarsi verso la piega scura della notte e le speranze si attenuano in attesa di risorgere rigogliose dopo l’illusione che conduce il sonno, con i suoi infiniti mondi immaginari, dove il tempo scorre senza legami e il tempo, quella trama sottile che s’innesta come una ragnatela nello spazio che si espande oltre il quale non esiste nulla se non la certezza che prima o poi, tutto cede al consumo ed è inutile pensarci perché siamo ora e adesso e ora sono le sette, […]

Looping


12
E’ un vero peccato che il commento di Francesco Merlo, uscito oggi su Repubblica, non sia leggibile on line se non si possiede un abbonamento al giornale digitale. Io l’ho letto e, pur potendo, non lo riporto per rispetto alla proprietà intellettuale. E’ un peccato dicevo, perché il testo, non a caso titolato “Diciotti, la nave della resistenza” è la dimostrazione plastica del fatto che c’è gente che sa ancora scrivere con quello stile aulico e largamente retorico che rende la nostra lingua e la narrazione giornalistica italiana totalmente indigeribili perché infarcite di ideologismo e sobillatrici di contenuti irrazionali. Fra […]

Diciotti, la nave della resistenza


3
Subito dopo la tragica perdita di vite umane, l’aspetto più efferato della vicenda del crollo del viadotto di Genova è l’evidente sete di vendetta che serpeggia nell’opinione pubblica. Dopo innumerevoli vicende giudiziarie durate decenni, spesso concluse con sentenze monche, incomprensibili, viziate dal cancro della prescrizione e dal sospetto della collusione, l’opinione pubblica di questo paese non ha più nessuna fiducia nella magistratura. Il capitale di credibilità accumulato nei primi anni novanta con la decapitazione dell’allora imperante classe politica è completamente sfumato. A questo contribuisce la consapevolezza che, se non sorpresi in flagranza di reato, nessuno viene più trattenuto in custodia […]

La Sete di Vendetta