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Erano più o meno le sette di una cupa sera di novembre, ora di Greenwich, quando nel cielo di quella fetta di mondo che stava per inoltrarsi nell’oscurità si disegnò una grande “D”. L’istante preciso non fu mai dato di saperlo, perché molti alzarono gli occhi al cielo e affermarono di averla vista per primi, ma, stranamente, nessuna telecamera era puntata nel punto giusto e nel momento esatto in cui la lettera si formò e né si poté stabilire se si fosse trattata di un’apparizione improvvisa o di una manifestazione progressiva. Dapprima si pensò a una trovata pubblicitaria. Poteva trattarsi […]

La Grande D   Aggiornato recentemente!


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Clac, clac fanno i tasti mentre li schiaccio, tic, tic le gocce che si aprono sul vetro della finestra come piccoli fiori. Dum, dum, il mio cuore che conta alla rovescia verso il suo ultimo battito. Seven, two, nine, tango bravo delta. You can’t hang up and try again. Over. Seven, two, nine, tango bravo delta. Your ol’fella out. Vola, apri le braccia e fai che l’aria si accumuli sotto di esse in una picchiata che crea portanza e poi cabra, con la luce del sole che ti acceca. Scivola d’ala, perdi di nuovo quota e senti il vento scuotere […]

Seven Two Nine Tango Bravo Delta


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Questa è una storia breve, anzi brevissima, come le nostre vite che si accendono e si spengono così rapidamente, che non hanno nemmeno il tempo di brillare per davvero nel buio in cui sono immerse. Questa è una storia di sangue versato, di giorni di fiamma, di coltelli bianchi dal manico verde, di odore di olio per armi, di pugni serrati, di lucchetti chiusi, di sedie di plastica rivolte verso la pioggia, di pianto, di gocce contate fino a quaranta, di sale d’attesa, di mani che tremano, di pervicace resistenza e di corpi fragili esposti alla furia del destino. Questa […]

Ottobre 19



Sono più o meno le sette, le sette di una sera qualsiasi quando il giorno incomincia a curvarsi verso la piega scura della notte e le speranze si attenuano in attesa di risorgere rigogliose dopo l’illusione che conduce il sonno, con i suoi infiniti mondi immaginari, dove il tempo scorre senza legami e il tempo, quella trama sottile che s’innesta come una ragnatela nello spazio che si espande oltre il quale non esiste nulla se non la certezza che prima o poi, tutto cede al consumo ed è inutile pensarci perché siamo ora e adesso e ora sono le sette, […]

Looping


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Il confronto di opinioni sulla figura di Greta è comprensibile. La sua età, il modo con cui si esprime, la sua malattia (di cui siamo liberi di parlare visto che è lei stessa o chi cura la sua immagine a presentarla come una sorta di credenziale nelle bio sui twitter e facebook), infine l’espressione, il corpo, la fisicità. La grande invenzione di una religione nata perdente come il cristianesimo che attraverso il martirio del corpo è diventata universalmente credibile sulla base di presupposti che oggi appaiono indiscutibili, ma che ai tempi dell’apostolato suonavano come pericolose idee eversive.Oggi più che allora, […]

I Sogni di Greta


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Mi sveglio di soprassalto, come accade ormai da mesi, in quello che è un intorno stretto intorno alle quattro di mattina. A volte qualche minuto prima, altre volte qualche minuto dopo. Non più di quattro o cinque. Mi è successo di svegliarmi alle quattro spaccate diverse volte. O almeno a quelle che i numeri verdi dell’orologio che ho sul comodino pensano siano le quattro di mattina nel sottile fetta di fuso orario che vede apparire il sole un’ora prima di Greenwich. A volte resto a letto cercando di continuare il sogno nel quale mia figlia è piccola, lei sta bene […]

Shrike



Alla fine le cronache narrarono che quella fu l’estate più fredda della storia. Mentre i bambini correvano sulla battigia schizzando i loro costumini con la sabbia brillante del mare, mentre le ragazze ricoprivano i loro corpi snelli e morbidi di profumata crema solare, mentre gli uomini scoprivano il petto glabro e lo offrivano virilmente alla ferocia del sole, mentre le fronde ingiallivano combuste da raggi invisibili, mentre l’aria si faceva umida e pesante, il freddo ghiacciava implacabilmente i tubi dell’acqua, attaccava i frutti odorosi marcendoli, penetrava nel profondo delle macchine e faceva polvere del loro cuore d’acciaio. In quelle chiare […]

Il Freddo


La debolezza strutturale di una società è direttamente proporzionale alla sua complessità tecnologica ed alla sua apertura verso scambi e comunicazioni.La tecnologia crea dipendenze silenziose, quasi inavvertibili, ma subentra in maniera totalitaria nella vita quotidiana fino a renderla impossibile nel caso venga a mancare, anche solo temporaneamente. La libera circolazione di merci, persone e informazioni produce benessere ad una velocità inimmaginabile, perché consente la propagazione delle efficienze, la compensazione dei bisogni e la proliferazione di un’offerta qualitativamente sempre migliore e sempre più economica.Nello stesso tempo, questo rappresenta un moltiplicatore esponenziale per coloro i quali perseguono fini speculativi, criminali e terroristici. […]

Il Fascino Segreto della Open Source Intelligence


La debolezza strutturale di una società è direttamente proporzionale alla sua complessità tecnologica ed alla sua apertura verso scambi e comunicazioni. La tecnologia crea dipendenze silenziose, quasi inavvertibili, ma subentra in maniera totalitaria nella vita quotidiana fino a renderla impossibile nel caso venga a mancare, anche solo temporaneamente. La libera circolazione di merci, persone e informazioni produce benessere ad una velocità inimmaginabile, perché consente la propagazione delle efficienze, la compensazione dei bisogni e la proliferazione di un’offerta qualitativamente sempre migliore e sempre più economica. Nello stesso tempo, questo rappresenta un moltiplicatore esponenziale per coloro i quali perseguono fini speculativi, criminali […]

Il Futuro Prossimo Venturo