Ho maturato una convinzione personale molto solida e voglio discuterla con quelli, tra voi, che vorranno farlo. Secondo ciò che vedo, l’idea di Europa come soggetto politico, se pure mai esistita realmente, è prossima alla fine. E quando parlo di prossima alla fine immagino un orizzonte temporale che non supera i cinque/sette anni perché il fenomeno diventi completamente evidente ed operativo. So che dovrei giustificare un’affermazione come questa, esporre dati, teorie socio economiche a supporto, riferirmi a fatti concreti, ma questa non è una “lucida analisi” di quelle che si possono leggere sul Financial Times o su Il Sole Ventiquattr’ore. […]

A Long Cold Winter


In genere cerco di non dare giudizi sull’aspetto fisico di uomini e donne. Non sono buono, sono solo parte in causa. Sono stato giudicato per tutta la mia vita. Rumorosamente, silenziosamente, sardonicamente o platealmente, tanti, tante, anzi tantissime, hanno avuto da ridire sul mio aspetto fisico per il quale ho subito anche concreta discriminazione. Per questo, spesso taccio ciò che i miei occhi vedono, cerco di andare oltre la prima impressione e non incoraggio e non condivido socials basati sull’aspetto dei soggetti coinvolti. Tutto questo per dire che ciò che scriverò sulla foto che allego non è un commento estetico. […]

Il Volto Nuovo della Politica Italiana


Vi condivido una mia (facile) previsione su quello che succederà in autunno dopo le elezioni. La legge elettorale è solo una variabile, non credo che il risultato possa cambiare. Non è possibile promulgare una legge elettorale che rispecchi realmente la volontà dei cittadini perché chi detiene il potere attualmente si è consorziato e non intende mollarlo, ma anche perché i cittadini stessi, secondo me, non sanno veramente quello che vogliono. L’ipotesi è che nessuno da solo avrà le percentuali necessarie per costituire un governo. Per cui renzi e berlusconi faranno finalmente coming out in nome della responsabilità nei confronti della […]

Il futuro prossimo venturo



Ieri sera, verso le sei, memore della rappresentazione iconica che la storia ci ha lasciato di certi eventi, ho atteso con ansia il discorso di Puigdemont. Ho addirittura spinto mia figlia di nove anni a smettere di giocare ed ad unirsi a me per assistere ad un passaggio che ritenevo importante per la sua maturazione. Non dico che mi aspettassi petti nudi esposti alle baionette, bandiere al vento e capipopolo sulle barricate col braccio alzato a sfidare le truppe lealiste, ma avevo una certa ansia emozionale accresciuta anche dal lungo ritardo sull’ora annunciata. Le aspettative si sono ancora accresciute quando […]

La dichiarazione d’indipendenza più loffia della storia


Mi sono sempre piaciuti gli aeroplani. Da bambino passavo ore a sfogliare le pagine dell’enciclopedia che li riguardavano. Mi piacevano quelli ad elica della seconda guerra mondiale. Caccia, bombardieri, aerei da ricognizione e perfino gli Stukas con quella forma sgraziata da uccello disabile e i carrelli non retrattili che li rendevano pesanti, lenti e goffi. Indugiavo sulla carlinga affusolata, le forme curve e trasparenti dei cupolini di vetro e sulle torrette dei bombardieri, con le loro lunghe mitragliatrici. Per questo, progressivamente, maturai la risoluzione che sarei diventato un pilota militare. Certo, mi sarei dovuto adattare ai jet, che non ho […]

La sotterranea ed invisibile partitura dell’entanglement


La notizia che Pisapia sia contro D’Alema per Repubblica viene prima di quella che in Italia c’è un evasione di 111 miliardi di euro all’anno. Sul Corriere, si titola sul diverbio, ma nulla sul dato relativo all’entità dell’evasione. La lite senile di due inutili attrezzi rancorosi prevale sulla constatazione plastica che questo è un paese dove siamo già da tempo alla “ognuno per sé Dio per tutti”, tenuto insieme solo dal fatto che la maggior parte delle persone ancora non se ne è resa conto. 111 miliardi di evasione, probabilmente solo un’aliquota sottostimata del valore reale, ci raccontano di un […]

La Vergogna degli Uomini Onesti



Erano più o meno le sette di sera, ora di Londra, quando, partendo da Est, iniziò la fine del mondo. Certo, nel cuore di tutti era scritto che, prima o poi, sarebbe arrivata e, anche se nessuno lo avrebbe amai ammesso, tutti, più o meno, la stavamo aspettando. Iniziò col trionfo della fiamma e ci colse tutti di sorpresa. E nella fiamma si bruciarono le parole virate di oro, quelle colorate rosse di sangue e, soprattutto quelle che si sarebbe voluto dire, magari il giorno dopo, ma il giorno dopo non venne mai più e quelle parole rimasero come solchi […]

A never ending summer


C’è molta ironia per gli avversari di Di Maio che si sono candidati alle primarie del M5S. Sui social e sui giornali rimbalzano i loro selfie sfuocati, i gattini che hanno postato su facebook, qualche uscita non proprio felice in occasione di questo o quell’evento. Si parla apertamente di “candidati minori” come se appartenessero ad una specie diversa. Peccato che non siano di colore, cosa che probabilmente avrebbe evitato questa infelice dizione. Non voglio discutere sulla scelta del M5S di tenere delle primarie con un esito scontato. Capisco che abbiano voluto aggirare una sorta di competizione interna anche per evitare […]

La Repubblica dei Signor Nessuno


La storia di Ryanair costretta a cancellare 2000 voli per “un errore di programmazione sui riposi del personale” è una rappresentazione plastica del “capitalismo a breve termine” che distruggerà la civiltà occidentale molto prima delle bombe atomiche di Kim Jong Un. La storia recente racconta molti casi di top level manager incentivati su obiettivi a brevissimo termine che distruggono intere compagnie nel tentativo di raggiungerli. Il meccanismo è più o meno questo: il manager raggiunge l’obiettivo a ogni costo, anche compromettendo a livello strutturale la compagnia, prende il bonus e, prima che scoppi il caso, passa in un’altra azienda a […]

Storie di Ordinario Capitale